Il Galà del Calcio Triveneto ha avuto luogo nella mattina del 12 ottobre 2026 nella storica sede dell’Associazione Italiana Calciatori di Vicenza. Organizzato in collaborazione con l’Unione Stampa Sportiva Italiana (USSI), l’evento ha riunito i protagonisti delle categorie professionistiche del Triveneto per celebrare i risultati dell’intera stagione 2025/26.
Questa ventiseiesima edizione ha offerto un palcoscenico speciale per onorare non solo i risultati individuali, ma anche l’impegno collettivo di squadre, allenatori e arbitri. Il ricevimento ha visto la partecipazione di dirigenti, giornalisti sportivi e rappresentanti dei club, creando un’atmosfera di festa e riconoscimento che ha sottolineato l’importanza della condivisione dei successi a livello regionale.
Nicola Dalmonte: il miglior giocatore dell’A.C. Trento
Al centro dell’attenzione, Nicola Dalmonte ha ricevuto il premio al miglior giocatore dell’A.C. Trento per la stagione 2025/26. Il centrocampista ha totalizzato 31 presenze in maglia gialloblù, segnando otto reti e fornendo cinque assist, numeri che lo hanno distinto tra i volumi più alti del campionato di Lega Pro. Durante la consegna del riconoscimento, Dalmonte ha dichiarato: “Sono molto contento di ricevere questo riconoscimento e voglio ringraziare tutti i miei compagni di squadra, il mister e lo staff. È stata una bella stagione da parte di tutti e credo che questo premio rappresenti anche il lavoro che abbiamo fatto insieme”.
Il suo discorso ha messo in luce l’importanza del lavoro di squadra: senza il contributo collettivo i risultati personali non avrebbero avuto lo stesso impatto. Il giocatore ha sottolineato il desiderio di condividere il premio con tutti i membri del gruppo, evidenziando come la crescita individuale sia strettamente legata a un contesto di supporto reciproco.
Altri premiati del Galà Triveneto 2025/26
Il riconoscimento a Dalmonte è stato solo uno dei numerosi premi distribuiti nella serata. Nella categoria Serie A hanno brillato Andrias Edmundsson dell’Hellas Verona e Maduka Okoye dell’Udinese, eletti rispettivamente miglior giocatore delle rispettive squadre. In Serie B i protagonisti sono stati Pietro Fusi del Padova, Hamza El Kaouakibi del SudTirol e John Yeboa del Venezia.
La Lega Pro ha visto una ricca serie di premi: Erald Lakti (Arzignano), Luca Maniero (Cittadella), Luca Clemenza (Dolomiti Bellunesi), Giuseppe Cuomo (L.R. Vicenza), Nicola Dalmonte (Trento), Kristofer Jonsson (Triestina) e Leonardo Zarpellon (Virtus Verona). Oltre a questi, la giuria ha deliberato premi speciali: Fabio Gallo è stato nominato miglior allenatore per il L.R. Vicenza, Matia Drigo ha ricevuto il riconoscimento di miglior arbitro, Roberto Giampaolo (Vinumitaly Petrarca) è stato premiato come miglior calciatore di Calcio a 5 mentre Giulia Parodi del Vicenza Calcio femminile ha raccolto il titolo di migliore calciatrice della Serie A femminile.
Questa ampia gamma di premi ha evidenziato la varietà di talenti presenti nel territorio triveneto, mostrando come l’eccellenza sportiva possa emergere in molteplici forme: dal calcio a cinque alle competizioni femminili, passando per la direzione tecnica e la regia arbitrale.
Impatto del riconoscimento per l’A.C. Trento
Il premio a Dalmonte viene percepito come un vero e proprio catalizzatore di motivazione per il resto della rosa. I tifosi, che hanno seguito una stagione segnata da grandi momenti di gioco, vedono in questo riconoscimento una conferma del valore della squadra nella più alta gerarchia regionale. Inoltre, le parole del centrocampista hanno già iniziato a influenzare la preparazione dei prossimi allenamenti, con l’allenatore che ha dichiarato di voler capitalizzare su quel momento di orgoglio collettivo per spingere il gruppo verso obiettivi più ambiziosi nella prossima campagna.
Dal punto di vista commerciale, la visibilità data dal Galà del Calcio Triveneto offre all’A.C. Trento opportunità di sponsor e partnership, rinforzando l’immagine del club come realtà capace di produrre talenti di livello nazionale. In questo modo, il riconoscimento non è solo un premio personale, ma un elemento strategico per la crescita sostenibile della società.



