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12 Ottobre 2026

Infortunio di Openda al Lione: frattura al perone destro

Openda lascia il campo in lacrime dopo una violenta collissione: la frattura al perone destro frena il suo brillante avvio in Francia.

Infortunio di Openda al Lione: frattura al perone destro

Loïs Openda, giovane attaccante belga, è arrivato a Lione nella scorsa estate con un prestito oneroso dalla Juventus. Dopo un periodo difficile in Serie A, il passaggio in Ligue 1 sembrava la risposta giusta per ritrovare continuità e fiducia. Sotto la guida di Paulo Fonseca, Openda è stato inserito fin da subito nella titolare, dimostrando un ritmo di gioco più libero e una maggiore libertà di espressione. In dieci presenze ha già realizzato due reti e fornito un assist, dati superiori rispetto alle due gol segnati per la Juventus in tutta la stagione precedente.

Il club francese ha puntato con decisione sulle doti offensive del belga, considerandolo una delle soluzioni chiave per alimentare l’attacco del Lione. Il tecnico portoghese ha spesso lodato la capacità di Openda di muoversi tra le linee difensive e di creare opportunità in area di rigore, rendendolo un elemento centrale nelle strategie offensive della squadra. Questa fiducia ha permesso al giocatore di riconquistare l’autostima persa, facendo emergere un entusiasmo evidente sia in allenamento che in gara.

Infortunio durante il match Lens-Lione

Il drammatico episodio si è verificato nella partita di Ligue 1 contro il Lens. Al 59° minuto, Openda è stato coinvolto in un contrasto violento che lo ha lasciato a terra, incapace di mettere a segno il piede. L’assistente medico lo ha immediatamente soccorso, e il giovane attaccante è uscito dal campo in lacrime, sorretto dallo staff. L’intervento rapido ha permesso di trasportarlo in zona medicale, dove gli specialisti hanno iniziato i primi accertamenti.

Diagnosi e tempi di recupero

Gli esami radiografici hanno confermato una frattura del perone destro. La lesione richiederà un periodo di immobilizzazione seguito da un percorso riabilitativo che, secondo le prime valutazioni, lo terrà fuori dal campo almeno fino alla prossima sosta per le nazionali, prevista a metà novembre. L’impatto di questa assenza è stato subito notato dal gruppo, che ha espresso preoccupazione per la gestione dei falli e per la tutela dell’integrità fisica dei propri giocatori.

Il percorso di Openda da Juventus al Lione: un prestito senza diritto di riscatto

Il trasferimento ha avuto la formula di un prestito oneroso di circa 3,5 milioni di euro per l’intera stagione, senza clausola di acquisto obbligatoria né opzionale. Le parti hanno concordato di condividere il salario del giocatore, alleggerendo così l’onere economico della Juventus e offrendo al Lione la possibilità di valutare l’apporto del belga senza un impegno definitivo. Al termine della stagione, sarà il club francese a decidere se rinegoziare un nuovo accordo o chiudere la collaborazione.

Dal punto di vista sportivo, l’infortunio rappresenta un duro colpo per le ambizioni del Lione nella corsa al titolo e per le prospettive di Openda in vista della nazionale belga. Il giovane centrocampista sperava di consolidare il proprio ruolo in Europa e di mettere in mostra le proprie capacità durante le competizioni internazionali. Ora dovrà affrontare un percorso di recupero che metterà alla prova la sua resilienza mentale e fisica, mentre il club dovrà trovare alternative per compensare l’assenza di una delle sue armi offensive più promettenti.

Autore

Francesca Lombardi

Francesca Lombardi, fiorentina, prese appunti tecnici dal primo box di un circuito toscano e da allora firma approfondimenti sui motori. In redazione sostiene un approccio metodico alle prove su pista, cura il format 'tecnica e cronaca' e conserva i fogli di appunti del debutto tecnico in autodromo.