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9 Ottobre 2026

Il giovane attaccante La Corte brilla nella Lazio Under 18

Pietro La Corte, il nuovo centravanti della Lazio Under 18, ha già segnato quattro reti in cinque partite, ispirandosi a Ronaldo e ad altri modelli di punta.

Il giovane attaccante La Corte brilla nella Lazio Under 18

Il Pietro La Corte è stato il protagonista più luminoso dell’inizio di stagione nella Lazio Under 18. Dopo aver lasciato il Palermo in estate, il ragazzo classe 2009 ha trovato subito un ruolo da fuoco, portando a casa quattro gol in sole cinque presenze.

Il debutto nella Lazio Under 18: quattro reti in cinque appuntamenti

Il suo esordio è avvenuto il 6 settembre contro il Torino, quando ha trovato la rete nella seconda giornata di campionato, contribuendo alla vittoria casalinga per 3-2. Un segnale chiaro che la squadra di Cristiano Lombardi poteva attendersi. Una settimana più tardi, il 20 settembre, La Corte ha realizzato una tripletta nella goleada per 5-0 contro il Cesena, giocata nuovamente al Salaria Sport Village. Questi quattro gol in cinque partite hanno dimostrato una rapidissima capacità di adattamento a un nuovo contesto.

Da Palermo a Formello: il percorso di crescita

La storia calcistica di La Corte inizia a Palermo, dove all’età di cinque anni entra a far parte del Calcio Sicilia una squadra dilettantistica della sua città. Successivamente il giovane talento entra nel vivaio rosanero del Palermo, prima di concludere il trasferimento alla Lazio, ufficializzato il 24 luglio. Inizialmente schierato come attaccante esterno, il suo ruolo è stato gradualmente spostato al centro dell’area di rigore, trasformandolo in una punta centrale più completa.

I modelli che guidano la crescita di La Corte

Il suo percorso è alimentato da tre riferimenti distinti. Primo fra tutti, Cristiano Ronaldo l’idolo sin da bambino che ha innescato la sua passione per il pallone durante i Mondiali del 2014. Poi, l’attaccante della Nazionale Francesco Pio Esposito osservato attentamente per le sue doti di centravanti moderno. Infine, il collega della prima squadra biancoceleste Tijjani Noslin i cui movimenti sotto porta la giovane promessa studia per affinare il proprio istinto nel tiro.

Cristiano Ronaldo: l’ispirazione globale

Ronaldo rappresenta per La Corte il punto di riferimento per la dedizione al lavoro e la capacità di segnare in modo costante. Il giovane prolunga quell’ammirazione in ogni allenamento, cercando di emulare la freddezza del fuoriclasse portoghese nei momenti decisivi.

Pio Esposito: il modello italiano

Nel panorama nazionale, Esposito incarna il prototipo di centravanti giovane e versatile in grado di partecipare al gioco di squadra e di concludere in area con efficacia. La Corte segue i suoi movimenti durante le partite della Nazionale e dei club, traendo spunti tattici per il proprio sviluppo.

Tijjani Noslin: il modello interno

Essere parte dello stesso club permette a La Corte di osservare Noslin durante le sessioni di allenamento a Formello. Dalla scelta dei tempi di corsa alla capacità di trovare spazi tra le difese avversarie, ogni dettaglio è un insegnamento pratico.

Nonostante i risultati già notevoli, la giovane punta a superare la doppia cifra di reti nella stagione. “Voglio contribuire alla vittoria della squadra e, se possibile, raggiungere i dieci gol”, ha dichiarato, sottolineando che il successo collettivo rimane la priorità. La prossima sfida è mantenere la continuità, specialmente dopo la sconfitta per 4-2 contro la Fiorentina, partita nella quale non è riuscito ad ampliare il proprio bottino realizzativo.

Il sostegno della famiglia – padre Antonino, madre Giovanna e le sorelle Irene e Margherita – è costante, e la loro presenza ha contribuito a trasformare la passione nata davanti ai Mondiali del 2014 in una carriera promettente. Il futuro di Pietro La Corte appare ricco di potenzialità, con la meta dei dieci gol e la speranza di scalare tutti i gradini fino all’esordio in Serie A.

Autore

Francesca Lombardi

Francesca Lombardi, fiorentina, prese appunti tecnici dal primo box di un circuito toscano e da allora firma approfondimenti sui motori. In redazione sostiene un approccio metodico alle prove su pista, cura il format 'tecnica e cronaca' e conserva i fogli di appunti del debutto tecnico in autodromo.