calcio. Battuta la Salernitana il Foggia chiude in bellezza

sabato 12 maggio 2018 0 commenti

Giovanni Stroppa allenatore del Foggia (foto Foggia Calcio) ndr
di Mario Schena


Foggia 12 maggio -Nell’ultima gara interna del Foggia la Lega B ha premiato la società rossonera, che con più di 125.000 utenti unici e oltre 20.000 utenti registrati, ha partecipato alla prima edizione di Lega B Start – League of Fans, la piattaforma di fan engagement digitale realizzata dalla Lega B in collaborazione con le ventidue squadre di seri B associate e dedicata ai tifosi e tutti gli appassionati della Serie B ConTe.it.  La competizione digitale, partita ufficialmente il 27 settembre 2017, si è sviluppata parallelamente al calendario del campionato, per un totale di 36 giornate divise in 8 Round. Al termine di ogni Round, centinaia di tifosi hanno avuto la possibilità di vincere esperienze e premi unici direttamente dalla propria squadra del cuore, i cui racconti sono raccolti nella rubrica Lega B Start - Fan Stories sul sito ufficiale della Lega B. 2.300 iscritti, 2.600.000 punti League of Fans, 86 punti in classifica generale, +6 lunghezze sulla seconda classificata, il Bari. Con questi numeri da capogiro e con ben due giornate d'anticipo il Foggia si è laureato Campione della League of Fans 2017/18. Oltre alla consegna della Coppa, è stata premiata la "squadra digitale" rossonera principale artefice del successo che sarà composta dagli undici utenti di Foggia Start che hanno totalizzato il punteggio più alto della League Of Fans individuale fino alla quarantesima giornata. Aria di festa allo Zaccheria dove i rossoneri hanno chiuso il Campionato contro la Salernitana già battuta all’andata per ben tre a zero. Assenti per infortunio Duhamel, Zambelli, Fedato e Greco tutti gli altri componenti della rosa sono stati convocati. Il Foggia si è schierato con Noppert tra i pali, Tonucci, Camporese e Calabresi in difesa, a centrocampo Gerbo, Agnelli, Deli, Agazzi e Rubin, punte Mazzeo e Floriano. Nella Salernitana assenti Vitale, Zito, Schieavi e Adamonis, confermato Akpa Akpro a centrocampo. Ha diretto Francesco Paolo Saia, della sezione di Ragusa. Saia, era alla seconda designazione con il Foggia. L’altro precedente con i rossoneri risale alla prima giornata dell’attuale campionato in Pescara-Foggia. prima giornata, terminata 5-1 per i biancazzurri abruzzesi guidati, all’epoca, da Zdenek Zeman. Saia è stato coadiuvato da Giovanni Baccini, della sezione di Conegliano, e da Giovanni Colella, della sezione di Crotone. Quarto uomo Marco D'ascanio della sezione di Ancona. Questa volta a gara è terminata uno a zero per il Foggia che ha meritato la vittoria e chiuso in bellezza il Campionato. La cronaca. Inizio tambureggiante dei padroni di casa che nei primi cinque minuti confezionano due grandissime occasioni da rete. La prima al secondo minuto quando Agnelli con un delizioso pallonetto pesca in area Mazzeo che a tu per tu con Radunovic manda sulla traversa. Dopo tre minuti Deli serve Floriano in area che tenta io diagonale sul secondo palo, questa volta l’estremo difensore campano para. Al settimo ancora Foggia pericoloso con un’incursione di Agazzi sulla destra e palla per l’accorrente Deli che sbaglia la mira mandando alto. La briosità inziale cala anche per colpa del caldo e la partita perde di spettacolarità. Al ventunesimo ci prova Agnelli da fuori area e da posizione decentrata, il tiro, centrale è bloccato da Radunovic. Il Foggia va a fiammate, a volte irresistibili e su una di queste arriva il gol del vantaggio siglato, manco a dirlo dal solito Mazzeo che conclude in area con un diagonale dal basso verso l’alto su assist di Deli. Cerca di reagire la Salernitana e lo fa con una conclusione al trentunesimo di Rosina deviata da Tonucci che scheggia la traversa e termina in calcio d’angolo. E’ l’ultima emozione del primo tempo che Saia chiude senza recupero. Ripresa alla camomilla. Foggia guardingo e insidioso nelle ripartenze, salernitana vogliosa, ma sterile. All’ottavo Floriano spara un missile terra-aria che Radunovic alza in angolo. Cominciano cambi. Dentro Nicastro e Kragl, fuori Floriano e Rubin. Al tredicesimo l’unica vera palla gol creata dagli ospiti con Bocalon che non riesce nella deviazione vincente sotto porta su assist con il contagiri dalla sinistra di Casasola. Nel Foggia fuori anche Agnelli, infortunatosi e dentro Scaglia. L’ex di turno, Di Roberto, fallisce al trentaquattresimo il gol del pari mettendo, con un colpo di testa, tra le braccia di Noppert un traversone dalla sinistra. Soffre il Foggia nell’ultimo quarto d’ora e concede spazi alla Salernitana che stenta ad essere incisiva. Quattro i minuti di recupero con il pubblico in piedi a ringraziare la squadra stremata dalla stanchezza per il bel Campionato disputato. Domenica l’ultima a Frosinone, poi la palla passerà alla società per pianificare il prossimo torneo.


ilcalcionline.com © All Rights Reserved (Tutti i diritti di questo articolo sono Riservati)

Calcio. Il Foggia perde immeritatamente a Venezia

sabato 5 maggio 2018 0 commenti

di Mario Schena

Zambelli grande prova a Venezia (foto web) ndr
Foggia 05 mag - Play-off ultima chiamata. A Venezia i rossoneri si giocavano l’ultima fisches per accedere agli spareggi per la serie A. Di fronte il Venezia di Pippo Inzaghi a quota sessantasei punti a due sole lunghezze dal Frosinone secondo in classifica e quindi sceso in campo con tutta la determinazione possibile per vincere e puntare alla promozione diretta. Ha vinto il Venezia, ma con tanta fortuna. Foggia padrone della gara per tutto il secondo tempo, punito su due calci piazzati e con il rimpianto di tre pali colpiti. Stroppa ha lasciato a casa cinque giocatori Leandro Greco, infortunatosi nella gara con lo Spezia, si è sottoposto ad esami diagnostico-strumentali che hanno evidenziato una lesione di primo grado all’adduttore lungo. Niente Venezia anche per Figliomeni, trauma al ginocchio sinistro su pregressa tendinite rotulea, Francesco Fedato, algia caviglia destra, Mathieu Duhamel, infiammazione tendine d’Achille, e Stefano Tarolli, infiammazione ginocchio destro. Il Foggia si è schierato con l’olandese Noppert tra i pali, difesa a tre composta da Tonucci, Camporese e Calabrersi a centrocampo Agnelli, Deli, Agazzi, Zambelli a destra e Kragl a sinistra, punte Mazzeo e Nicastro. Ha diretto Francesco Guccini della sezione di Albano Laziale, Guccini, al suo primo anno in CAN B, alla nona direzione con il Foggia Calcio. L’ultima risale a poco più di un mese fa in Foggia-Pro Vercelli, finita 2-1 per i rossoneri. Guccini è stato coadiuvato dal signor Damiano Margani di Latina e dal signor Mattia Scarpa di Reggio Emilia. Quarto assistente Riccardo Ros di Pordenone. Il Venezia parte subito testa bassa, ma dopo la sfuriata iniziale lascia il campo al Foggia che al dodicesimo se ne va in contropiede con Agnelli che si fa tutto il campo palla al piede prima di Zambelli sulla destra che opera un cross che non viene bloccato da Audero e la palla che rimbalza pericolosamente sulla linea davanti alla porta viene allontanata da Bruscagin che anticipa Mazzeo. Al diciottesimo c’è il tiro di Agnelli da fuori area che Audero respinge con qualche difficoltà. Foggia ancora pericoloso al venticinquesimo con una punizione dalla trequarti destra di Kragl e anticipo su Mazzeo di testa di un difensore arancioneroverde con la  palla che esce di un nulla finendo in calcio d´angolo. Due minuti dopo la mezzora Nicastro non riesce a mettere in rete di testa su Cross di Zambelli da destra. Al trentasettesimo Noppert esce a vuoto e favorisce la conclusione di Marsura a porta vuota, Camporese ci mette una pezza e salva respingendo di coscia la conclusione. Si pensa già all’intervallo quando un maldestro Tonucci si trascina giù Domizzi e per Guccini è calcio di rigore che Litteri trasforma egregiamente spiazzando l’estremo difensore rossonero. La ripresa è praticamente tutta ad appannaggio del Foggia che già al quinto si rende pericoloso mettendo in crisi la difesa del Venezia con un lancio lungo rimesso in mezzo da Camporese e spazzato affannosamente in angolo. Al settimo Deli si incunea centralmente e tira, ma Audero è attento e blocca in tuffo. Al nono il palo dice no ad Agazzi che colpisce al volo di tacco su un cross di Mazzeo. Un minuto dopo ancora una parata di Audero su una conclusione ravvicinata di Mazzeo. Al quarto d’ora il Foggia permette al Venezia di battere rapidamente un calcio di punizione e far pervenire con un cross dalla sinistra la palla a Geijo che da due passi dalla linea di porta si divora il gol mandando incredibilmente la sfera sulla traversa. Il Foggia ci crede, cerca il pari, ma innegabilmente si espone alle ripartenze dei lagunari permettendo a Geijo di servire Zigoni, che controlla e conclude spalle alla porta con un diagonale che Noppert allungandosi blocca in tuffo. Al trentatreesimo Tonucci prende palla e fa partire un bolide che si stampa sulla traversa della porta di Audero. A due minuti dal novantatreesimo è ancora pravo il portiere del Venezia che in tuffo anticipa Floriano sul perfetto traversone di Zambelli. Quattro i minuti di recupero al secondo dei quali il Foggia trova il meritato pareggio, grazie ad una azione insistita del Foggia, Agazzi crossa da destra, Camporese dalla linea di fondo rimette in mezzo per Tonucci che in girata al volo colpisce ancora una volta il palo, la palla finisce a Mazzeo che in rovesciata la mette in porta. Ormai la partita è finita e il pari anche se eccessivo per il Venezia poteva accontentare il Foggia, invece la beffa per i rossoneri arriva al novantaquattresimo quando il gioiellino Stulac, direttamente su calcio di punizione, piazza la palla all’incrocio dei pali alla sinistra di Noppert. Arriva il fischio finale che sancisce una sconfitta immeritata per il Foggia che al “Penzo” ha disputato una delle migliori partite della stagione.


ilcalcionline.com © All Rights Reserved (Tutti i diritti di questo articolo sono Riservati)

calcio. Il Foggia batte lo Spezia e blinda la serie B

martedì 1 maggio 2018 0 commenti

di Mario Schena
Denis Tonucci autore del secondo gol del Foggia 


Foggia 01 maggio – Clima di fine stagione allo Zaccheria che, vista la concomitanza del ponte del primo maggio, non presenta il colpo d’occhio delle grandi occasioni. La sconfitta di Cittadella ha oltretutto spento ogni sogno di gloria per questa stagione anche se mister Stroppa non ci sta ad alzare bandiera bianca e confida nella remota speranza di agganciare il treno play-off pur sapendo che se il Cittadella aveva vinto due a zero nell’anticipo delle dodici e trenta ad Avellino. Fuori molti titolari storici, come Guarna, Camporese, Loiacono, Agnelli, Zambelli e Nicastro, in campo Noppert tra i pali difesa a tre composta da Tonucci, Martinelli e Gerbo centrocampo formato da Calabresi a destra, Kragl a sinistra Deli, Agazzi e Greco in mezzo al campo, punte Mazzeo e Floriano. Lo Spezia del tecnico Gallo ha dovuto rinunciare a Walter Lopez squalificatoJuande (lieve fastidio al ginocchio), Giuseppe Mastinu e Raffaele Palladino. E’ tornato De Col dopo la squalifica, schierato il gioiellino classe novantotto Giulio Maggiore ben sedici anni più giovane di Alberto Gilardino schierato in Panchina. Ha diretto il signor Antonio Di Martino della sezione di Teramo. Di Martino, al 2’ anno in CAN B, ha già diretto il Foggia in sei occasioni. La penultima volta nella finale di andata playoff di Lega Pro, Pisa-Foggia, terminata quattro a due a favore della formazione toscana, l’ultima questa stagione in Foggia-Avelino, finita due a uno per i rossoneri Di Martino è stato coadiuvato dal signor Francesco Fiore di Barletta e dal signor Giuseppe Opriomolla della sezione di Salerno, quarto uomo Aleandro Di Paolo di Avezzano. La partita, da non consegnare agli archivi del bel calcio, è finita due aq uno per il Foggia che nel finale di gara ha rischiato di pareggiare, ma anche di segnare almeno in tre occasioni. Fa caldo e in campo si sente tant’è che si giochicchia inizialmente al piccolo trotto. Il Foggia fa possesso palla e a volte sbaglia consentendo due ripartenze che consentendo allo Spezia di provarci anche dalla lunga distanza. All’ottavo si scuotono i rossoneri e vanno al tiro con Deli, forte, ma fuori misura. Al diciottesimo la prima palla gol creata dal Foggia grazie a Deli che, in posizione centrale, se ne va a rete, entra in area e dopo una serie di slalom cerca il rasoterra chirurgico alla destra di Manfredini sbagliando di poco. Lo Spezia bada esclusivamente a difendersi ed il Foggia decide allora di provarci. Tiro di Floriano al ventitreesimo, di poco fuori e dopo un minuto ci prova Mazzeo concludendo centrale. E’ il preludio al gol che arriva al ventottesimo ad opera di Floriano bravo ad avventarsi sul secondo palo sull’assist rasoterra dalla destra di Agazzi. Rischia la frittata difensiva il Foggia un minuto dopo la mezzora quando Noppert e Martinelli non si intendono e mancano entrambi la sfera che giunge a Granoche che con la porta libera si fa incredibilmente anticipare da Greco che mette in angolo. La reazione dei liguri è impalpabile. Due minuti di recupero, più inutili che mai e tutti negli spogliatoi. Ripresa a ranghi invariati. Lo Spezia accelera la manovra in cerca del pari e colpisce il palo con un colo di testa di testa di Morra. Si allunga la squadra ligure e presta il fianco alle ripartenze del Foggia con al sesto Floriano calciare alla linea di fondo facendosi parare la conclusione.  Al decimo clamorosa palla gol per i rossoneri con Greco che si lancia in una galoppata solitaria verso la porta di Manfredini servendo al limite dell’area l’accorrente Calabresi che calcia incredibilmente su Manfredini in uscita sulla respinta Mazzeo ci prova in mezza rovesciata mancando la porta. Fuori Greco per un risentimento inguinale e dentro Agnelli. All’undicesimo Floriano se ne va nuovamente a rete, ma il suo rasoterra in diagonale manca la porta. Fuori anche Mazzeo e dentro Beretta. La partita vive di fiammate come quella che cade al minuto ventisei quando Deli infilatosi in profondità tenta il pallonetto su Manfredini che tocca appena la sfera evitando il raddoppio del Foggia. Al trentaseiesimo, Nicastro subentrato a Floriano batte fortissimo e Manfredini manda in calcio d’angolo. Sugli sviluppi del tiro dalla bandierina la palla viene crossata in area dove Tonucci emulo di Cristiano Ronaldo segna in mezza rovesciata un eurogol. Al quarantesimo lo Spezia accorcia grazie ad una uscita a vuoto di Noppert che consente a Marilungo di toccare il pallone sul secondo palo con forse l’ultimo tocco di Granoche che spinge definitivamente vin rete. Un minuto dopo ancora un rischio grandissimo per il Foggia salvato dal suo portiere sul colpo di testa di Granoche che Nopopert intercetta con un gran tuffo testa.al quarantaquattresimo incredibile gol fallito da Beretta che supera anche Manfredini in velocità, ma indirizza debolmente verso la porta consentendo il salvataggio sulla linea di un difensore ligure. Cinque i minuti di recupero concessi.al quarantaseiesimo ci prova Agazzi dal limite, ma il suo tiro di interno sinistro termina di poco a lato. Il gol dello Spezia manda in affanno il Foggia che però ha ancora la forza di andarsene in contropiede e mancando ancora il terzo gol e ancora con Beretta che supera ancora una volta Manfredini e questa volta colpisce in pieno il palo. Il tempo si chiude con una conclusione rasoterra di Kragl che sfiora il palo. Il Foggia è salvo a tutti gli effetti, non rischia, ammesso che fosse possibile, nemmeno i play-out.


ilcalcionline.com © All Rights Reserved (Tutti i diritti di questo articolo sono Riservati)

Calcio. Il Foggia perde a Cittadella e saluta i play-off

sabato 28 aprile 2018 0 commenti

il portiere del Foggia Noppert (foto web) ndr
di Mario Schena

Foggia 28 apr. - Per il Cittadella ultimo baluardo dellla zona play-off la partita col Foggia, in caso di vittoria, avrebbe significato acquisire il diritto agli spareggi per la promozione in A quasi aritmeticamente in quanto i quattro punti di distacco dai rossoneri, immediati inseguitori dei veneti, sarebbero diventati sette. Di contro il Foggia aveva la ghiotta opportunità di portare ad una lunghezza la distanza dalla zona play-off. E’ finita tre a uno per il Cittadella che ha vinto e meritatamente contro un Foggia volenteroso e niente più. Il Cittadella è stato schierato dal suo tecnico Roberto Venturato con il 1-4-4-2, con il classico centrocampo a rombo. E’ stato, per il Foggia davvero un cliente difficile, che si è trovato di fronte una squadra decisamente in salute, che dopo un periodo di appannamento ha ritrovato forma e risultati per arrivare ai play off. Stroppa ci credeva e si è portato ventitré calciatori. Sono rimasti a casa, Oliver Kragl, affaticamento muscolare, Francesco Fedato, algia caviglia destra, Mathieu Duhamel, infiammazione tendine d’Achille, e Stefano Tarolli, infiammazione ginocchio destro. E si è schierato con Noppert, al suo esordio tra i pali, tra i pali, Loiacono, Camporese e Calabresi in difesa, a centrocampo Agazzi, Deli, Agnelli, Greco e Rubin, in attacco Mazzeo e Nicastro. Ha diretto Daniele Martinelli della sezione di Roma 2, Martinelli, al 3’ anno in CAN B, ha già diretto il Foggia in 4 occasioni. L'ultima gara arbitrata da Martinelli risale al 27 gennaio 2018, stagione corrente, Virtus Entella-Foggia: la squadra di Mister Stroppa vince grazie alle reti di Oliver Kragl e Fabio Mazzeo, a segnare il gol della bandiera, per la formazione di casa, è stato Andrea La Mantia. Martinelli è stato coadiuvato da Marco Chiocchi della sezione di Foligno e Oreste Muto della sezione di Torre Annunziata. Quarto uomo Davide Andreini della sezione di Forlì. Inizio brillante del Foggia che spinge subito alla ricerca del gol, ma il Cittadella resiste bene e comincia a farsi insidioso al nono con un tiro cross di Vido respinto corto da Noppert sui piedi di Schenetti che tira a colpo sicuro, bravissimo il portiere olandese nell’intercettare la sfera. Al tredicesimo risponde il Foggia con un cross di Rubin per Mazzeo che calcia al volo di destro incredibilmente fuori a porta vuota, ma il gioco era comunque fermo per fuorigioco della punta rossonera. Al trentaquattresimo Kouamè lancia in prtofondità Vido che tenta in caduta di battere Noppert che è però bravo a respingere. Al quarantunesimo è ancora pronto Noppert a chiudere la porta a Kouamè pronto a battere in rete. Quattro minuti dopo c’è ancora occasione gol per il Cittadella da una punizione dalla trequarti destra la palla giunge sulla testa di Salvi che, da ottima posizione, manda a lato. Tutti negli spogliatoi, termina a reti bianche il primo tempo. Ripresa con inizio spumeggiante delle due squadre e Cittadella in vantaggio dopo tre minuti grazie ad una papera collettiva tra Noppert e i suoi compagni di difesa che mancano tutti un pallone proveniente dalla sinistra che Kouamè sfiora e mette in rete. Il Foggia accusa il colpo, ma reagisce e sfiora il pari al quattordicesimo con Mazzeo che colpisce il palo alla sinistra di Alfonso. Al diciottesimo Floriano prende il posto di Nicastro e un minuto dopo il Foggia pareggia grazie a Deli che aggancia il pallone in area, rientra sul sinistro e tira sul palo opposto battendo Alfonso.  La gioia del pari dura un minuto. Vido riesce a fare una sponda da terra. La palla finisce a Schenetti che la mette in porta di destro da posizione centrale quasi all´altezza del dischetto. Al ventiseiesimo Beretta prende il posto di Calabresi, costretto ad uscire per crampi. I cambi non sortiscono effetto ed il Cittadella trova il gol che chiude definitivamente la partita a trentesimo con il solito Kouamè, migliore dei suoi, che fornisce l’assist in profondità a Vido che, entra in area e da posizione angolatissima tira sul primo palo dove Noppert non si fa trovare decisamente prontoNon accade più nulla nonostante i cinque minuti di recupero e le squadre vanno sotto la doccia. Il Cittadella consolida la sua posizione nella griglia play-off, il Foggia probabilmente deve rimandare ogni sogno di gloria alla prossima stagione.

ilcalcionline.com © All Rights Reserved (Tutti i diritti di questo articolo sono Riservati)

VideoBar

Questi contenuti non sono ancora disponibili su connessioni criptate.

VideoBar

Questi contenuti non sono ancora disponibili su connessioni criptate.





Responsabile dei Servizi Sportivi: Mario Schena
 
Calcio Online © 2017 | Designed by Studio Sciortino Bari per La Gazzetta Meridionale.it e Sport Online.
Calcio Online - Sport Magazine non registrato supplemento de La Gazzetta Meridionale.it | Direttore Responsabile Vito Ruccia - Vicedirettore: - Editore Proprietario: Studio Sciortino Bari | Spot by Aruba Media Marketing.
Per la vostra Pubblicità su questo Magazine Online contattare la GM SPOT inviando una E-mail a: commerciale@lagazzettameridionale.com o telefonando al 334/9835377.
Salvo accordi scritti le collaborazioni con la redazione di Calcio Online sono da considerarsi del tutto gratuite e non retribuite.