Calcio. Foggia buon pari a Terni in attesa del derby

martedì 17 aprile 2018 0 commenti

Giovanni Stroppa allenatore del Foggia (foto web) ndr
di Mario Schena


FOGGIA, 17 APR. -Sette gare al termine del campionato. Ternana e Foggia di fronte al Liberati con opposti obiettivi, la salvezza per gli umbri, con la possibilità, in caso di vittoria di agganciare l’Ascoli sconfitto in casa dal Parma, il Foggia con l’obiettivo play-off distanti solo due punti. La squadra di De Canio sta attraversando un ottimo momento di forma ed era reduce da due vittorie con Cittadella e Novara fuori casa segnando ben otto reti, cinque delle quali solo al Cittadella. De Canio, sulla panchina dei rossoverdi da nove gare, subentrato a Pochesci e Mariani, deve rinunciare a Vitiello e Albadoro, infortunati ed a Favalli squalificato. Il Foggia anch’esso decisamente in salute ha affrontato la trasferta di Terni in uno stato di forma ottimale e conscio del bel gioco espresso nelle ultime gare, ad eccezione della disfatta interna contro la capolista Empoli. Sette gol in due gare e nessuna rete al passivo, questo il biglietto da visita dei “Satanelli” in cerca della nona vittoria esterna. 
Assenti tra i convocati Duhamel, Gerbo e Tarolli per infortunio. C’erano tutti i presupposti per assister ad una gara vivace e combattuta. Di fronte le due peggiori difese della serie B. Ha diretto Lorenzo Illuzzi di Molfetta “fischietto” al terzo anno in Can B. Sei i precedenti con la Ternana, nessuno con il Foggia. E’ stato coadiuvato da Michele Grossi di Frosinone e Andrea Tardino di Milano, quarto uomo Marco Acanfora di Castellammare di Stabia. E’ finita in parità due a due. Non è stata una partita spettacolo, ma il Foggia raggiunge quota cinquanta, brinda alla salvezza e resta a due punti dal sogno play-off. La cronaca. La Ternana vuole vincere e carica a testa bassa, ma è Kragl all’undicesimo ad impensierire Sala che vola in tuffo a mettere in angolo. Le squadre si annullano a centrocampo e gli spazi per far male sono pochi. Al ventiduesimo tira da fuori Mazzeo ma il tiro non è irresistibile ed è bloccato dall’estremo difensore umbro. Il Foggia fa possesso, ma non concretizza la Ternana chiude gli spazi e cerca di pungere in contropiede come al trentottesimo quando una ripartenza di Carretta si conclude con un tiro che, deviato da Calabrsi termina sul palo alla sinistra di Guarna. Dopo un minuto ci riprova Kragl, ma non è forte il suo tiro che Sala respinge in angolo sugli sviluppi del quale 
Calabresi di testa non riesce a segnare. Proprio al penultimo minuto però arriva il vantaggio dei padroni di casa grazie ad uno scatto di Caretta che salta Guarna in uscita e mette al centro dell’area dove Montaldo non può far altro che spingere la palla in porta. Un minuto di recupero e tutti negli spogliatoi. Squadre invariate ad inizio ripresa e Foggia che dopo quattro minuti raddrizza la partita con Beretta che riceve al limite dell’area la sponda di Mazzeo di incunea tra gli avversari e batte Sala piazzando la palla nell’angolo alla sinistra del portiere. Non ci sono altre fiammate fino al diciassettesimo quando Agnelli perde palla a centrocampo e consente a Tremolada di servire sulla sinistra Carretta che in area batte Guarna da posizione decentrata con un bel colpo sotto. Nel Foggia fuori Agnelli, Beretta e Zambelli e dentro Deli, Nicastro e Floriano che dà subito vivacità alla manovra e al trentanovesimo proprio dai piedi di Floriano la sfera giunge a Mazzeo tutto solo sulla sinistra dell’area che con un tiro a giro non grazia il portiere rossoverde. Cinque minuti di recupero, la Ternana si accontenta, il Foggia ci prova a vincerla la partita, ma non ci riesce. 
Triplice fischio e tutti sotto la doccia in attesa dei rispettivi derby che attendono Ternana e Foggia contro Perugia e Bari.
ilcalcionline.com © All Rights Reserved (Tutti i diritti di questo articolo sono Riservati)

Calcio. Il Foggia batte l'Ascoli e vede i play-off

venerdì 13 aprile 2018 0 commenti

Fabio Mazzeo quindicesimo gol realizzato (foto web) ndr
di Mario Schena


Foggia 13 apr. – Tre punti per la salvezza o per sognare? Poco importava, era fondamentale vincere. L’Ascoli da parte sua è sceso allo Zaccheria con la chiara intenzione di allungare la sua striscia positiva che nelle ultime quattro giornate l’ha visto vincere tre volte e pareggiare una gara. Cosmi sta plasmando il carattere della squadra anche se molti problemi non sono ancora risolti, numerose le assenze per infortunio tra i marchigiani. Stroppa ha confermato l’undici che ha “maramaldeggiato” a Cremona tranne capitan Agnelli che doveva scontare un turno di squalifica, al suo posto Deli. Tenuto ancora precauzionalmente in panchina Tonucci al suo posto riconfermato Calabresi, fuori anche Gerbo ancora convalescente dall’intervento per appendicite. Agazzi e Gigliotti gli ex rossoneri, Guarna l’ex dell’Ascoli in campo. Nutrita la rappresentanza dei tifosi bianconeri. Ha diretto Francesco Forneau della sezione di Roma 1, assistenti Dario Cecconi della sezione di Empoli e Luigi Lanotte della sesione di Barletta, quarto uomo Daniele De Santis della sezione di Lecce. Si è giocato alle diciannove e l’incasso ne ha risentito. Ha vinto e meritatamente il Foggia con un perentorio tre a zero concedendosi anche il lusso di sbagliare un calcio di rigore. Foggia padrone del campo sin dal primo minuto e al sesto si fa insidioso con una bella combinazione Mazzeo-Nicastro con conclusione di quest’ultimo sul fondo. Al decimo Kragl difende bene palla e dal linite dell’area fa partire un tiro a girio che, senza la deviazione di un difensore ascolano, si sarebbe spenta all’incrocio dei pali della porta di Agazzi. Due minuti Dopo prova il gol in prodezza con una mezza rovesciata Nicastro, ma non dà forza alla sfera. Martella il Foggia e al ventiquattresimo passa in vantaggio. Deli se ne va in dribbling verso l’area dell’Ascoli, opera un cross che serve Mazzeo in area, la punta rossonera mette la palla davanti alla porta dove si fionda Deli che mette in rete. Il Foggia giochicchia e l’Ascoli non ha né la forza né la qualità per rendersi pericoloso. A cinque minuti dalla fine del primo tempo ci prova Agazzi, quello rossonero, che conclude centrale consentendo la facile parata all’Agazzi bianconero. Dopo un minuto Buzzeccoli tira dal limite dell’area e manda di poco sulla traversa. Al quarantaquattresimo il Foggia raddoppia mettendo una serissima ipoteca sulla vittoria finale. L’azione la inizia Nicastro che serve Kragl, il tedesco fa partire uno dei suoi bolidi che l’estremo difensore bianconero non trattiene, ne nasce un batti e ribatti concluso in rete da Mazzeo. Il tempo di riprendere il gioco e tutti negli spogliatoi per l’intervallo. Ripresa con l’Ascoli che effettua un doppio cambio e sembra più votato alla manovra offensiva. Sfiora il gol al quinto, la squadra di Cosmi, con un colpo di testa di Monachello che Guarna mette in angolo con un colpo di reni. L’Ascoli protesta per la mancata concessione di un penalty per una trattenuta in area su Monachello e concede, al decimo minuto la ripartenza al Foggia che porta Kragl lanciato da Agazzi sul filo del fuorigioco a tu per tu con Agazzi che vistosi saltato stende la punta rossonera. Calcio di rigore e rosso per il portiere bianconero. Suo dischetto va Mazzeo che tira angolato, ma debole e consente a Lanni la deviazione in angolo, ma l’Ascoli non ha il tempo di esultare per il pericolo scampato che proprio sugli sviluppi del tiro dalla bandierina kragl serve Loiano sotto porta che mette in rete. Il gol taglia le gambe agli ospiti ed il Foggia cala il ritmo e gestisce il vantaggio. Duhamel e Beretta al posto di Nicastro e Mazzeo e poco dopo Scaglia per Greco. Proprio Duhamel serve una palla d’oro al minuto trentaquattro, al centro dell’area sulla quale Beretta non ci arriva per pochissimo. Nessun minuto di recupero e tutti a fare la doccia. Vince, ribadiamo, meritatamente il Foggia, ora discorso salvezza archiviato, è lecito alzare lo sguardo verso la parte alta della classifica.



ilcalcionline.com © All Rights Reserved (Tutti i diritti di questo articolo sono Riservati)

Calcio. Un Foggia da incorniciare batte la Cremonese

sabato 7 aprile 2018 0 commenti

Marco Zambelli suo il quarto gol (foto Foggia Calcio) ndr
di Mario Schena

FOGGIA,  7 APR. - Ottava vittoria in trasferta per il Foggia che asfalta la Cremonese con un poker di gol ipoteca la salvezza e lancia un timido sguardo alla zona play-off. Foggia a Cremona in cerca di punti salvezza. La squadra di Stroppa arrivava allo “Zini” con due punti di vantaggio sui padroni di casa vogliosi di riscattare un girone di ritorno finora disastroso che li ha visti vittoriosi solo con il Parma per poi successivamente infilare una serie di ben undici partite nelle quali la squadra lombarda non ha mai vinto, ottenendo solo sei pareggi e subendo sconfitte anche con squadre di bassa classifica come la Pro Vercelli, la Ternana e la Virtus Entella. Non vinceva in casa da cinque giornate ed anche contro i rossoneri la vittoria è rimandata. Trend opposto per il Foggia che nel girone di ritorno aveva già vinto sette volte ed è stato “corsaro” tre volte fuori casa con Entella, Palermo e Novara. Ha perso cinque volte, tre delle quali allo Zaccheria con Pescara, Brescia ed Empoli e non ha mai pareggiato.  
Fuori Tonucci per mal di schiena Stroppa ha schierato Guarna tra i pali, difesa a tre con Calabresi al debutto in maglia rossonera, Camporese e Loiacono, centrocampo formato da Agnelli, Zambelli, Agazzi, Kragl e Greco, punte Nicastro e Mazzeo.  Ha diretto Antonio Giua, della sezione di Olbia, Giua al suo primo anno in CAN B e ha già arbitrato gare del Foggia in sei occasioni.  L'ultimo incrocio tra Giua e il Foggia risale al 19 marzo 2017, Foggia-Lecce, finito tre a zero per i rossoneri. Giua è stato coadiuvato da Davide Imperiale di Genova e Pasquale Cangiano di Napoli. Quarto uomo Andrea Capone di Palermo. Primo tempo bruttino che si scuote al quindicesimo grazie all’uscita tardiva di Guarna ch consente a Perulli di colpire di testa mancando il gol di pochissimo, ma l’azione era viziata da fuorigioco. Trascorrono altri diciassette minuti di nulla e il Foggia passa in vantaggio con Kragl con Agazzi che tocca per Nicastro che spalle alla porta passa a Kragl che in corsa fa partire un diagonale che termina nell’angolo alla sinistra di Ujikani. Non passa un minuto che i rossoneri raddoppiano con Mazzeo che mette in rete sotto porta un assist di testa di Zambelli, che forse si aiuta con una spinta, su cross dalla sinistra di Kragl. Uno due micidiale che annichilisce la Cremonese che comunque sfiora il gol al quarantunesimo con Arini che con un tiro al volo scheggia il palo alla destra di Guarna. Un minuto dopo il Foggia rende corposo il vantaggio con il terzo gol di Nicastro bravo a ribadire in rete una ribattuta di Ujikani su una prima conclusione di Agnelli. Niente recupero e tutti negli spogliatoi. Nessun cambio per il Foggia ad inizio ripresa mentre i padroni di casa schierano Piccolo al posto di Perulli. 
La Cremonese cerca disperatamente di riaprire la gara, ma presta il fianco alle ripartenze del Foggia che non trova il quarto gol con Greco che non approfitta dell’uscita a vuoto di Ujikani. Cerca di trovare spazi utili la squadra di Tesser, ma lascia praterie al Foggia che va in gol al sedicesimo con Zambelli tutto solo in area e bravo a battere a volo su cross dalla sinistra di Kragl. Al Al ventiduesimo arriva anche il momento dell´esordio per Ramè che entra al posto di Greco. Al ventitreesimo Guarna blocca su Scappini, ben servito di testa da Camara ed a nove minuti dalla fine l’ultimo brivido lo dà Camara che va a botta sicura ma è provvidenziale la deviazione di Calabresi in angolo. Tre i minuti di recupero, ma non ci sono altre emozioni. Bella vittoria dei rossoneri che, nel girone di ritorno, dopo Parma e perugia si confermano la terza forza del Campionato.

ilcalcionline.com © All Rights Reserved (Tutti i diritti di questo articolo sono Riservati)

Calcio. L'Empoli vince a Foggia ed ipoteca la serie A

lunedì 2 aprile 2018 0 commenti

Enrico Guarna portiere del Foggia (foto com.) ndr
di Mario Schena


FOGGIA, 2 APR. - Partita sulla carta dal risultato quasi scontato. Di scena la corazzata Empoli, prima in classifica e con la chiara intenzione di allungare sul Frosinone contro il Foggia che dopo la vittoria sulla Pro Vercelli si è posto in una situazione di classifica di tutta tranquillità. Si è giocato il giorno della Pasquetta alle 12.30, ma lo Zaccheria ha risposto con dodicimila spettatori. Ha vinto e meritatamente l’Empoli per tre a zero legittimando il primato in classifica e disputando una gara in maniera cinica ed essenziale, ma allo stesso tempo micidiale, senza dimenticare gli errori grossolani della retroguardia del Foggia che ne hanno agevolato il successo. Primo posto quindi più che consolidato con ben con sessantatré punti, esattamente venti in più del Foggia. In panchina Andreazzoli, subentrato a Vivarini a metà dicembre. 
La squadra toscana, in serie positiva da ben 18 giornate, vanta il migliore attacco della categoria con sessantotto gol segnati e ha in organico sui primi due cannonieri del campionato, Ciccio Caputo e Alfredo Donnarumma andati in gol rispettivamente ventidue e diciotto volte. Donnarumma però non è stato disponibile per la gara per un infortunio muscolare. Stroppa ha riproposto il suo canonico tre-cinque-due con Guarna in porta Martinelli, Camporese e Tonucci in difesa, Agneli, Deli, Kragl. Agazzi e Gerbo a centrocampo e la coppia Nicastro e Mazzeo in attacco. Inizialmente in panchina Greco. Ha diretto Davide Ghersini, della sezione di Genova. Ghersini è al suo quinto anno in CAN B e ha diretto il Foggia due volte nell’attuale stagione in Foggia-Cremonese e Spezia-Foggia. Assistenti, Pietro dei Giudici di Latina e Michele Lombardi di Brescia. Quarto uomo Francesco Fourneau di Roma. Primo tempo ricco di cronaca. L’inizio di gara vede le squadre inizialmente piuttosto abbottonate, al sesto Gerbo fa partire un gran tiro da posizione decentrata che Gabriel intercetta volando e respingendo con i pugni. 
All’ottavo brivido per i rossoneri per un pallone che attraversa tutta l’area di porta senza che Caputo possa intercettarla. All’undicesimo Tonucci scivola in area e permette a Caputo di battere a rete, Guarna respinge come può. Al quattordicesimo Guarna la fa grossa, riceve un fallo laterale, ma di piedi serve Zaic che prende la mira e spara un bolide che batte sul palo alla sinistra del portiere rossonero. E’ il preludio al gol dell’Empoli che arriva al diciottesimo proprio ad opera di Zaic che riceve un fallo laterale entra in area e batte con un diagonale rasoterra Guarna. L’Empoli dà la chiara impressione di dominare il Foggia ed ogni discesa dei toscani è un serio pericolo per i ragazzi di Stroppa. Cerca di ribattere il Foggia ed al ventunesimo un pericoloso tiro di Nicastro viene deviato in calcio d’angolo. Un minuto dopo ancora Nicastro, questa volta di testa va vicinissimo al pari. Bella azione del Foggia al ventiseiesimo con Gerbo che dalla destra serve Agnelli che mette in area per l’accorrente Kragl che spara sull’esterno della rete. 
Ci prova anche Mazzeo un minuto dopo, ma la sua conclusione è centrale. Al ventinovesimo Rodriguez dalla destra effettua un tiro cross sul quale Caputo non ci arriva per poco. Al trentacinquesimo va al tiro Gerbo, ma la mira è sbagliata.al trentottesimo uno-due Rodrguez-Caputo con quest’ultimo che tenta il tiro a giro non inquadrando la porta. Ancora Caputo, irrefrenabile sulla sinistra, non arriva puntuale all’appuntamento con il pallone servitogli dalla destra, fallendo il raddoppio a due metri dalla porta. Un minuto di recupero e tutti negli spogliatoi con l’Empoli meritatamente in vantaggio contro un Foggia confusionario. Ad inizio ripresa il Foggia parte più aggrssivo e mette nella sua metà campo l’Empoli. Al secondo minuto Mazzeo dalla destra serve Kragl che si tuffa sulo secondo palo mettendo di poco fuori. Il tedesco del foggia ci prova al sesto su calcio di punizione, ma la sua conclusione è parta in tuffo da Gabriel. Anche la fortuna non accompagna i rossoneri che subiscono il raddoppio dell’Empoli nel loro momento migliore. 
E’ il nono, in area arriva un pallone da controllare tranquillamente, ma Martinelli lo liscia clamorosamente innescando Rodriguez che batte Guarna con un diagonale. Scende il gelo sullo Zaccheria ed il Foggia non sembra avere le energie necessarie per raddrizzare la gar. Due palle gol sui piedi di Mazzeo tra il ventisettesimo ed il minuto successivo. La prima, sul palo alla destra dell’estremo difensore toscano, il centravanti del Foggia se la fa deviare in calcio d’angolo di piedi, la seconda, sul palo opposto, se la fa parare concludendo senza troppa forza. L’Empoli non si accontenta e segna il terzo gol con Caputo bravo ad avventarsi sul pallone respinto da Guarna sul tiro di Lollo. Cinque i minuti di recupero concessi per infortuni e sostituzioni. Non accade assolutamente nulla. L’Empoli ipoteca la serie A, il Foggia deve ancora soffrire per salvarsi.



ilcalcionline.com © All Rights Reserved (Tutti i diritti di questo articolo sono Riservati)

VideoBar

Questi contenuti non sono ancora disponibili su connessioni criptate.

VideoBar

Questi contenuti non sono ancora disponibili su connessioni criptate.





Responsabile dei Servizi Sportivi: Mario Schena
 
Calcio Online © 2017 | Designed by Studio Sciortino Bari per La Gazzetta Meridionale.it e Sport Online.
Calcio Online - Sport Magazine non registrato supplemento de La Gazzetta Meridionale.it | Direttore Responsabile Vito Ruccia - Vicedirettore: - Editore Proprietario: Studio Sciortino Bari | Spot by Aruba Media Marketing.
Per la vostra Pubblicità su questo Magazine Online contattare la GM SPOT inviando una E-mail a: commerciale@lagazzettameridionale.com o telefonando al 334/9835377.
Salvo accordi scritti le collaborazioni con la redazione di Calcio Online sono da considerarsi del tutto gratuite e non retribuite.