Dal 28 settembre al 3 ottobre 2026 si è svolta la quindicesima edizione del Workshop Sportitalia un incontro settimanale dedicato a curiosità, cultura sportiva e momenti di intrattenimento. L’evento, ospitato nei locali di Sportitalia, ha visto la partecipazione di numerosi appassionati, tra cui il suo ideatore, Michele Criscitiello originario di Avellino. Durante una delle tavole rotonde, una giovane aspirante giornalista, anch’essa avellinese, ha condiviso con il pubblico una confessione insolita: sebbene nata a Avellino, tifava per il Napoli.
Scambio divertente tra Criscitiello e la giovane giornalista
Al quesito su cosa la spingesse a sostenere i colori azzurri la ragazza ha risposto semplicemente: “Al cuore non si comanda”. Criscitiello con il suo tipico spirito irriverente, ha finto quasi di allontanarsi dal microfono, per poi tornare a replicare con una battuta che ha subito scatenato le risate: “Ma tu sei di Avellino, non puoi tifare per il Napoli. Non me le fate sentire queste cose. Avellino è il nostro sangue, non puoi tifare Napoli”. L’uso ricorrente del concetto di sangue avellinese ha reso il dialogo un perfetto esempio di umorismo locale nell’ambito sportivo.
Il contesto personale della giornalista
L’interlocutrice ha poi aggiunto qualche dettaglio sulla propria vita: “Gli altri miei familiari tifano Roma. Ho lasciato Avellino per andare a Firenze, dove lavoro come barista”. Queste informazioni hanno arricchito il breve scambio, mostrando come le passate affiliazioni calcistiche possano convivere con nuove esperienze di vita. Il fatto che la sua famiglia sostenga la squadra della capitale, mentre lei ha scelto il Napoli, ha fornito ulteriore materiale per il gioco di parole di Criscitiello, che ha sottolineato l’apparente contraddizione con la sua dichiarazione “Al cuore non si comanda”.
Risonanza dell’aneddoto
Il breve episodio, pur essendo nato in una cornice informale, ha suscitato un clima di leggerezza tra i presenti. L’idea che il legame territoriale possa influenzare le scelte sportive è un tema ricorrente nelle discussioni calcistiche italiane, ma qui è stato trattato con leggerezza e autoironia. Alcuni partecipanti hanno condiviso i momenti salienti sui social, dove Criscitiello è stato applaudito per la sua capacità di sdrammatizzare una questione che, per molti fan, può diventare fonte di accesi dibattiti. Per chi volesse approfondire la vicenda, il sito affiliato al network Gazzanet di RCS Mediagroup, ha pubblicato un breve resoconto, confermando l’interesse suscitato dall’interazione.



