Il centrocampista francese Darryl Bakola, classe 2005, è diventato il nuovo punto di riferimento del Sassuolo dopo aver accumulato quasi trecento minuti in Serie A. Il suo nome è comparso nei rapporti di trasferimento sia della Juventus che della Roma due realtà che lo vedono già come una pedina importante per il futuro.
Il passaggio a Torino e l’interesse di Juventus e Roma
Nel gennaio scorso, il direttore sportivo della Juventus, Giovanni Carnevali, ha concluso l’acquisto di Bakola per una cifra di dieci milioni di euro, segnando l’ultima grande operazione prima del suo trasferimento a Torino. Prima di questa operazione, il talento era stato segnalato dal direttore sportivo dell’Olympique Marsiglia, Mehdi Benatia, e confermato dal vecchio difensore del Sassuolo, ormai al Torino. La scelta di Carnevali è stata descritta come un investimento su un profilo “box-to-box”, capace di contribuire sia in fase difensiva che offensiva.
Confronti e prospettive tattiche
Secondo gli osservatori della Roma, Bakola ricorda il Manu Koné per la capacità di avanzare rapidamente e partecipare alla costruzione del gioco. Alcuni analisti lo paragonano anche a Ederson degli Atalanta per la sua versatilità: è in grado di recuperare il pallone, girare la manovra e, quando necessario, concludere a rete. Il suo assist contro la Juventus, che ha permesso a Kieron Bowie di portare la squadra in vantaggio, è stato citato come esempio concreto della sua influenza sull’attacco.
Commenti del ds del Sassuolo e la filosofia del club
Durante un’intervista a Radio Sportiva, il direttore sportivo del Sassuolo, Francesco Palmieri, ha elogiato Bakola definendolo “un giocatore di qualità, già visibile in mezzo al campo”. Ha sottolineato come il tecnico Alberto Aquilani continui a dare spazio ai giovani, creando un mix tra esperienza (Matic, Berardi) e freschezza. Palmieri ha inoltre ribadito l’importanza di una politica di valorizzazione dei giovani, citando esempi recenti come Moise Mora, Antonio Castro e Giovanni Koulierakis.
Altri volti in crescita
Nel contesto della squadra, il ds ha menzionato anche altri talenti: AdzicBerardiMuric e Cinquegrano. Ha spiegato come la struttura del club cerchi di integrare i giovani con i veterani, garantendo così continuità e competitività. L’obiettivo, secondo Palmieri, è quello di trasformare il Sassuolo in una realtà dove il “coraggio di dare occasioni” diventa la norma.
Bakola nel fantacalcio: primi risultati
Le prime cinque giornate di campionato hanno offerto dati interessanti per chi segue il fantacalcio. Il classico 2006 Vasilije Adzic ha guidato la classifica del Sassuolo con una media di 8,6, ma Bakola non è rimasto indietro, totalizzando una media di 6,8. Il suo contributo è stato decisivo nella vittoria 3-2 contro la Juventus, dove ha realizzato un plus-one che ha aumentato il suo valore nella piattaforma fantasy.
Altri giocatori come Domenico Berardi (media 7,1), Kieron Bowie (6,9) e Cristian Volpato (6,8) hanno completato la rosa di profili con alti voti, ma Bakola si distingue per la rapidità con cui ha conquistato spazio, sia in campo sia nei dati statistici.



