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6 Novembre 2026

Como realizza la vittoria più larga in trasferta nella Champions

Una notte da record: il Como travolge Lens 9-1 e si catapulta tra i leader della Champions League.

Como realizza la vittoria più larga in trasferta nella Champions

Nel settimo turno della fase a gironi, il Como ha regalato al pubblico europeo una prestazione quasi surreale: nove reti contro il Lens e soltanto una risposta avversaria. Il risultato da 9-1 non solo ha decretato una vittoria schiacciante, ma ha anche riscritto la storia della Champions League per le squadre italiane, portandole al quarto posto nella classifica generale, davanti a colossi come Aston Villa e Manchester City grazie alla differenza reti.

Domanda di dominio: la cronaca della goleada

Il match è iniziato con un lampo di energia: al settimo minuto Douvikas ha aperto le marcature, imponendo subito il ritmo. Dopo pochi minuti il centrocampo ha subito subito una pressione implacabile; una disattenzione nella difesa del Lens ha consentito a Nico Paz di servire nuovamente Douvikas, che ha raddoppiato al 16′. Gli errori arbitrali, tra cui un rigetto della VAR su un presunto tocco di mano, hanno aggiunto tensione, ma la squadra di Cesc Fabregas non ha rallentato. Al 20′ l’assalto è continuato con un tiro potente di Paz che ha sfondato la difesa, portando il risultato sul 3-0.

Il quarto gol e il messaggio di solidarietà

Al 40′ Douvikas, nella sua ultima azione del primo tempo, ha ricevuto un servizio impeccabile e ha trovato Paz sotto la traversa. Il giovane argentino ha scelto di non esultare, mostrando invece una maglia con la foto di Jesús de Miguel, ricordando la tragedia avvenuta al Tenerife. Un gesto di rispetto che ha toccato i tifosi di entrambe le parti, dimostrando che il calcio può essere anche portatore di umanità.

Record, statistiche e prospettive future

Dopo l’intervallo, il Como ha continuato a produrre: Da Cunha ha chiuso il poker a due minuti dall’inizio del secondo tempo, seguito da Kempf che ha segnato di testa sul 5-0. La tripletta di Douvikas ha consacrato il campione di marcatori del girone, mentre Liberali, a soli 19 anni, ha aggiunto il settimo gol. I più giovani, Mattia Liberali e Matteo Papaccioli, hanno inscritto rispettivamente il terzo e il secondo gol più giovane nella storia della competizione per gli italiani, portando il club a comparire tra le migliori realtà emergenti.

Statisticalmente, il Como ora possiede il secondo miglior reparto offensivo della Champions, con 19 reti in quattro partite, a un passo dal dominante Paris Saint-Germain. La vittoria da 9-1 è la più ampia in trasferta per una squadra italiana, superando il record di sette gol della Juventus contro l’Olympiakos (1993). Transfermarkt colloca il risultato allo stesso livello di epiche vittorie di Bayern Monaco, Real Madrid e Barcellona.

Le prossime sfide: Europa e campionato

Il calendario non dà tregua: il giorno successivo la squadra affronterà l’Inter nella Serie A, una prova di “maturità” tattica. In Europa, i prossimi quattro impegni includono scontri contro AEK Atene, Real Betis, Paris Saint-Germain e Barcellona. Se le prime due gare saranno gestibili, le ultime due rappresentano una sfida a livello planetario, e daranno la vera misura al progetto di Fabregas in Champions.

La notte al Stadio Sinigaglia rimarrà nella memoria collettiva come una dimostrazione di efficacia tattica, giovani talenti emergenti e una grande visione improntata al calcio offensivo. Il Como non è più solo una realtà di Serie A, ma una delle protagoniste indiscusse della competizione europea.

Autore

Ilaria Mauri

Ilaria Mauri, bolognese, decise di seguire il giornalismo sportivo dopo una notte al Dall'Ara durante una partita decisiva: oggi coordina le pagine di competizioni e commenti. In redazione predilige reportage sul campo e conserva il biglietto di quella partita come prova della svolta.