Il 4 novembre 2026 lo stadio Bolla di Lens è stato teatro di una serata che ha riscritto i libri di storia del calcio europeo. La squadra guidata da Cesc Fàbregas ha subito una sconfitta per 1-9 contro il Como, una vittoria che supera di gran lunga ogni precedente realizzato da un club italiano nella fase a gironi della Champions League.
Il risultato storico: Como 9-1 Lens
Il match è iniziato con un ritmo incalzante: al settimo minuto, Tasos Douvikas apre le marcature con un colpo di testa, seguito da un secondo al 32′ dello stesso attaccante. Nico Paz aggiunge il terzo gol al 40′, completando il primo tempo con un 3-0 netti. Nella ripresa, la dominazione continua: Da Cunha mette in rete al 47′, Kempf al 53′, e Douvikas completa la sua tripletta al 57′. Liberali segna al 62′, Aguilar al 65′ offre al Lens una parziale consolazione, ma Baturina ripristina il margine al 69′. Il ritardo si chiude con il giovane Matteo Papaccioli, 18enne, al 91′. Il solo gol del Lens, realizzato all’80’, non è stato sufficiente a fermare l’incredibile assalto dei biancoblù.
Timeline dei nove gol del Como
7′ – Douvikas (testa) | 32′ – Douvikas (tiro) | 40′ – Paz (tiro) | 47′ – Da Cunha (colpo) | 53′ – Kempf (testa) | 57′ – Douvikas (riporto) | 62′ – Liberali (sinistra) | 69′ – Baturina (penetrazione) | 91′ – Papaccioli (rifinitura).
I record infranti e il contesto europeo
Con nove reti, il Como ha stabilito il record di vittoria più ampia in trasferta nella storia della Champions League, superando le precedenti massime: il Bayern Monaco 9-2 contro la Dinamo Kiev (stagione 2024-25), il Liverpool 8-0 contro il Besiktas (2007-08) e il Real Madrid 8-0 contro il Malmö (2015-16). È la seconda squadra ever a segnare nove gol in una singola partita del torneo, accanto al Bayern del 2024.
Nel panorama italiano, il risultato annulla l’intera serie di imprese precedenti: l’Atalanta aveva vinto 0-8 contro il Sarajevo nel 2018, mentre il Milan aveva battuto l’Union Luxembourg 8-0 nel 1962. Il Como, nella sua prima apparizione nella fase a gironi, supera tutti questi traguardi, confermando la crescita di una formazione che ha più di una ragione di esser considerata la rivelazione dell’edizione.
Impatti sulla classifica e protagonisti individuali
Dopo questa partita, il Como si posiziona al quarto posto della classifica di girone con 9 punti, dietro a PSG, Real Madrid (entrambi al massimo dei punti) e Arsenal (10 punti). Il attacco del club lombardo è ora il secondo più prolifico del torneo, subito dietro al PSG. Il capocannoniere del girone è ora Tasos Douvikas, che ha totalizzato sei reti in quattro partite, grazie soprattutto alla straordinaria tripletta contro Lens.
Il risultato ha anche avuto una forte valenza simbolica: la maglietta bianca con la foto di Jesús de Miguel mostrata da Douvikas in onore dell’atleta scomparso durante la gara di Tenerife-Andorra ha suscitato emozioni tra i tifosi, dimostrando come sport e solidarietà possano confluire in momenti di grande spettacolo.
La notte del 4 novembre ha confermato il Como come una delle squadre più temibili della fase a gironi, ha scritto una pagina indelebile nella storia del calcio italiano e ha imposto un nuovo standard di eccellenza offensiva nella più alta competizione continentale.



