Salta al contenuto
17 Giugno 2026

Zlatan Ibrahimovic corregge Alexi Lalas: ‘Non è arroganza, è fiducia’

Durante il Mondiale 2026, Zlatan Ibrahimovic ha avuto uno scambio acceso con Alexi Lalas, correggendo la sua interpretazione del gioco della Francia contro il Senegal.

Zlatan Ibrahimovic corregge Alexi Lalas: 'Non è arroganza, è fiducia'

Il Mondiale 2026 ha regalato fin da subito momenti di grande intensità, sia in campo che fuori. Durante la trasmissione di FOX Sports, Zlatan Ibrahimovic ha avuto uno scambio di opinioni con Alexi Lalas che ha fatto il giro del web. La discussione è nata analizzando la partita d’esordio della Francia contro il Senegal, una sfida che ha visto i campioni in carica vincere per 3-1.

La Francia ha faticato nel primo tempo, mostrando alcune lacune tattiche che hanno permesso al Senegal di creare diverse occasioni da gol. Tuttavia, nella ripresa, la squadra di Didier Deschamps ha ribaltato il match con tre reti, dimostrando una superiorità tecnica e mentale evidente.

La replica di Zlatan Ibrahimovic a Alexi Lalas

Alexi Lalas, ex difensore della USMNT e analista per FOX Sports, ha commentato la prestazione della Francia definendola arrogante nel primo tempo, pur riconoscendo la loro capacità di reagire nella seconda frazione di gioco. Seduto accanto a lui, Zlatan Ibrahimovic non ha potuto fare a meno di intervenire.

Con la sua consueta schiettezza, l’ex attaccante dell’AC Milan e del PSG ha corretto il collega: “It’s not arrogance, it’s confidence. Ignorant people call it arrogance, intelligent people say it’s confidence.” La risposta di Ibrahimovic ha lasciato senza parole gli altri ospiti in studio, tra cui Thierry Henry, e ha spinto la conduttrice Rebecca Lowe a cambiare rapidamente argomento.

La partita: Francia-Senegal 3-1

In campo, la partita ha visto la Francia partire in difficoltà, con il Senegal che ha creato più occasioni nel primo tempo. Tuttavia, la squadra africana non è riuscita a capitalizzare le sue chance, permettendo ai francesi di prendere il controllo del match nella ripresa.

Kylian Mbappe, capitano e simbolo della Francia, ha guidato la reazione dei suoi compagni, contribuendo in modo decisivo alla vittoria. Le tre reti segnate nel secondo tempo hanno dimostrato che la confidenza della squadra non era arrogancema una fiducia ben fondata nelle proprie capacità.

La vittoria per 3-1 ha lanciato un messaggio chiaro: la Francia è pronta a difendere il titolo conquistato quattro anni fa, e la sua mentalità è quella di una squadra che sa di poter dominare quando necessario.

Autore

Ilaria Mauri

Ilaria Mauri, bolognese, decise di seguire il giornalismo sportivo dopo una notte al Dall'Ara durante una partita decisiva: oggi coordina le pagine di competizioni e commenti. In redazione predilige reportage sul campo e conserva il biglietto di quella partita come prova della svolta.