Domani, domenica 25 ottobre, le tribune dello Stadio Marcantonio Bentegodi accoglieranno il confronto tra Hellas Verona e Pisa alle ore 17:15. Si tratta della partita di ottava giornata della Serie B, un appuntamento che richiama l’attenzione non solo per la lotta a punti, ma perché i due allenatori protagonisti hanno già dimostrato di saper guidare le proprie compagini dalla cadetteria al massimo campionato.
Baroni e Bianco: due promosse che tornano alla ribalta
Marco Baroni è rientrato a Verona dopo aver assurrettamente evitato la retrocessione in Serie A nella stagione precedente. Nonostante il ritorno, la squadra ha accumulato solo due vittorie e un pareggio poco convincente contro il Catanzaro. Paolo Bianco, invece, ha portato il Pisa dal basso della classifica a una posizione da playoff, grazie alle vittorie contro Vicenza e Cremonese. Entrambi gli tecnici hanno, negli ultimi dieci anni, totalizzato tre promozioni dalla cadetteria al massimo livello, un curriculum che li rende i protagonisti naturali di una sfida decisiva.
Forma recente di Verona e Pisa nella stagione 2026-27
Il Verona sta attraversando un periodo di stallo: fuori casa ha registrato solo un pareggio, mentre la sconfitta interna contro il Catanzaro ha evidenziato carenze difensive. Il Pisa, invece, entra a Verona con slancio, avendo conquistato due vittorie consecutive e ritrovato solidità in attacco grazie a Mulattieri e Ekuban. In termini di statistiche di campionato, il Pisa ha già realizzato un 0-3 contro il Vicenza, dimostrando di saper gestire anche gli ostacoli più difficili.
Probabili formazioni per il match di domenica
Secondo le ultime indicazioni, Baroni dovrebbe schierare Andreas Edmundsson, tornato in squadra dopo la squalifica, al posto di Calabrese. In difesa, Dawidowicz e Perilli potrebbero incontrare Zappa e Frese come terzini, mentre a centro campo Harroui contenderà per il posto di Iannoni, affiancato da Le Borgne e Bernede. L’attacco potrebbe vedere Cerbone, Mulattieri e Ekuban, con Daniel Mosquera in riserva dopo la doppietta contro il Catanzaro.
Dal canto di Bianco, il modulo 3-4-2-1 resta confermato. Bozhinov potrebbe assicurare la difesa accanto a Angori e Primasso, mentre a centrocampo Loyola dovrà lottare con Omar Correia e Giuseppe Leone per un posto titolare. Sui flancini, Zanon e Léris sono quasi certi, mentre la trequarti vede un duello tra Rao e Tommaso Marras nella corsa al ruolo di regista. Petagna potrebbe rientrare in sostituzione a Pittarello.
Quote e pronostico: chi ha il sopravvento?
Le scommesse di Snai mostrano una differenza minima tra le due opzioni di vittoria: puntare sul Verona restituisce 2,25 volte la posta, mentre il Pisa offre una vincita di 3,10 volte. Il pareggio, più improbabile secondo gli esperti, paga 3,20 volte. Queste quote suggeriscono una partita molto equilibrata, ma la forma recente del Pisa e il fattore campo del Verona rendono difficile individuare un chiaro favorito. I tifosi più avventurosi potrebbero optare per il risultato più remunerativo, puntando sul pareggio o sul trionfo del Pisa in trasferta.
Per chi non può assistere allo stadio, la trasmissione sarà disponibile in streaming tramite DAZN o sul canale LaB Channel, con la possibilità di seguire il match in tempo reale senza interruzioni televisive tradizionali. La combinazione di storia, forma attuale e quote rende questo incontro una delle sfide più attese della settima giornata di Serie B.



