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30 Ottobre 2026

Sporting Fano finalista in Champions League 2026: risultato storico

Sporting Fano centra il miglior piazzamento italiano in Champions League di calcio amputati, raggiungendo la finale giocata a Fano e cedendo soltanto al Wisla Cracovia.

Sporting Fano finalista in Champions League 2026: risultato storico

Lo Sporting Amp Football Fano ha trasformato lo stadio Mancini nella sua casa europea per la champions league 2026 di calcio amputati, raggiungendo una finale che segna un nuovo record per l’Italia. La formazione marchigiana, allenata da Paolo Palazzi, ha superato fasi ad eliminazione e semifinale con prestazioni nette, per poi arrendersi in finale contro il forte Wisla Cracovia con il punteggio di 6-0.

Questo risultato rappresenta il miglior piazzamento mai ottenuto da una squadra italiana nella competizione: uno spartiacque che evidenzia la crescita tecnica e organizzativa dello Sporting Fano nel panorama del calcio paralimpico europeo.

Percorso in torneo: vittorie nette in girone e semifinale

La squadra marchigiana ha impostato il suo cammino con prestazioni offensive molto efficaci. Nella fase a gironi sono arrivate due vittorie con scarti ampi: un 7-0 contro il Mainz 05 e un 5-0 ai danni dell’AFC Tbilisi. Questi risultati hanno messo in mostra la capacità dello Sporting di controllare le partite fin dall’inizio, grazie a un reparto avanzato incisivo e a una solida organizzazione difensiva.

La semifinale contro il Betis Siviglia

Nella semifinale contro la Fundacion Betis Siviglia i marchigiani si sono imposti per 5-2: decisive le giocate di Boyle e Capasso, autori di doppiette, e il gol di Lastowski. La combinazione tra gol individuali e gioco corale ha permesso allo Sporting di affermarsi contro una formazione spagnola tradizionalmente competitiva, dimostrando anche capacità di reazione nei momenti di difficoltà.

La finale allo stadio Mancini e il dominio del Wisla Cracovia

La finale, disputata davanti al pubblico di Fano, ha contrapposto lo Sporting al Wisla Cracovia, squadra polacca già vincitrice dell’edizione 2024 e candidata d’obbligo tra le favorite. Dopo una fase iniziale equilibrata, con alcune occasioni per lo Sporting tra cui una buona opportunità per Boyle, il Wisla ha aperto le marcature al 20′ e progressivamente preso il controllo della partita.

Il primo tempo si è chiuso sul 3-0 e, nella ripresa, la formazione polacca ha allungato fino al 6-0 finale. Il divario nel risultato non cancella però il valore della prestazione complessiva dello Sporting nel torneo: raggiungere la finalissima casalinga e competere contro una corazzata europea rimane un traguardo di rilievo per il club e per il movimento italiano.

Riconoscimenti, messaggi e prospettive future

Prima della gara d’apertura, il Commissario Tecnico della nazionale italiana di calcio, Roberto Mancini, ha inviato un videomessaggio di incoraggiamento alle squadre partecipanti, con parole rivolte particolarmente agli atleti dello Sporting Fano. Alcuni di questi giocatori sono tra i convocati per i Mondiali in Messico in programma a novembre, un passaggio che sottolinea il valore individuale dei protagonisti della formazione marchigiana.

Il presidente dello Sporting, Andrea Gemma, ha commentato la sconfitta con sportività: «Contro un’avversaria così quotata c’era poco da fare e lo sapevamo», ha detto, ricordando però come il secondo posto sia motivo di festa e orgoglio. Gemma ha annunciato l’intenzione di puntare al successo nel campionato italiano per riprovarci nella prossima edizione europea.

Dal punto di vista organizzativo lo svolgimento dell’evento è stato salutato come positivo: il club ha ringraziato il Comune di Fano e la FIGC, con un riconoscimento speciale al segretario generale Marco Brunelli, per il supporto offerto nell’allestimento della competizione e nella gestione logistica.

Lo Sporting Fano esce dalla manifestazione con un bagaglio di esperienze e visibilità che può contribuire a costruire una base più solida per il futuro. I risultati sul campo, uniti a una buona organizzazione societaria, rappresentano un punto di partenza per ambire a traguardi sempre più alti nel circuito europeo del calcio amputati.

Autore

Francesca Lombardi

Francesca Lombardi, fiorentina, prese appunti tecnici dal primo box di un circuito toscano e da allora firma approfondimenti sui motori. In redazione sostiene un approccio metodico alle prove su pista, cura il format 'tecnica e cronaca' e conserva i fogli di appunti del debutto tecnico in autodromo.