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29 Ottobre 2026

Sconfitta a Genova spinge Spalletti a rivedere la formazione

La sconfitta in casa del Genoa costringe Spalletti a rivedere titolari, tra difesa e centrocampo.

Sconfitta a Genova spinge Spalletti a rivedere la formazione

Nel match di Serie A disputato allo Stadio Luigi Ferraris, la Juventus è stata sorpresa dal Genoa, che ha chiuso l’incontro 2-0. La sconfitta ha acceso un dibattito immediato su Spalletti, il tecnico bianconero, il quale dovrà valutare rapidamente quali aggiustamenti apportare prima della successiva trasferta contro il Napoli.

Il risultato è arrivato grazie a una buona organizzazione difensiva e di fase del Genoa. Ehizibue ha aperto le marcature al 12’ con una conclusione netta, mentre Baldanzi ha chiuso il conto al 28’, fermo all’attacco. La Juventus ha provato 16 tiri, la metà dei quali da calcio piazzato, ma non è riuscita a trovare il varco nella difesa avversaria. Il portiere Vicario è stato messo alla prova, ma ha potuto contare su una difesa che, pur con qualche incertezza, è riuscita a contenere i pericolosi contrattacchi liguri.

Difesa in crisi: chi rischia di uscire

Il reparto arretrato è stato il punto debole più evidente. Kelly ha mostrato una certa solidità a destra, sollevando dubbi sulla permanenza di Lucumí nella formazione titolare. La panchina potrebbe vedere una sostituzione immediata, soprattutto se Spalletti vuole dare più equilibrio al terzino.

Le scelte per la fascia destra: Cambiaso o Cabal?

Il settore laterale sinistro è attraversato da indecisioni. Cambiaso è stato giudicato il più debole dalla prestazione recente, ma non è stato ancora escluso da una possibile rimessa in campo, soprattutto se il tecnico volesse mantenere una certa continuità. Cabal ha invece avuto poco tempo di dimostrare la propria capacità di sostenere gli spostamenti difensivi, facendo emergere la necessità di un’opzione più affidabile.

Centrocampo: la lotta per il posto

Tra i centrocampisti, la competizione è più accesa. Koopmeiners ha avuto una buona parte della partita, ma la mancanza di incisività ha lasciato spazio a Sarr, che ha mostrato maggiore dinamismo nei recuperi. A ciò si aggiunge la crescita di Nick Woltemade, il giovane talento che sta guadagnando visibilità e potrebbe meritare un’occasione da titolare.

Attaccante in panchina: Kolo Muani e le alternative

Nel reparto offensivo, Kolo Muani è partito in panchina, ma la sua presenza sul bordo sinistro ha creato opportunità per inserire Woltemade più in avanti, soprattutto se la juventus vuole favorire una maggiore pressione alta. La decisione di spostare Muani in riserva offrirà spazio a sperimentare combinazioni più fluide fra centrocampo e attacco.

Con la partita contro il Napoli alle porte, Spalletti dovrà prendere decisioni tempestive per rinvigorire la squadra. La pressione è alta, ma le alternative a disposizione – Kelly, Kalulu, Koopmeiners o Nick Woltemade – possono fornire il nuovo slancio necessario per riscattare la stagione.

Autore

Francesca Lombardi

Francesca Lombardi, fiorentina, prese appunti tecnici dal primo box di un circuito toscano e da allora firma approfondimenti sui motori. In redazione sostiene un approccio metodico alle prove su pista, cura il format 'tecnica e cronaca' e conserva i fogli di appunti del debutto tecnico in autodromo.