Il Ristorante Mare e Sole ha ospitato, nella serata di ieri, la quarta edizione del Premio Cultura & Sport dedicato alla città di Santa Marinella. L’evento è stato concepito come momento di aggregazione tra sport, cultura e cittadinanza, con l’obiettivo di trasformare il ricordo di due giovani talenti scomparsi prematuramente in una vetrina di eccellenza locale.
Ideato da Fabrizio Di Stefano, responsabile della comunicazione del Santa Marinella Calcio, il premio vuole sottolineare il legame tra il territorio e le sue figure di spicco. Di Stefano ha ricordato che l’iniziativa nasce nel 2023 per onorare Luca Bacheca e Alessio Barletta, e che da allora è divenuta un punto di riferimento per valorizzare sportivi, artisti e volontari che portano in alto il nome della cittadina.
Il contesto: una cena per onorare sport e cultura
La cena, condotta da Alessandra De Antoniis, ha visto la partecipazione del sindaco Alessio Manuelli, del vicesindaco Sergio Bucciarelli e del delegato allo sport Angelo Bondi. Il programma è stato arricchito da letture poetiche di Massimiliano Passerani, creando un’atmosfera emotiva che ha alternato momenti di riflessione a quelli di festa. Le famiglie Bacheca e Barletta hanno assistito al riconoscimento dei loro cari, conferendo alla serata un carattere di forte intimità e rispetto.
I sette riconoscimenti: chi ha ricevuto il plauso
Nel corso della serata sono stati assegnati sette premi, ognuno con una storia specifica. Il Premio Cultura “Alessio Barletta” è stato conferito al prof. Ermanno Becherucci per il suo impegno nella valorizzazione del patrimonio storico-culturale. Il Premio “Luca Bacheca” al Giovane di Talento è andato a Jacopo Astorelli, promessa emergente del Santa Marinella Calcio, riconosciuto per la sua crescita rapida e la dedizione al club.
Il Premio “Remo Riga”, dedicato agli allenatori storici, è stato assegnato a Roberto Bronzolino, che ha guidato squadre giovanili per più di due decenni. Claudio Panunzi ha ricevuto il Premio “Giancarlo Di Stefano”, riservato ai calciatori rossoblù degli anni Ottanta, Novanta e Duemila, per la sua costante presenza in campo. Alvaro Pomante è stato insignito del Premio “Enzo Mei”, riconoscendo il suo lavoro di conservazione della memoria calcistica fino agli anni Settanta. Infine, Daniele Precetti ha ottenuto il riconoscimento per lo sportivo santamarinellese, mentre Luciano Varchetta è stato premiato per il suo storico impegno dirigenziale.
Premi dedicati alla memoria di Luca Bacheca e Alessio Barletta
Entrambi i premi commemorativi hanno sottolineato come la tragedia di Luca Bacheca e Alessio Barletta abbia ispirato una generazione di giovani a perseguire i propri sogni nello sport e nella cultura. I familiari hanno espresso gratitudine per il modo in cui la comunità ha trasformato il dolore in una celebrazione del talento, evidenziando l’importanza di mantenere vivi i valori trasmessi da questi due giovani.
Il nuovo inno ufficiale del Santa Marinella Calcio: anteprima per gli 80 anni
Nel momento clou della serata, è stato rivelato il nuovo inno ufficiale della squadra, che verrà presentato ufficialmente nelle prossime settimane all’interno dei festeggiamenti per gli ottanta anni di storia del club. La melodia, composta da musicisti locali, intende unire tradizione e modernità, celebrando il legame tra i tifosi e la squadra. Gli organizzatori hanno anticipato che l’inno sarà cantato durante le partite casalinghe e nelle iniziative culturali del territorio, consolidando ulteriormente l’identità di Santa Marinella Calcio come pilastro della vita cittadina.
Fabrizio Di Stefano ha ringraziato i premiati, i partner istituzionali e tutti i presenti, ribadendo che la forza di una comunità risiede nella capacità di preservare le proprie radici e di valorizzare chi le rinnova quotidianamente. La serata ha dimostrato che sport, cultura e memoria possono coesistere in un unico evento, creando un modello replicabile per altre realtà locali.



