Il Rodano è molto più di un semplice fiume: è un compagno di viaggio, una memoria vivente e una promessa di avventure future. Questo corso d’acqua, che nasce timidamente tra le montagne, diventa un protagonista indiscusso del paesaggio, trasformando ogni pedalata in un ritorno atteso.
La prima volta che ho incontrato il Rodano, era poco più di un rigagnolo, così piccolo da non lasciare presagire la sua futura grandezza. Ero in Svizzera, in discesa dal Simplon Pass dopo una lunga salita dal versante italiano. Quel verde intenso, quelle sponde perfettamente allineate, tutto sembrava dipinto dalla mano di un artista misterioso.
Un viaggio in bicicletta lungo il Rodano
Il mio viaggio in bicicletta mi ha portato a seguire il Rodano per un tratto significativo del suo percorso. Da Martigny, dove il fiume sembra seguirmi come un fedele compagno, fino a Montreux dove forma il Lago di Ginevra un specchio d’acqua a forma di mezza luna. Ho pedalato lungo la ciclabile del lago, fino a Losanna dove le nostre strade si sono separate.
Mentre io puntavo verso nord, il Rodano continuava la sua corsa verso ovest, trasformandosi in lago e poi riprendendo le sue sembianze di fiume a Ginevra. In Francia, il Rodano sembra spaesato, ma trova la sua strada verso Lione dove incontra la Saona in un abbraccio che lo trasforma per sempre.
L’incontro con la Saona
È a Lione che il Rodano incontra la Saona, un fiume imponente che arriva dal nord. Questo incontro è un colpo di fulmine: i due fiumi si fondono in uno solo, col nome Rodano. Da quel momento, il Rodano prosegue la sua corsa verso sud con una maestosità che non aveva mai avuto prima, rendendo fertili tutte le terre che incontra.
Il delta della Camargue e la Plage de Napoleon
Dopo aver attraversato la Francia, il Rodano straborda nel Mediterraneo creando il delta della Camargue una terra stupenda e fertile. Prima di concludere il suo viaggio, il Rodano regala un’ultima gemma: la Plage de Napoleon una spiaggia d’oro lunga 10 chilometri.
Ce lo promettemmo anni fa a Losanna, quando ci separammo. Ora, il FlixBus mi sta portando a Ginevra e oggi stesso ri-comincerò a pedalare per incontrarlo di nuovo.



