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26 Maggio 2026

Roma in Champions 2026/2027: incassi, obiettivi di mercato e il futuro di Dybala

La Roma torna nella massima competizione europea: tra ricavi Uefa, priorità sul mercato e il futuro contrattuale di Paulo Dybala, ecco cosa attendersi

Roma in Champions 2026/2027: incassi, obiettivi di mercato e il futuro di Dybala

Il successo al Bentegodi ha riportato la Roma nella Champions League, chiudendo il campionato al terzo posto alle spalle di Inter e Napoli. Dietro al risultato c’è il lavoro di Gian Piero Gasperini e una proprietà che da anni investe per riportare il club ai massimi livelli: i Friedkin hanno speso oltre un miliardo di euro dall’insediamento del 2026, trasformando gli obiettivi in pressione concreta per ottenere risultati internazionali.

Il ritorno in Champions arriva in un contesto che è cambiato rispetto all’ultima apparizione dei giallorossi nel torneo: la formula prevede ora una fase a campionato e novità organizzative cui la società dovrà adeguarsi. Il calendario e le date ufficiali della competizione delineano un’estate e un autunno intensi, mentre sul fronte societario la qualificazione apre scenari immediati per il mercato e per la gestione dei contratti, con nomi chiave come Paulo Dybala al centro delle trattative.

Impatto economico della qualificazione

Sul piano finanziario la partecipazione alla Champions League vale risorse significative: il club incassa circa 43,5 milioni di euro tra parte fissa e variabili, di cui 18,62 milioni legati al pass diretto per la competizione. A questi si sommano diritti tv, piazzamenti e il peso del coefficiente decennale che posiziona la Roma come seconda squadra italiana nell’arco delle ultime dieci stagioni (dal 2016/2017 alla 2026/2026) e tredicesima a livello europeo.

Come possono essere utilizzati gli introiti

La società prevede di sfruttare gli introiti Uefa assieme a possibili cessioni dettate dal Fair Play finanziario per allestire una rosa più competitiva: la stima degli interventi sul mercato si aggira sui 100 milioni complessivi, tra acquisti e reintegri. La qualificazione non solo migliora la liquidità ma consente anche di pianificare investimenti mirati, riducendo l’urgenza di sacrifici forzati e permettendo di perseguire obiettivi tecnici indicati dall’allenatore.

Priorità tecniche e profili monitorati

Gasperini ha le idee chiare sulle aree da rinforzare: servono due esterni offensivi, un esterno a tutta fascia, un centrocampista, un attaccante e un difensore. I nomi circolati riflettono questa road map: in attacco si sono fatti i nomi di Greenwood, Nusa e Summerville; per la punta tornano nella lista Zirkzee e Scamacca (con Kean considerato più complicato). Per il ruolo di esterno a tutta fascia sono stati segnalati Dodo e Fortini, mentre a centrocampo attenzione su Koné e Frattesi.

Organizzazione del mercato e figure strategiche

Con l’uscita di Massara è atteso un nuovo direttore sportivo che lavori a stretto contatto con Gasperini. Tra i candidati, secondo le fonti, spicca un’accelerata su D’Amico, reduce dall’Atalanta, e l’interesse per Sogliano del Verona. La scelta del nuovo dirigente sarà determinante per indirizzare le operazioni e bilanciare acquisti e cessioni nel rispetto del Fair Play finanziario.

Calendario e formato della competizione

La stagione internazionale si definisce già sul calendario: il sorteggio della fase a campionato è previsto per Giovedì 27 agosto a Nyon, poi si parte a settembre con le giornate programmate fino a gennaio per la fase iniziale. Le date ufficiali indicate sono: 1° Giornata: 8-10 settembre 2026; 2° Giornata: 13-14 ottobre 2026; 3° Giornata: 20-21 ottobre 2026; 4° Giornata: 3-4 novembre 2026; 5° Giornata: 24-25 novembre 2026; 6° Giornata: 8-9 dicembre 2026; 7° Giornata: 19-20 gennaio 2027; 8° Giornata: 27 gennaio 2027.

Fasi successive

Dopo la fase a campionato si entrerà nella parte finale del torneo con i playoff (16/17 febbraio – 23/24 marzo), gli ottavi (9/10 – 16/17 marzo), quarti (6/7 – 13/14 aprile), semifinali (27/28 aprile – 4/5 maggio) e la finale, fissata al Metropolitano di Madrid il 5 giugno. Queste date segneranno il percorso che la Roma dovrà affrontare per misurarsi con le principali potenze europee.

Il capitolo Dybala

Paulo Dybala è stato decisivo nel finale di stagione non tanto per i gol ma per l’influenza creativa: quattro assist nelle ultime tre partite, due dei quali a Verona, hanno contribuito in modo determinante alla qualificazione. Il suo contratto scade a giugno e la trattativa per il rinnovo resta aperta, con nodi economici da sciogliere e offerte strutturate su base annuale con opzioni legate a presenze, reti e assist.

Prospettive e cifre

Il tema centrale è l’ingaggio: Dybala percepisce uno stipendio vicino agli 8 milioni e la società ha presentato un’offerta per due milioni con richiesta del giocatore intorno ai tre. Il giocatore ha mostrato disponibilità a una riduzione per restare, e il tecnico ha espresso fiducia pubblica sul proseguimento del rapporto. Se si troverà un compromesso, la permanenza della Joya sarebbe un valore aggiunto per la stagione europea.

In conclusione, la qualificazione alla Champions League cambia il quadro sportivo ed economico della Roma: entra liquidità utile per il mercato, si intensificano le scelte sullo staff dirigenziale e si accelerano i colloqui sui contratti più importanti. Le prossime settimane saranno decisive tra gli impegni di campo, il sorteggio di Nyon e le mosse di mercato per costruire una rosa pronta a competere in Europa.

Autore

Ilaria Mauri

Ilaria Mauri, bolognese, decise di seguire il giornalismo sportivo dopo una notte al Dall'Ara durante una partita decisiva: oggi coordina le pagine di competizioni e commenti. In redazione predilige reportage sul campo e conserva il biglietto di quella partita come prova della svolta.