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17 Luglio 2026

Mondiali 2026: l’Argentina batte l’Inghilterra e vola in finale

L'Argentina ha compiuto un'altra impresa ai Mondiali 2026, battendo l'Inghilterra in semifinale e raggiungendo la finale. Una rimonta epica e un percorso storico che merita di essere raccontato.

Mondiali 2026: l'Argentina batte l'Inghilterra e vola in finale

La notte del 15 luglio 2026 resterà impressa nella memoria degli appassionati di calcio. L’Argentina, campione in carica, ha compiuto un’altra impresa straordinaria, battendo l’Inghilterra 2-1 in semifinale e conquistando il passaggio alla finale dei Mondiali 2026. Una partita che ha visto l’Albiceleste rimontare da uno svantaggio e dimostrare ancora una volta la sua grinta e determinazione.

Il percorso dell’Argentina in questo torneo è stato costellato di momenti difficili e vittorie sofferte, ma ogni volta la squadra ha trovato il modo di superare gli ostacoli. Questa finale rappresenta non solo un traguardo sportivo, ma anche un momento storico per il calcio argentino.

Una rimonta epica contro l’Inghilterra

La partita contro l’Inghilterra è stata un esempio perfetto della resilienza dell’Argentina. Fino all’85° minuto, l’Inghilterra era in vantaggio grazie a una rete di Anthony Gordon. Tuttavia, l’Argentina non si è arresa e ha trovato il pareggio con un gol di Enzo Fernández. Nei minuti di recupero, Lionel Messi ha servito un assist perfetto per Lautaro Martínez, che ha segnato il gol della vittoria.

“Lo sognavo, lo giuro. L’ho detto ad Alexis (Mac Allister) che avrei segnato. Gli ho detto che sarei entrato e che avrei deciso la partita”, ha dichiarato Martínez. “Posso dire che questa squadra continua a dimostrare di che pasta è fatta”.

Le parole di Tuchel e Kane

Il tecnico inglese Thomas Tuchel ha ammesso che le scelte tattiche della sua squadra hanno influenzato il risultato. “L’Argentina ha giocato rischiando di più, con più ritmo, con la sensazione forse di non avere più nulla da perdere. Questo li ha liberati e ha frenato noi, perché all’improvviso abbiamo iniziato a giocare con la sensazione di avere moltissimo da perdere”, ha spiegato Tuchel.

Il capitano inglese Harry Kane ha espresso la delusione della sua squadra: “Abbiamo lavorato così duramente per arrivare fin qui. I ragazzi hanno dato ogni goccia di sangue, sudore e lacrime. Uscire così, come è successo, fa malissimo”.

Il percorso storico dell’Argentina

Il cammino dell’Argentina in questo Mondiale è stato segnato da vittorie sofferte e momenti di grande intensità. Dopo aver superato un girone non irresistibile, la squadra ha affrontato partite complicate contro Capo Verde ed Egitto, dove ha rischiato l’eliminazione. Ai quarti di finale, la Svizzera ha offerto una dura sfida, ma l’Argentina è riuscita a superarla grazie a un’ingenuità dell’attaccante svizzero.

La semifinale contro l’Inghilterra ha visto l’Argentina affrontare una squadra ben organizzata, ma ancora una volta la grinta e la determinazione hanno fatto la differenza. La rimonta nel finale è stata resa possibile anche dalle scelte tattiche di Thomas Tuchel, che hanno permesso all’Argentina di alzare il proprio baricentro e trovare gli spazi giusti.

L’importanza storica della finale

Con questa vittoria, l’Argentina ha raggiunto almeno due finali di Coppa del Mondo consecutive per la seconda volta nella propria storia, un’impresa che solo il Brasile è riuscito a eguagliare. In caso di vittoria finale, l’Albiceleste diventerebbe la terza squadra capace di portare a casa il trofeo due volte di fila, un record condiviso solo dall’Italia e dal Brasile.

Lionel Scaloni, l’allenatore dell’Argentina, avrebbe l’opportunità di diventare il primo tecnico a difendere il titolo Mondiale dopo Vittorio Pozzo, il leggendario allenatore italiano degli anni ’30. Inoltre, Lionel Messi continua a scrivere la sua leggenda, con un conteggio di 33 gol e assist nei Mondiali, un record che lo pone al di sopra di nomi come Kyilian Mbappé, Ronaldo Nazario e Miroslav Klose.

La finale contro la Spagna promette di essere una partita emozionante, capace di regalare a tutti gli appassionati di calcio un momento indimenticabile. L’Argentina, con la sua grinta e determinazione, è pronta a scrivere un’altra pagina di storia del calcio.

Autore

Andrea Conforti

Andrea Conforti, 46enne torinese dal look casual e naturale, è un analista tattico che trasforma dati e clip in racconti social. Ricorda quando annotò la rimonta al box stampa dello Stadio Olimpico Grande Torino: da quell'appunto nacque la sua linea editoriale, che propugna spiegazioni visive per il tifoso critico. Dettaglio unico: una stagione allenatore under15 al Chieri e ciclista urbano.