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1 Novembre 2026

Manchester United puntano su Mateta per coprire Sesko

Mateta potrebbe vestire la maglia rossa a gennaio: il bingo dei United per colmare il vuoto di Sesko.

Manchester United puntano su Mateta per coprire Sesko

Nel mercato invernale la dirigenza dei Manchester United sta intensificando le ricerche per un attaccante che possa garantire reti immediate. Dopo settimane di voci, il nome di Jean-Philippe Mateta, attaccante francese del Crystal Palace, appare sempre più come il candidato privilegiato per una partenza a gennaio.

La spinta proviene soprattutto dal fatto che Benjamin Šeško, principale punta del club, soffre di problemi al tendine tibiale che ne limitano la disponibilità fino al nuovo anno. Con Zirkzee, Mbeumo e Cunha a disposizione, ma senza la classica affidabilità di un vero numero 9, l’allenatore Erik ten Hag ha la necessità di trovare un rinforzo capace di inserirsi subito.

Il vuoto lasciato da Benjamin Šeško

Il tendine tibiale di Šeško richiede un periodo di recupero che, secondo gli specialisti, si estenderà oltre la fine dell’anno. Questo impedisce al giovane attaccante di contribuire al ritorno in Champions League, costringendo i Red Devils a valutare soluzioni di emergenza. Finora la squadra ha provato con Joshua Zirkzee, ma la sua fisicità e la sua capacità di finalizzare sono inferiori rispetto a quelle di un centravanti di livello mondiale. L’assenza di Šeško rende quindi più pressante la ricerca di un primo uomo che sappia gestire la pressione del senior football inglese.

Jean-Philippe Mateta: profilo, esperienza e fattori di attrattiva

Mateta, 29 anni, ha inciso con doppia cifra di reti in ciascuna delle ultime tre stagioni di Premier League**, dimostrando di saper affrontare difese fisiche e di possedere un istinto marcatore consolidato. Alto 1,94 m, è noto per la sua forza aeree e per la capacità di mantenere il possesso sotto pressione. Il suo contratto con il Palace scade nel 2025, ma la clausola di rescissione è stata valutata intorno ai 30 milioni di euro, cifra notevolmente inferiore rispetto a quella dei giovani talenti sul mercato.

Aspetti contrattuali e valutazione economica

Dal punto di vista finanziario, un eventuale trasferimento di Mateta rappresenterebbe una soluzione più economica rispetto a un acquisto mirato a un talento emergente come Nicolò Tresoldi, valutato circa 42 milioni di sterline. Inoltre, l’attaccante francese preferisce rimanere in Inghilterra, riducendo le complicazioni legate a un trasferimento internazionale. L’unica pecca è l’età: a 29 anni la sua valore di rivendita è limitata, ma il mercato di gennaio è tipicamente orientato alla risoluzione di bisogni immediati piuttosto che a investimenti a lungo termine.

Altri interessati: Forest, Everton, Chelsea e club europei

Il Crystal Palace non è l’unico club osservato da United: anche Nottingham Forest, Everton, e alcuni club continentali hanno mostrato interesse per il fuoriclasse francese. In particolare, il Chelsea è stato citato per un possibile investimento di circa 70 milioni di sterline, ma la sua priorità rimane il mantenimento di un attaccante già inserito nella Premier League. La presenza di più pretendenti rende la trattativa più complessa, ma al contempo crea una spinta verso un accordo rapido, dato che il Palace valuta la possibilità di cedere Mateta prima della scadenza del contratto.

Con Šeško fuori per un periodo prolungato e le opzioni interne non sufficienti, i Manchester United hanno tutti gli incentivi per chiudere l’affare con Mateta. Un trasferimento a gennaio consentirebbe all’attacco rosso di ritrovare la capacità di segnare su base regolare, offrendo al contempo al Palace una boccata di liquidità prima dell’estate.

Autore

Francesca Lombardi

Francesca Lombardi, fiorentina, prese appunti tecnici dal primo box di un circuito toscano e da allora firma approfondimenti sui motori. In redazione sostiene un approccio metodico alle prove su pista, cura il format 'tecnica e cronaca' e conserva i fogli di appunti del debutto tecnico in autodromo.