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18 Giugno 2026

L’allenatore nel pallone: il film che ha immortalato il calcio anni ’80

Un viaggio nel tempo attraverso il film che ha saputo raccontare il calcio italiano con ironia e passione, tra leggende e momenti indimenticabili

L'allenatore nel pallone: il film che ha immortalato il calcio anni '80

Nel 1984, L’allenatore nel pallone debuttava nelle sale cinematografiche italiane, regalando al pubblico una commedia che, a distanza di oltre quarant’anni, continua a emozionare. Diretto da Sergio Martinoil film ha saputo catturare l’essenza di un calcio ormai lontano, fatto di passione genuina e spontaneità, lontano dalle logiche mediatiche odierne.

Oggi, mentre il mondo del calcio è impegnato nei mondiali 2026il personaggio di Oronzo Canàinterpretato da Lino Banfiè diventato un’icona. Le sue espressioni, la celebre Bi-zona e la ricerca del talento brasiliano Aristoteles sono ancora oggi oggetto di citazioni e omaggi. Ma ciò che rende unico il film è il suo legame stretto con il calcio reale degli anni Ottanta, un aspetto spesso sottovalutato.

Un film che ha saputo raccontare il calcio italiano

Dietro le risate, L’allenatore nel pallone nasconde un’opera che ha saputo raccontare il calcio italiano come pochi altri film. La storia ruota attorno a Oronzo Canàun allenatore pugliese di provincia che riceve l’occasione di guidare in Serie A la Longobardauna squadra neopromossa. Tra sconfitte, colpi di scena e momenti esilaranti, Canà lotta per conquistare una salvezza che sembra impossibile.

Uno degli aspetti più affascinanti del film è la presenza di autentici protagonisti del calcio dell’epoca. Nella celebre scena ambientata nel tunnel degli spogliatoi della Romaappaiono Roberto PruzzoFrancesco GrazianiCarlo Ancelotti e Odoacre Chiericotutti impegnati con la maglia giallorossa nel pieno della loro carriera.

Le leggende del calcio nel film

Ma non sono gli unici volti celebri presenti nella pellicola. Compaiono anche il brasiliano Zicouno dei più grandi fantasisti della storia del calcio, oltre agli allenatori Nils Liedholm e Giancarlo De Sisti. A completare il quadro troviamo giornalisti e telecronisti storici come Giampiero GaleazziAldo Biscardi e Nando Martellini.

Nel sequel del 2008, la tradizione prosegue con la partecipazione di campioni appartenenti a una nuova generazione, tra cui Francesco TottiAlessandro Del PieroGianluigi Buffon e Luca Toni. Guardando il film oggi, si resta sorpresi nel vedere comparire volti che negli anni successivi sarebbero diventati vere e proprie leggende del pallone.

Il valore documentaristico del film

È proprio questa fusione tra realtà e finzione a conferire al film un valore quasi documentaristico. Rivedendolo oggi, si ha la sensazione di sfogliare un album vivente del calcio anni Ottanta e primi Duemila. La presenza di quei campioni assume oggi un significato ancora più interessante.

Per questo motivo, L’allenatore nel pallone viene spesso riguardato anche dagli appassionati di calcio più giovani, curiosi di osservare da vicino un’epoca ormai lontana ma fondamentale per comprendere l’evoluzione del nostro sport. Questo film è molto più di una semplice commedia: è un pezzo di memoria collettiva, un archivio sentimentale del calcio italiano e uno dei rari casi in cui cinema e sport sono riusciti a fondersi perfettamente, dando vita a un cult destinato a non invecchiare mai.

Autore

Andrea Conforti

Andrea Conforti, 46enne torinese dal look casual e naturale, è un analista tattico che trasforma dati e clip in racconti social. Ricorda quando annotò la rimonta al box stampa dello Stadio Olimpico Grande Torino: da quell'appunto nacque la sua linea editoriale, che propugna spiegazioni visive per il tifoso critico. Dettaglio unico: una stagione allenatore under15 al Chieri e ciclista urbano.