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13 Settembre 2026

La regina del calcio femminile Alexia Putellas approda nella WSL

Alexia Putellas, considerata una delle migliori calciatrici al mondo, ha debuttato nella Women’s Super League con le London City Lionesses. Scopri come questo trasferimento sta rivoluzionando il calcio femminile inglese.

La regina del calcio femminile Alexia Putellas approda nella WSL

Il 4 settembre 2026, il mondo del calcio femminile ha assistito a un evento storico: l’esordio di Alexia Putellas due volte vincitrice del Pallone d’oro nella Women’s Super League (WSL). La spagnola, soprannominata ‘la reina’ ha contribuito alla vittoria delle London City Lionesses contro il Manchester United con un risultato di 2-1.

Putellas, 32 anni, ha lasciato il Barcellona dove ha vinto dieci titoli nazionali e quattro Champions League per unirsi a un club che, fino a pochi anni fa, era quasi sconosciuto. Questo trasferimento ha suscitato grande interesse nel mondo del calcio femminile, non solo nel Regno Unito.

Le London City Lionesses: una storia di crescita e ambizione

Le London City Lionesses non sono uno dei club tradizionali del calcio femminile inglese come Chelsea o Arsenal. Fondate solo sette anni fa, le Lionesses sono state promosse nella massima serie nel 2025. Il club è l’unico nella WSL a non essere collegato a una squadra maschile con lo stesso nome, avendo ottenuto l’indipendenza dal Millwall nel 2019.

La svolta è arrivata con l’acquisto da parte dell’imprenditrice statunitense Michele Kang già proprietaria di squadre femminili negli Stati Uniti e in Francia. Kang ha avviato una serie di campagne acquisti che hanno portato all’ingaggio di stelle internazionali, tra cui la portiera inglese Mary Earps e la capitana della nazionale italiana Elena Linari.

Le sfide finanziarie e le nuove regole della WSL

Dal 2026, i club della WSL devono operare entro limiti di spesa ben definiti. Le spese per l’acquisto e gli stipendi delle giocatrici non devono superare l’80% delle entrate, con un contributo aggiuntivo delle proprietà pari al 25% delle entrate o fino a quattro milioni di sterline. Le violazioni possono portare a multe e penalizzazioni in classifica.

Queste regole mirano a garantire la sostenibilità finanziaria, ma rischiano anche di consolidare il dominio dei club già affermati. L’Arsenal e il Chelsea con ricavi annuali di 21 milioni di sterline, hanno un budget molto più alto rispetto ai rivali. Kang punta quindi a moltiplicare i ricavi delle Lionesses per compensare le maggiori spese.

Il calcio femminile in crescita: dati e prospettive

Il calcio femminile sta vivendo una profonda trasformazione. Secondo un’analisi della multinazionale britannica Deloitte le entrate globali del calcio femminile hanno superato il miliardo di dollari, corrispondente a circa il 35% del totale dello sport femminile d’élite. Le sponsorizzazioni rappresentano una parte significativa delle entrate, mentre i diritti televisivi sono ancora in crescita.

In Italia, il calcio femminile è in salute con un aumento costante degli spettatori e dell’interesse. Tre squadre italiane si sono qualificate alla fase principale della Champions League 2026-2027 la Roma campione d’Italia, insieme a Inter e Juventus. La nazionale femminile italiana, tredicesima nel ranking FIFA, ha partecipato alle ultime due edizioni dei Mondiali e punta a qualificarsi per la terza volta consecutiva.

Il ruolo dei finanziamenti pubblici

Un rapporto pubblicato da Tiya Banerjee economista dell’e61 Institute in Australia, ha evidenziato che i finanziamenti pubblici nel calcio femminile garantiscono un rendimento maggiore rispetto a quelli nel calcio maschile. Questo perché, in assenza di grosse entrate provenienti dal settore privato, i finanziamenti pubblici fanno realmente la differenza.

Nonostante la crescita, il divario negli stipendi tra calciatori e calciatrici rimane abissale. Mentre i giocatori della Premier League guadagnano in media più di tre milioni di sterline all’anno, le giocatrici della WSL si fermano a 47mila euro. Tuttavia, il calcio femminile continua a guadagnare popolarità e interesse, con un futuro sempre più promettente.

Autore

Andrea Conforti

Andrea Conforti, 46enne torinese dal look casual e naturale, è un analista tattico che trasforma dati e clip in racconti social. Ricorda quando annotò la rimonta al box stampa dello Stadio Olimpico Grande Torino: da quell'appunto nacque la sua linea editoriale, che propugna spiegazioni visive per il tifoso critico. Dettaglio unico: una stagione allenatore under15 al Chieri e ciclista urbano.