Il calcio femminile italiano scrive una pagina di storia. Per la prima volta, tre squadre nazionali accedono alla League Phase della Women’s Champions League. La Roma già qualificata come campione d’Italia, è accompagnata da Juventus e Inter che hanno superato ostacoli significativi.
Questo traguardo rappresenta un momento di crescita senza precedenti per il campionato italiano, che ora può vantare tre rappresentanti tra le migliori squadre d’Europa. La strada per questo successo è stata diversa per ciascuna squadra, ma il risultato finale è stato lo stesso: la qualificazione.
Juventus: un percorso in discesa
La Juventus ha avuto un cammino relativamente agevole. Dopo un netto 3-0 ottenuto in Austria contro il St. Pölten le bianconere hanno gestito il vantaggio nel ritorno a Biella. La partita si è conclusa con un 1-1 grazie al gol di Tatiana Pinto che ha sigillato la qualificazione senza troppe preoccupazioni.
Inter: la rimonta spettacolare
L’Inter guidata da David Sassarini ha vissuto una serata da brividi. Dopo una sconfitta per 2-0 in Germania contro il Wolfsburg una delle squadre più forti d’Europa, le nerazzurre erano chiamate a una rimonta quasi impossibile. Eppure, hanno sfiorato il miracolo.
Nei tempi regolamentari, Elisa Bartoli ed Elisa Polli hanno portato l’Inter sul 2-0 pareggiando il risultato complessivo e portando la sfida ai supplementari. Quando tutto sembrava perduto, il Wolfsburg ha segnato al 111′ con Arasniewicz ma l’Inter non si è arresa.
Al 121′Milinkovic ha trovato il gol del pareggio, portando la qualificazione ai calci di rigore. L’Inter ha dimostrato grande freddezza, con Runarsdottir che ha parato il tiro di Alber e Ivana Andres che ha realizzato il penalty decisivo, scatenando la festa nerazzurra.
Il futuro della League Phase
Con le tre squadre italiane qualificate, l’attenzione si sposta ora sul sorteggio della League Phase previsto per domani alle ore 12. Le prime partite sono in calendario tra il 22 e il 23 settembre. Questo traguardo storico non solo celebra il successo delle singole squadre, ma anche la crescita complessiva del calcio femminile italiano, che ora può competere ai massimi livelli europei.



