L’Inter ha ottenuto una vittoria netta contro il Feyenoord al De Kuip nella quarta giornata di Champions League. Il risultato 3-0, costruito in gran parte sulla pressione alta e su transizioni rapide, cancella l’amarezza accumulata nei primi due incontri contro Real e Bruges. Il match ha permesso ai nerazzurri di avvicinarsi di due punti al posto ottavo, mantenendo viva la speranza di una qualificazione diretta agli ottavi.
Il trionfo dell’Inter al De Kuip
Il primo segnale di dominio è arrivato al minuto 8, quando Yann Bisseck ha chiuso con un sinistro potente, un gesto che ricordava le pose di Grosso al Mondiale 2006. L’assist è stato fornito da Spence, il cui dribbling lungo tutta la fascia ha messo in moto l’attacco nerazzurro. Dopo l’apertura, la squadra ha aumentato l’intensità, utilizzando una marcatura alta che ha costretto il settore difensivo olandese a commettere errori.
Rete di Bisseck: il primo vantaggio
L’azione è partita dal lato sinistro, dove Spence ha superato due difensori prima di trovare Bisseck in area di rigore. Il difensore tedesco ha alzato il pallone con precisione, lasciando la porta senza risposta e dando ai nerazzurri il primo vantaggio decisivo.
Le protagoniste del match
Il 34′ ha visto la risposta di Pio Esposito, che ha sfruttato una doppietta di Spence per imporsi con un colpo di testa al di sotto della traversa, mettendo la squadra a 2-0. L’esterno inglese, già protagonista del primo gol, ha continuato a creare spazi con percorsi rapidi lungo la fascia, dimostrando di essere una chiave tattica per l’allenatore Chivu.
Zielinski chiude il conto
Il terzo gol è arrivato al 54′ grazie a Piotr Zielinski. Dopo aver ricevuto palla da Barella, il centrocampista polacco ha tirato dalla distanza con il sinistro, spazzando via la difesa e mandando il pallone alle spalle del portiere avversario. Un fuorigioco quasi reale ha impedito a Esposito di ampliare ulteriormente il vantaggio.
Implicazioni per la classifica e le prossime sfide
Con il risultato, l’Inter risale al settimo posto, a soli due punti dal bordo di qualificazione diretta. Il prossimo impegno sarà contro lo Stoccarda al San Siro, mentre il Feyenoord affronterà il Porto al De Kuip. La performance a Rotterdam dimostra una squadra trasformata, con la difesa che ha lasciato pochi spazi e un attacco che ha tradotto la pressione in gol. Giocatori come Carlos Augusto e Dimarco hanno mostrato segni di ripresa, mentre Martinez è stato l’unico elemento negativo, ricevendo una valutazione di 5,5. Anche Thuram, non particolarmente incisivo, ha meritato applausi per il lavoro difensivo svolto.
Guardando al futuro, la vittoria al De Kuip rappresenta un “rientro di fiducia” per i nerazzurri, che ora possono puntare a mantenere la rotta verso gli ottavi senza dipendere da risultati altalenanti dei concorrenti. La capacità di convertire la pressione alta in gol, evidenziata da Bisseck, Esposito e Zielinski, sarà decisiva nelle prossime settimane di Champions e nella rinascita di una stagione finora incerta.



