Nel contesto della Kings Cup Italy di calcio a 7, il 3 novembre 2026 si è giocata la sfida più accesa della giornata: le Zebras guidate da Luca Campolunghi hanno fronteggiato i Big Bro. La partita, svoltasi a Melegnano, è stata segnata da una sequenza di capovolgimenti di punteggio che ha tenuto gli spettatori col fiato sospeso fino all’ultimo minuto.
Primo tempo: le Zebras aprono bene ma cedono rapidamente
Il match parte con un attacco fulmineo del portiere Calabrò, che al terzo minuto sorprende gli avversari e mette in vantaggio le Zebras 1-0. Leone riequilibra al 4′, ma Mosciaro ristabilisce il vantaggio al 6′. I Big Bro reagiscono subito: Merlonghi trasforma il pareggio in vantaggio 2-1, e Sigurtà conclude il primo quarto con il risultato di 4-2. Nonostante l’inizio promettente, le Zebras subiscono una pressione crescente che li porta in svantaggio di due reti prima dell’intervallo.
Secondo tempo: i Big Bro dominano ma le Zebras non mollano
Appena scatto la ripresa, l’ex centrocampista di Roma e Milan Alessandro Florenzi trova la rete al 5′, facendo scattare il punteggio a 5-2. Mosciaro accorcia al 7′, ma Leone riporta il vantaggio a tre reti (8-5). Il capitolo più sorprendente è il tiro da lunga distanza di Garilli, che si insacca al 9′ e porta il risultato a 7-3. Dopo due falli nei rigori di Romanini e Meta, le Zebras accorciano nuovamente il divario con Schenetti (8-7) e, a pochi minuti dalla fine, Mosciaro segna l’uguale definitivo 8-8.
Il tiro da fuori di Garilli e la risposta delle Zebras
Il gol da fuori area di Garilli è stato un momento cruciale: una palla che volava oltre il limite di 30 metri, ma che ha sorpreso la difesa delle Zebras, facendo salire la pressione sui loro reparti difensivi. La risposta è arrivata con Ferrandi, il cui tiro ravvicinato ha consentito a Schenetti di trasformare il rigore, portando le Zebras a eguagliare i Big Bro e a mantenere viva la speranza di una rimonta completa.
Il finale a rete: sigillo del 9-8 e riflessioni per Campolunghi
Quando sembrava che le Zebras potessero completare l’incredibile rimonta, Sigurtà ha trovato lo spazio giusto e ha chiuso la partita con il settimo punto del Big Bro, fissando il risultato finale a 9-8. La sconfitta segna la terza perdita di fila per la squadra di Campolunghi, ma il match ha mostrato un carattere combattivo notevole. Gli infortuni minimi e l’esordio del direttore sportivo Manuel Pascali offrono spunti di ottimismo per le prossime due partite decisive del turno.



