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3 Novembre 2026

Porto-Napoli, consigli di Farioli e stato di De Bruyne e Hojlund

Napoli allena al Dragão, De Bruyne torna in squadra e il Porto annuncia le proprie carte prima del confronto.

Porto-Napoli, consigli di Farioli e stato di De Bruyne e Hojlund

Il Napoli ha concluso la seduta di fine settimana presso l’Estádio do Dragão, poco prima dell’attesissima sfida di champions league contro il Porto, fissata per mercoledì alle 21:00. L’allenatore Massimiliano Allegri ha preferito un lavoro pomeridiano di attivazione e momenti di tecnico-tattico, con l’obiettivo di affinare le transizioni offensive e il pressing alto, elementi chiave del suo impianto.

Condizioni dei protagonisti: De Bruyne e Hojlund tornano in gruppo

Due nomi di spicco hanno suscitato curiosità nei giorni scorsi: il belga Kevin De Bruyne e il danese Rasmus Hojlund. Entrambi hanno partecipato all’allenamento, confermando la loro disponibilità per il match. De Bruyne, infatti, era stato costretto a uscire all’intervallo contro la Juventus a causa di un piccolo problema alla caviglia, mentre Hojlund aveva saltato la trasferta a Torino per un forte stato influenzale. La loro presenza al Dragão è stata accolta con entusiasmo, poiché i due internazionali rappresentano pezzi fondamentali per la costruzione del gioco Napoli.

Milinković-Savić escluso dal lavoro collettivo

Al contempo, il centrocampista serbo Vanja Milinković-Savić ha seguito un programma di lavoro differenziato, non condividendo le attività con il resto del gruppo. L’allenatore ha preferito una sessione più leggera per il giocatore, pur non fornendo ulteriori dettagli sulla natura della sua indisponibilità. La scelta indica una gestione attenta delle fasce di recupero, anche se lascia spazio a ipotesi sul ruolo che il centrocampista potrà ricoprire nella partita di domani.

Le parole di Farioli e Silva al centro stampa del Porto

Nel frattempo, al FC Porto Training Ground, Francesco Farioli – allenatore del Porto – e l’attaccante André Silva hanno risposto alle domande della stampa. Farioli ha riconosciuto la qualità del Napoli, sottolineando che “alcuni giocatori azzurri potrebbero non scendere in campo, ma la squadra ha la capacità di trovare soluzioni”. Ha inoltre evidenziato la filosofia del suo club, rimarcando l’importanza di pressare alto e di sfruttare le opportunità in transizione, elementi che considera decisive contro una squadra abituata a lanciare il pallone a “80-90 metri dalla porta”.

Ambizione e rispetto: il punto di vista di André Silva

Silva, poi, ha dichiarato di approcciare il confronto “con rispetto e umiltà, ma con la ferma ambizione di vincere”. Ha rimarcato la differenza tra i campionati: la Serie A italiana è percepita come più avanzata tatticamente rispetto a quella portoghese, ma ha anche riconosciuto la crescita costante del livello competitivo in Portogallo. Il suo commento ha evidenziato la consapevolezza del Porto di dover affrontare un Napoli che “parla da solo” grazie ai recenti risultati in campionato.

Il Napoli arriva al Dragão con due stelle chiave nuovamente disponibili e un centrocampista in fase di recupero, mentre il Porto punta a una partita di scacchi tattici, dove la capacità di adattarsi a più scenari sarà fondamentale. Entrambe le fazioni hanno espresso una combinazione di rispetto per l’avversario e determinazione a conquistare i tre punti di qualificazione. Il fischio d’inizio di domani promette un duello intenso, dove la gestione degli infortuni e la prontezza tattica potranno fare la differenza.

Autore

Francesca Lombardi

Francesca Lombardi, fiorentina, prese appunti tecnici dal primo box di un circuito toscano e da allora firma approfondimenti sui motori. In redazione sostiene un approccio metodico alle prove su pista, cura il format 'tecnica e cronaca' e conserva i fogli di appunti del debutto tecnico in autodromo.