Hachim Mastour: dalla viralità sui social alla rinascita con la Virtus Verona

Hachim Mastour: promessa esplosa sui social, esperienza tra Europa e Africa e oggi centrocampista della Virtus Verona con ancora voglia di rilanciarsi

Nato a Reggio Emilia il 15 giugno 1998, Hachim Mastour è un calciatore che somma la doppia cittadinanza, italiana e marocchina. Fin dai primi anni nelle giovanili della Reggiana e poi del Milan, il suo nome è circolato tra addetti ai lavori e appassionati grazie a giocate spettacolari che lo hanno reso virale sui social e gli hanno permesso anche di partecipare a uno spot con Neymar. La curiosità intorno al suo talento ha spinto il Milan ad assicurarsi il suo cartellino versando 500.000 euro alla Reggiana, e ben presto Mastour è stato aggregato alle prime squadre giovanili e occasionalmente a quelle maggiori.

Prime tappe e il passaggio al Milan

Il trasferimento formale al Milan è avvenuto nell’agosto 2012, dopo una lunga trattativa che aveva attirato l’interesse di club come Inter, Juventus, Manchester United e Barcellona. Già adolescente ha avuto visibilità internazionale, ad esempio durante un’amichevole contro il Real Madrid, ma nelle competizioni ufficiali la sua presenza con il Milan si è limitata a un’unica comparsa. Mastour è stato lodato per il dribbling e il controllo palla, qualità che l’hanno inserito tra i giovani più osservati a livello europeo, come riconosciuto anche da The Guardian nella lista dei migliori 50 classe 1998.

Dagli esordi giovanili alle prime vetrine

Nel periodo delle giovanili il mix di abilità tecnica e visibilità sui media ha creato grandi aspettative: la sua immagine si è allargata oltre il campo, ma la carriera professionistica ha viaggiato su binari più complessi. Il passaggio dal palcoscenico dei video virali alle esigenze tattiche del calcio professionistico ha richiesto adattamenti continui, e questo spiega in parte la sequenza di prestiti che hanno caratterizzato gli anni seguenti. La definizione del ruolo è rimasta fluida: seconda punta, trequartista o esterno offensivo in base alle esigenze dei club.

Prestiti, esperienze all’estero e ritorni in Italia

Dopo il periodo al Milan, la carriera di Mastour è proseguita attraverso una serie di esperienze all’estero e in Italia: il prestito al Málaga nel 2015, dove il debutto ufficiale in Liga è arrivato il 7 novembre contro il Betis Siviglia, poi l’approdo al PEC Zwolle in Olanda, e il ritorno a Milano nel 2017 senza trovare spazio stabile in prima squadra. Nel giugno 2018 il club rossonero lo ha lasciato svincolato e Mastour ha scelto la massima serie greca firmando con il Lamia a settembre 2018; in quella stagione ha anche vissuto un momento drammatico con il rigore fallito nel pareggio 2-2 contro il Panaitolikos del 24 settembre.

Reggina, Carpi e la rinascita in Marocco

La stagione successiva ha visto un ritorno in Italia con la firma triennale alla Reggina nell’ottobre 2019: l’esordio in campionato è avvenuto il 22 gennaio 2026 contro la Virtus Francavilla e il debutto in Serie B è stato il 26 settembre 2026 contro la Salernitana. A gennaio 2026 è stato ceduto in prestito al Carpi, dove ha segnato il suo primo gol tra i professionisti il 24 gennaio nella partita contro la Sambenedettese. Nel 2026 ha scelto la Botola marocchina firmando per il Renaissance Zemamra, indossandone la fascia da capitano e contribuendo alla promozione in Botola 1, prima di trasferirsi all’Union Touarga.

Scelte internazionali, stile di gioco e stato attuale

Sul piano internazionale Mastour ha optato per il Marocco: ha esordito con la nazionale maggiore il 12 giugno 2015 contro la Libia, diventando il più giovane esordiente della storia dei Lions dopo aver giocato anche con la selezione under 23 nel 2016 contro Liberia e Palestina. Il suo stile è spesso descritto come basato su dribbling, controllo e fantasia; è un giocatore duttile che può agire da trequartista, seconda punta o esterno, caratteristica che lo rende interessante ma richiede continuità tattica per emergere stabilmente.

Il presente e le prospettive

Nel 2026 Mastour ha partecipato alla Kings League Italy con il FC Zeta e il 28 giugno 2026 ha firmato con la Virtus Verona in Serie C, tappa più recente di un percorso variegato. Le statistiche sono aggiornate al 26 aprile 2026 e raccontano di una carriera fatta di alti e bassi, esperienze in Spagna, Olanda, Grecia, Marocco e Italia. La combinazione di potenziale tecnico e voglia di riscatto fa di Mastour un nome da seguire: la sua storia mostra come il talento possa richiedere tempo e contesti giusti per tradursi in continuità professionale.

Scritto da Roberto Marini

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