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16 Maggio 2026

Como e la corsa alla Champions: scenari, regolamento e calendario

Il Como ha centrato per la prima volta l'accesso alle coppe europee e ora, a due giornate dalla fine, coltiva il sogno Champions: ecco cosa serve e quali regole contano

Como e la corsa alla Champions: scenari, regolamento e calendario

Il Como ha raggiunto per la prima volta nella sua storia la qualificazione a una competizione europea e, pur avendo messo al sicuro il piazzamento continentale, mantiene viva la speranza di arrivare in Champions League. La squadra guidata da Fabregas affronta le ultime due giornate sapendo che il cammino verso il top continentale è difficile ma non impossibile: serve un combinato di vittorie e risultati favorevoli dalle dirette concorrenti.

In questo articolo analizziamo il calendario del Como, i criteri che decidono eventuali parità di punteggio e gli scenari pratici che permetterebbero alla formazione lariana di scalare la classifica. Il quadro include anche l’effetto della finale di Coppa Italia sul riposizionamento degli slot europei per la stagione 2026-27.

Regole, posti in palio e impatto della Coppa Italia

Per la stagione 2026-27 l’Italia dispone degli slot europei stabiliti dalla UEFA: le prime quattro classificate accedono direttamente alla Champions League, mentre i posti successivi consentono l’accesso a Europa League e conference league. La vittoria dell’Inter in Coppa Italia ha modificato la distribuzione: adesso il 5° e il 6° posto vanno direttamente in Europa League e il 7° accederà ai playoff di Conference League. Questo spostamento significa che anche chi arriva settimo può ottenere un’opportunità europea, con riflessi diretti sulla corsa in zona Champions.

I criteri in caso di arrivo a pari punti

Se due o più squadre chiudono con lo stesso numero di punti si applica la classifica avulsa, una sequenza di criteri che stabilisce l’ordine finale. Nell’ordine valgono: gli scontri diretti, la differenza reti negli scontri diretti, la differenza reti generale, il numero di reti segnate e, come ultima ratio, il sorteggio. È fondamentale considerare questi elementi perché, a parità di punti, possono ribaltare posizioni e decidere chi accederà alla Champions.

Il calendario del Como e la situazione sportiva

Al Como restano due partite: alla 37ª giornata i lariani ospiteranno il Parma, formazione tranquilla ma sempre competitiva, mentre all’ultima giornata è in programma la trasferta sul campo della Cremonese, squadra che potrebbe essere ancora impegnata nella lotta salvezza. Questi impegni mettono il Como in condizione di controllare il proprio destino sul campo, ma il piazzamento finale dipenderà anche dai risultati incrociati delle avversarie dirette.

Sconti diretti, differenza reti e confronto con le avversarie

Negli scontri diretti il Como ha già ottenuto risultati importanti: ha battuto la Juventus in entrambi gli incontri, ha pareggiato due volte con il Napoli e ha un bilancio misto con la Roma. Contabilizzando la differenza reti generale, al momento il Como presenta un vantaggio importante (+32) rispetto a Roma (+24) e Napoli (+18), mentre è in svantaggio rispetto al Milan. Questi numeri possono risultare determinanti qualora si verifichino arrivi in parità.

Cosa serve concretamente al Como per la Champions

Sinteticamente la strada è chiara: il Como deve ottenere il massimo in entrambe le ultime partite e allo stesso tempo sperare in passi falsi delle concorrenti. Se i lariani totalizzassero 6 punti, la combinazione ideale prevede un massimo di 3 punti per Milan e Roma e non più di 2 punti per la Juventus, oppure il verificarsi di due degli scenari favorevoli tra le tre avversarie. In caso di pareggi o sconfitte, la complessità aumenta perché entrano in gioco risultati incrociati tra cinque squadre coinvolte nella lotta.

La realtà è che, pur essendo la formazione più indietro tra le contendenti, il Como ha margini di speranza: la classifica alla 36ª giornata vede l’Inter già campione con 85 punti, mentre Napoli, Juventus, Milan, Roma e Como compongono la corsa per i posti al vertice (il Como a 65 punti con +32 di differenza reti). Questa configurazione rende le ultime due partite decisive e fa della conquista della Champions League un’impresa ardua ma non teoricamente esclusa.

La squadra e la dirigenza possono dunque concentrarsi su due obiettivi immediati: vincere le partite rimanenti e gestire al meglio gli scenari avversari. Anche se la prospettiva più probabile resta l’entrata in Europa League o, in caso specifico di diverse combinazioni, la partecipazione alle fasi preliminari di Conference League, il Como continua a inseguire un sogno che, fino a poche stagioni fa, sarebbe sembrato impensabile.

Autore

Francesca Lombardi

Francesca Lombardi, fiorentina, prese appunti tecnici dal primo box di un circuito toscano e da allora firma approfondimenti sui motori. In redazione sostiene un approccio metodico alle prove su pista, cura il format 'tecnica e cronaca' e conserva i fogli di appunti del debutto tecnico in autodromo.