Il ritmo di una partita tra amici può diventare anche un modo concreto per aiutare chi è in difficoltà. A Ancona nasce così il Primo Trofeo di Calcio Amatoriale Maschile, promosso dal Comune di Ancona su proposta di Tommaso Sanna, ex presidente del Consiglio comunale e arbitro, con l’obiettivo di trasformare le sfide di quartiere in solidarietà verso l’Associazione Patronesse dell’Ospedale Materno Infantile Salesi.
L’iniziativa, presentata ufficialmente dagli assessori comunali, mette al centro la raccolta di fondi che saranno destinati sia ad accogliere le famiglie dei bimbi ricoverati nella Casa d’Accoglienza “Anna Galvani” sia all’acquisto di apparecchiature mediche da donare al Salesi. All’evento hanno partecipato figure istituzionali e sportive locali che hanno voluto sottolineare l’importanza di unire sport e impegno sociale.
Formula del torneo e calendario delle gare
Il torneo prevede una struttura a gironi con una decina d’incontri complessivi, distribuiti fino al 7 giugno. Il programma include gare di qualificazione, semifinali e la finale a cui potranno assistere i cittadini contribuendo con i proventi delle partite. La formula mantiene un taglio amatoriale ma con un’organizzazione pensata per garantire regolarità e visibilità all’iniziativa benefica.
Calendario e luoghi delle partite
Le gare del Girone B partono con l’incontro del 9 maggio tra Portonovo/Sardella e Castelferretti al Campo Borghetto di M. S. Vito. Seguiranno gli appuntamenti del 16 maggio (Borghetto M. S. Vito – Castelferretti) e del 23 maggio (Borghetto Monte M. S. Vito – Portonovo/Sardella) nello stesso impianto. Per il Girone A sono in programma il 17 maggio al Campo G. Paolinelli (Aspio Vallemiano – Dorico), il 20 maggio al Campo di Vallemiano (Aspio Vallemiano – Camerano) e il 24 maggio sempre al Paolinelli (Camerano – Dorico).
Fasi finali e orari
Le semifinali si disputeranno alla fine di maggio: il 30 maggio al Campo sportivo di Torrette si affronteranno la prima classificata del Girone A e la seconda del Girone B, mentre il 31 maggio al Borghetto vedrà la prima del Girone B contro la seconda del Girone A. La finale è prevista il 7 giugno al Paolinelli a partire dalle ore 16,30, momento conclusivo pensato anche come festa cittadina per sostenere la causa.
Partecipazione e raccolta fondi
Ogni incontro ha una duplice valenza: sportiva e solidale. I proventi delle partite saranno interamente devoluti all’Associazione Patronesse per sostenere le attività di accoglienza e per l’acquisto di strumentazioni mediche destinate al Salesi. L’iniziativa punta a coinvolgere i quartieri, le società locali e i cittadini, valorizzando il concetto che anche il calcio amatoriale può diventare uno strumento di responsabilità sociale.
Personaggi e sostegno istituzionale
La presentazione pubblica ha visto l’intervento dell’assessore comunale agli Impianti Sportivi Daniele Berardinelli insieme al vicesindaco e assessore allo Sport Giovanni Zinni, il quale prenderà parte al torneo giocando nel ruolo di portiere per la squadra del Camerano. All’evento hanno inoltre partecipato la presidente dell’Associazione Patronesse Saria Ternullo e il presidente del Coni Marche Fabio Luna, segnando un appoggio istituzionale all’iniziativa.
Significato sociale e coinvolgimento locale
Dietro a ogni partita si muovono storie di impegno volontario e cura: il torneo vuole essere un laboratorio di comunità dove il gioco incontra la solidarietà. Trasformare gli scontri amichevoli in un’occasione concreta di aiuto dimostra come le realtà locali possano collaborare per sostenere famiglie in difficoltà e migliorare le strutture ospedaliere con donazioni mirate.
Per chi desidera seguire il torneo o contribuire, le giornate di maggio e la finale del 7 giugno offrono diverse opportunità per partecipare sia in qualità di spettatore, sia come volontario o donatore: un esempio pratico di come lo sport possa fare comunità e generare benefici tangibili per il territorio.