Il 13 Maggio 2026 la scena dei campionati organizzati dal CSI Teramo è stata offuscata da episodi di violenza che hanno attirato più attenzione dei risultati sul campo. In particolare, un arbitro è stato vittima di un pugno al volto, un fatto che ha suscitato sconcerto tra dirigenti, giocatori e tifosi. Questo episodio mette in discussione i valori di base del calcio amatoriale, dove sportività, rispetto reciproco e aggregazione dovrebbero essere al centro dell’esperienza.
Oltre alla condanna morale, la situazione ha prodotto reazioni ufficiali e l’impegno a interventi disciplinari. Nonostante le ombre legate a questi episodi, la settimana ha comunque emesso verdetti importanti per la seconda fase delle competizioni: playoff, Coppa CSI ed Easy Cup hanno delineato nomi e protagonisti che avanzeranno nella corsa ai titoli. Qui sotto una sintesi organizzata dei fatti e delle posizioni assunte dal Comitato.
La problematica della violenza negli impianti
Il gesto che ha colpito un arbitro non è isolato come impatto: turba la serenità delle gare e mina il lavoro dei direttori di gara, figure fondamentali per la regolarità dei campionati. Il CSI ribadisce che lo sport non può essere terreno di intimidazioni o aggressioni, e pone l’accento su una necessaria cultura del rispetto. Le società sono chiamate a vigilare sul comportamento di atleti e sostenitori, mentre i dirigenti dovranno adottare misure concrete per prevenire il ripetersi di simili episodi, anche attraverso iniziative educative e sanzioni efficaci.
La posizione del CSI Teramo
Enzo Montani, massimo dirigente del CSI Teramo, ha espresso una presa di posizione netta: dopo una stagione che per la maggior parte si era svolta in clima corretto, gli episodi dell’ultima giornata hanno creato amarezza e preoccupazione. A nome dell’ente ha riaffermato la vicinanza agli arbitri e la volontà di tutelare persone, regole e valori. Inoltre, ha sottolineato che la giustizia sportiva analizzerà i fatti e predisporrà provvedimenti adeguati, ribadendo che educazione, rispetto e dignità vengono prima di ogni risultato.
Verdetti sportivi: playoff e chi accede alle semifinali
Nella corsa ai titoli, i playoff hanno definito le quattro squadre in semifinale: Numero 2, New Gunners, Amatori Antimo Felicioni e Guardia Vomano. Il Numero 2 ha confermato la qualificazione con un netto 5-0 contro l’Atletico Poggio Morello nella gara di ritorno, grazie anche alla doppietta di Gianluca Caporaletti. Il New Gunners ha mantenuto il vantaggio dell’andata nonostante la sconfitta esterna per 3-0 sul campo del Tosti SAS Teramum; in quest’ultima sfida si è distinto Gianluca Serchia con una doppietta.
Rimonte e calci di rigore
Il Guardia Vomano ha ribaltato il risultato dell’andata e, dopo il 2-0 nei regolamentari, ha avuto la meglio ai tiri dal dischetto sull’Amatori Giulianova per 6-2, con i penalty decisivi messi a segno da Lorenzo Mingone e Thomas Di Marcantonio. Infine, l’Amatori Antimo Felicioni ha superato lo Specola: dopo il 3-0 all’andata per i marchigiani, i teramani hanno vinto 2-0 nel ritorno con gol di Andrea Malavolta e Ferdinando Di Filippo, strappando il pass del turno.
Coppe e gironi: chi continua il cammino
Nella Coppa CSI il Civitella ha eliminato il Biancorossi FC pareggiando 0-0 in casa, dopo aver vinto 4-3 all’andata. Il Brimar Roseto ha superato il Corropoli nella somma delle due gare: nonostante la vittoria per 2-1 del Corropoli (con doppietta di Achraf Babyby), non è bastato a ribaltare il 2-0 subito in trasferta. Un risultato sorprendente è arrivato dalla Valle Siciliana, che ha espugnato il campo del Real Montone con un roboante 5-1 grazie alle doppiette di Peppino Di Carlo e Thomas Di Felice.
Fine dei tempi regolamentari e sorprese
Partite combattute anche per il Thalassa, che ha dovuto attendere i supplementari per avere ragione dell’Amatori Pontevomano: sotto 2-3 all’80’, i padroni di casa hanno trovato nel tempo extra il pareggio grazie al gol di Matteo Dolente, una rete che ha permesso di completare il percorso verso il turno successivo. Nell’Easy Cup sono arrivati risultati di spessore: nel girone A lo Young Tutor ha travolto la New Amatori per 8-2 con l’avvio firmato da Tommaso Piastra, mentre la Val Vibrata Academy ha battuto l’Amatori Forcella 3-0 con la rete iniziale di Federico Fagioli.
Nel girone B il Controguerra ha ottenuto un successo a tavolino per 0-3 contro il Piane 90, mentre lo scontro Amatori Campli-XXL Hatria si è concluso 2-2 con le doppiette di Daniele Olivieri e Simone Amelii. Il quadro che emerge è quello di un torneo ricco di emozioni ma anche chiamato a ripristinare ordine e valori.
Cosa accadrà adesso
Il CSI ha annunciato massima fermezza nel tutelare arbitri e regole, impegnandosi a un lavoro sinergico con società e dirigenti per promuovere comportamenti corretti. La strada prevede l’azione della giustizia sportiva per i procedimenti disciplinari e il rafforzamento di iniziative formative rivolte a tutte le componenti. Sul piano agonistico, l’attenzione si sposta ora ai prossimi impegni delle semifinali e delle fasi successive di Coppa e Easy Cup: resterà fondamentale che il confronto avvenga nel segno del fair play che il calcio amatoriale dovrebbe garantire.