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19 Settembre 2026

Caputo, 38 anni: reti, titoli e ruolo nelle giovanili dell’Empoli

Francesco Caputo, dal fuoriclasse in Serie B al nuovo mentore dei giovani dell’Empoli

Caputo, 38 anni: reti, titoli e ruolo nelle giovanili dell’Empoli

Nasce a Altamura il 6 agosto 1987 e dedica la sua infanzia al calcio di strada, per poi approdare al mondo dilettantistico con il Toritto e, successivamente, con l’Altamura. In questi primi anni dimostra già un forte istinto per il gol, guadagnandosi il soprannome di Ciccio. Il suo talento non passa inosservato e, nel 2007, ottiene il passaggio in Serie C2 con il Noicattaro, dove mette a segno 11 reti in 29 presenze, aprendo la strada al salto di qualità.

Nel 2008 la sua carriera prende una svolta decisiva: firma per il Bari squadra che milita in Serie B. La prima stagione culmina con la promozione in Serie A, grazie anche a una tripletta contro il Grosseto. Nonostante la retrocessione successiva, il capocannoniere dimostra di saper segnare in ogni categoria, accumulando 10 reti nella campagna di promozione.

Il percorso dal calcio dilettantistico alle prime esperienze professionali

Dopo aver attraversato brevi tappe in Salernitana e in Siena (in prestito), Caputo torna al Bari, dove il suo ritorno è segnato da un debutto in Serie A il 3 ottobre 2010 contro il Genoa. La prima rete in massima serie arriva il 28 novembre contro il Cesena. Tuttavia, la mancanza di continuità porta a un nuovo trasferimento in prestito al Siena, dove, sotto la guida di Antonio Conte, aggiunge altre tre reti al suo bagaglio.

Nel 2012, grazie a una doppietta contro il Gubbio, Caputo conquista la capitabilità del Bari, sostituendo Massimo Donati. La sua stagione si conclude con dieci reti in 31 partite, confermando il suo ruolo di prima punta e la capacità di sacrificarsi sull’intero fronte offensivo.

Le stagioni di successo: promozioni, capocannoniere e il salto in Serie A

Il periodo più brillante della sua vita sportiva si consuma tra il 2015 e il 2018. Dopo una stagione di affitto alla Virtus Entella dove segna 17 reti e porta il club a sfiorare i play-off, il 18 agosto 2017 firma per l’Empoli per 2,8 milioni di euro. Con la maglia toscana, Caputo registra due doppiette consecutive contro Bari e Palermo, per poi diventare capocannoniere della Serie B nella stagione 2017-2018 con 26 reti, guidando l’Empoli alla promozione in Serie A.

Il periodo a Empoli e la consacrazione in Serie B

L’estate 2018 segna il ritorno in massima serie. Dopo quasi otto anni, Caputo segna contro il Cagliari, aprendo il conto nella stagione di ritorno. Il 2 febbraio 2019 realizza la sua prima doppietta in Serie A contro il Chievo, Questo dimostra la sua costanza fisica e la capacità di rimanere decisivo anche a livelli più elevati.

Le esperienze in Serie A, la Nazionale e le controversie

Il trasferimento al Sassuolo nel luglio 2019, per 7,5 milioni di euro, porta una nuova sfida. Il suo debutto è segnato da una rete contro il Torino, e presto aggiunge una doppietta contro la SPAL. La stagione si chiude con 21 reti in campionato, superando il suo record personale. Parallelamente, nel 2020 ottiene la sua prima chiamata nella nazionale azzurra, debutta contro la Moldavia a Firenze e segna il suo unico gol internazionale a 33 anni, divenendo il secondo debutante più anziano nella storia degli Azzurri.

Parallelamente al successo sportivo, la carriera di Caputo è segnata da una serie di problemi disciplinari. Nel febbraio 2012 è squalificato per 45 giorni per violazioni contrattuali e nello stesso anno viene coinvolto in un’inchiesta sulla calcioscommesse legata al Bari. Dopo diversi procedimenti, la squalifica è ridotta a un anno e, nel 2016, viene assolto dal processo penale, ma il capitolo rimane una macchia nella sua storia.

Ultimi capitoli: King’s League, ritiro e nuova avventura tecnica

Nel 2024, dopo un breve ritorno all’Empoli, Caputo annuncia la risoluzione consensuale del contratto e, il 28 gennaio 2025, comunica il ritiro definitivo dall’attività agonistica. Tuttavia, la sua passione per il calcio non si spegne: partecipa alla King’s League Italia con la squadra TRM, segnando 22 gol in 13 partite e contribuendo alla vittoria del torneo. Lo stesso anno, il club partecipa al Mondiale per club a Parigi, ma viene eliminato nella fase preliminare.

Nel settembre 2026, dopo aver conseguito l’abilitazione da direttore sportivo, Caputo ritorna all’Empoli come collaboratore tecnico delle giovanili, occupandosi dell’area offensiva dall’Under-15 alla Primavera. Questa nuova veste chiude il cerchio di una carriera che ha attraversato tutti i livelli del calcio italiano, dalla Serie C al ruolo di mentore per le future generazioni.

Autore

Francesca Lombardi

Francesca Lombardi, fiorentina, prese appunti tecnici dal primo box di un circuito toscano e da allora firma approfondimenti sui motori. In redazione sostiene un approccio metodico alle prove su pista, cura il format 'tecnica e cronaca' e conserva i fogli di appunti del debutto tecnico in autodromo.