Il Girondins de Bordeaux è pronto a calcare il prato dell’Aviron Bayonnais 2 per la sua prima gara ufficiale della stagione, sabato 16 ottobre alle 19. Dopo quasi due mesi di inattività, la squadra si presenta nella sesta divisione francese, gruppo B del Nouvelle-Aquitaine Régional 1, con l’obiettivo di recuperare i quattro turni persi e di dimostrare che la crisi può essere superata.
Il cammino verso Bayonne è stato segnato da una serie di eventi che sembravano destinati a concludersi con la liquidazione del club. Il 30 settembre, il proprietario Gérard López ha ceduto la società a Park Bench un fondo britannico, per un importo simbolico di 1 euro assumendosi la responsabilità di debiti per circa 15 milioni di euro. L’operazione ha permesso il rispetto delle scadenze fiscali e amministrative, consentendo l’iscrizione al campionato, mentre la Commissione regionale continua a controllare la situazione contabile. La formalizzazione finale è attesa al tribunale di commercio il 20 ottobre.
Dalla Ligue 1 alla Régional 1: un calo inarrestabile
Il declino è iniziato in maniera graduale, ma è stato accelerato dalla retrocessione in Ligue 2 nella stagione 2021/22. In pochi mesi, i Girondini sono scesi d’ufficio alla quarta serie per irregolarità finanziarie, e da lì hanno continuato a perdere terreno fino a raggiungere la sesta divisione. Il contrasto tra il passato glorioso – sei campionati, quattro Coppe di Francia, tre Supercoppe, l’Intertoto del 1995 e l’ultimo titolo nel 2008/09 – e la realtà attuale è evidente. Il miglior risultato in Champions League** è stato raggiungere i quarti di finale nel 2010, fermati dal Lille, un ricordo lontano di un’epoca di eccellenza.
Il ritorno di Benoît Trémoulinas: un simbolo di speranza
Tra le figure più emblematiche che hanno deciso di tornare c’è il terzino sinistro Benoît Trémoulinas, 40 anni, ex giocatore del Sevilla e della nazionale francese, protagonista del campionato del 2009. Dopo un ritiro nel 2019, Trémoulinas ha accettato di indossare nuovamente la maglia girondina per aiutare il club in questo momento delicato. Il suo ritorno è stato accolto con entusiasmo da Didier-Deschamps, allenatore della squadra, che conta su di lui per fornire esperienza e leadership.
Le prospettive di pubblico sono modeste ma significative: si prevedono circa 1 500 spettatori per la prima partita, di cui 450 ultras bordolesi pronti a rallegrare l’ambiente. Il sostegno della tifoseria è considerato un elemento chiave per rilanciare la motivazione dei giocatori e dimostrare che, nonostante la crisi, la passione per il club resta viva.
Obiettivi a breve termine e la scalata di categoria
Nei mesi a venire, i Girondini dovranno affrontare un fitto calendario di partite per recuperare i turni persi e consolidare la propria posizione nella Régional 1. L’obiettivo primario è evitare ulteriori retrocessioni, mentre a lungo termine la dirigenza spera di risalire gradualmente fino a tornare nella Ligue 1. Il nuovo proprietario ha dichiarato di voler investire nelle infrastrutture giovanili e di puntare su una gestione finanziaria più prudente per non ripetere gli errori del passato.



