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25 Ottobre 2026

Attacco in crescita: i primi gol di Buglia alla Vivace Grottaferrata

Federico Buglia tenta una rinascita segnando due volte nei primi turni con la Vivace Grottaferrata

Attacco in crescita: i primi gol di Buglia alla Vivace Grottaferrata

Nel 2019, quando indossava la maglia del Giardinetti, Federico Buglia emergeva come uno dei giovani più interessanti del calcio laziale. La sua performance nel Torneo delle Regioni, dove segnò e si aggiudicò un calcio di rigore contro l’Emilia-Romagna, lo consacrò come miglior giocatore della prima giornata e gli aprì le porte della rappresentativa regionale guidata da Giuliano Giannichedda.

Solo pochi mesi dopo, a soli 17 anni, il talento venne acquistato dalla Virtus Francavilla, squadra di Serie C pugliese. L’opportunità di militare nel professionismo sembrava confermare una carriera destinata a decollare, ma le difficoltà di ambientamento e la scarsità di minuti in campo avviarono un percorso più tortuoso del previsto.

Una nuova stagione con la Vivace Grottaferrata

Nel campionato di Promozione 2026/27, Buglia ha indossato la maglia della Vivace Grottaferrata con la certezza di essere inserito nella formazione titolare. I dati forniti dall’app della Gazzetta Regionale mostrano sette presenze per 607 minuti, due reti e una media voto di 6,5. Un ritorno alla continuità che si traduce in una media di quasi 87 minuti a partita, dimostrando che il tecnico ha ritrovato in lui un’opzione affidabile per creare pericolosità in attacco.

Il valore della continuità in campo

Essere parte titolare sin dal primo turno ha consentito a Buglia di ritrovare ritmo e di affinare la propria capacità di lettura del gioco. Il primo gol, realizzato nella settima giornata, ha spezzato il blocco del novizio e ha riacceso l’interesse verso un attaccante che, nonostante i passaggi per categorie inferiori, non ha mai smesso di credere nella propria capacità realizzativa.

Il cammino tra Serie C, Serie D ed Eccellenza

Dopo l’esperienza limitata a 37 minuti in Serie C con la Virtus, il giovane fu ceduto al Brindisi in Serie D, dove totalizzò 655 minuti in 15 presenze senza trovare il gol. La stagione successiva lo vide al Vastogirardi, ancora in quarta divisione, dove segnò la sua prima rete contro il Fano. Questi anni di itinerario tra categorie minori hanno consolidato la sua resilienza, insegnandogli ad adattarsi a realtà diverse e a gestire la pressione di ambienti competitivi.

Il ritorno in Lazio

L’estate del 2022 segna il ritorno di Buglia nella sua terra natia, con l’ingresso nell’Insieme Formia di Eccellenza. Successivamente, ha proseguito la sua avventura con il Città di Formia e, poco dopo, con il Ferentino. Queste esperienze hanno permesso al ragazzo di consolidare un ruolo di riferimento in attacco, pur rimanendo fuori dalle luci dei palcoscenici più grandi.

Obiettivi e prospettive per il futuro

A 24 anni, Federico Buglia guarda al presente con la consapevolezza che il tempo per definire una carriera di successo non è ancora scaduto. I primi due gol con la Vivace dimostrano che, se avrà continuità e la fiducia del tecnico, potrà trasformare le esperienze accumulate in una stagione di vero impatto. La sfida ora è mantenere la regolarità, migliorare la produttività e attirare l’attenzione di realtà professionistiche disposte a offrire una seconda possibilità.

La storia di Buglia rappresenta il classico percorso di un talento che, dopo una brillante affermazione giovanile, ha dovuto navigare tra le acque agitate delle serie minori. La sua attuale battuta d’arresto con la Vivace Grottaferrata indica che la rinascita può nascere proprio dove meno ci si aspetta, e che a 24 anni le porte del calcio professionistico sono ancora aperte per chi sa dimostrare il proprio valore.

Autore

Ilaria Mauri

Ilaria Mauri, bolognese, decise di seguire il giornalismo sportivo dopo una notte al Dall'Ara durante una partita decisiva: oggi coordina le pagine di competizioni e commenti. In redazione predilige reportage sul campo e conserva il biglietto di quella partita come prova della svolta.