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28 Ottobre 2026

Atlante storico: Modena, Sassuolo, Carpi e Como nella classifica

Un atlante digitale riporta alla luce le imprese dimenticate di club modenesi e comaschi, svelando la loro posizione nella classifica italiana.

Atlante storico: Modena, Sassuolo, Carpi e Como nella classifica

L’Atlante Storico del calcio italiano è un progetto web gratuito che raccoglie più di 1.500 società, dalla Serie A fino a una sola stagione nei campionati nazionali. Ideato dall’ingegnere e giornalista sportivo Francesco Ippolito, il portale permette di visualizzare la continuità partecipativa di club di ogni dimensione, offrendo una mappa interattiva e classifiche basate su un sistema di punteggio autonomo.

Nel cuore dell’Emilia-Romagna, la provincia di Modena ospita quindici realtà che hanno toccato almeno la Serie D dal 1929 alla stagione 2026-2027. L’Atlante le riporta alla luce, mostrando come piccoli comuni abbiano vissuto momenti di gloria, dal terzo posto del Modena in Serie A al salto meteoritico di Sassuolo e Carpi.

Il percorso storico dei club modenesi nell’Atlante

Il Modena Football Club è il protagonista più celebre: nella stagione 1946-1947 conquistò il terzo posto in Serie A, dietro al Grande Torino e alla Juventus, e il successivo quinto posto. Complessivamente, il Modena ha collezionato 95 partecipazioni ai campionati nazionali – 14 stagioni in Serie A, 55 in Serie B, 24 in Serie C, una in Serie C2 e una in Serie D – totalizzando 624 punti nella classifica del progetto, posizionandosi 21ª a livello nazionale.

Sassuolo: da dilettanti a protagonista europeo

Il Sassuolo trascorse decenni tra le categorie minori prima di approdare in Serie A nel 2013. Tre anni dopo raggiunse il sesto posto (stagione 2015-2016) e si qualificò per le coppe europee. Nell’Atlante ha 56 presenze, di cui 13 in Serie A, 6 in Serie B, 2 in Serie C, 14 in Serie C2 e 21 nelle serie minori, totalizzando 229 punti e collocandosi al 76º posto nazionale.

Carpi: l’ascesa fulminea della città camponese

Il Carpi scrisse la sua storia più alta nel 2015, vincendo la Serie B con 80 punti e guadagnandosi la prima e unica promozione in Serie A. La permanenza nella massima serie durò una stagione, ma il risultato è rimasto indelebile. Con 82 partecipazioni nazionali e 216 punti, il club occupa il 79º posto nella classifica dell’Atlante.

Altre realtà minori, come la Mirandolese (26 partecipazioni, 35 punti, 304ª posizione) e il Finale Emilia (tre stagioni in Serie C subito dopo la guerra, 34 punti nel 1946-47), dimostrano che la presenza sportiva era radicata anche nei comuni più piccoli della Bassa modenese.

Il Como nella classifica nazionale e le realtà minori della provincia

Il Como risulta al 25º posto nella classifica nazionale dell’Atlante, con 561 punti, appena sopra il Venezia (559). Questa graduatoria proviene da 92 presenze nei tornei nazionali: 16 stagioni in Serie A, 38 in Serie B, 32 in Serie C, una in Serie C2 e cinque in Serie D. Il punteggio è calcolato con dieci punti per ogni stagione in Serie A, sette per la Serie B, quattro per la Serie C, due per la Serie C2 e uno per la Serie D.

Il progetto non si ferma al club di punta. Anche le formazioni comasche minori hanno lasciato il proprio segno. Il Cantù ha disputato 22 campionati, di cui otto in Serie C (1938-1948) e 14 nelle serie minori, totalizzando 46 punti (245ª posizione). Il Mariano Comense conta tre partecipazioni in Serie C e venti stagioni dilettantistiche, con 32 punti (318ª posizione). Infine, l’Esperia di Fino Mornasco ha giocato due stagioni consecutive in Serie C subito dopo la guerra (1946-48), raccogliendo otto punti e posizionandosi al 701ª posto.

Questi dati rivelano quanto la geografia del calcio italiano fosse variegata nel Novecento: piccoli centri potevano ambire a categorie professionistiche e talvolta vi riuscivano, contribuendo a un panorama nazionale più ampio e diversificato.

Premi recenti: l’Ascoli brilla al Gran Galà del Calcio

L’Ascoli Calcio, fresco della promozione in Serie B grazie ai playoff della stagione 2025-26, ha ricevuto cinque riconoscimenti durante la XV edizione del Gran Galà del Calcio – Italian Football Awards, tenutasi il 16 novembre ad Arezzo. Il club è stato premiato con il riconoscimento speciale “Trionfo nei playoff e ritorno in Serie B”.

In ambito individuale, Matteo Patti è stato nominato “Miglior Direttore Sportivo dell’anno – girone B”, Tomei è entrato nella “Top 11 Allenatori”, il capitano Marcos Curado nella “Top 11 Difensori centrali” e Samuele Vitale nella “Top 11 Portieri”. Questi premi testimoniano la sinergia tra staff tecnico e giocatori nella conquista dell’obiettivo bianconero.

Il Gran Galà del Calcio, ideato dal giornalista Donato Alfani, assegna i riconoscimenti sulla base delle preferenze di una giuria composta da esperti del settore, consolidando l’importanza dei risultati sportivi sul panorama nazionale.

Autore

Ilaria Mauri

Ilaria Mauri, bolognese, decise di seguire il giornalismo sportivo dopo una notte al Dall'Ara durante una partita decisiva: oggi coordina le pagine di competizioni e commenti. In redazione predilige reportage sul campo e conserva il biglietto di quella partita come prova della svolta.