Anguissa fuori dall’undici: il Napoli punta su Alisson e il futuro resta incerto

Anguissa non parte titolare contro il Como: il modulo di Conte lascia spazio ad Alisson Santos e il contratto in scadenza potrebbe spingere a una cessione

Il Napoli si presenta a Como confermando la disposizione tattica che ha funzionato contro la Cremonese: il tecnico sceglie nuovamente il 3-4-2-1, promuovendo Scott McTominay come mediano accanto a Stanislav Lobotka. Questa scelta ha avuto immediate ricadute sulle gerarchie del centrocampo, con Anguissa ancora una volta fuori dall’undici iniziale. L’esclusione, più che un episodio isolato, assume i contorni di un messaggio tecnico e gestionale che potrebbe influenzare il futuro del calciatore.

Le scelte tecniche e le ripercussioni

Antonio Conte ha deciso di confermare la formula che ha portato i tre punti: non c’è spazio per il cosiddetto “Fab Four” e la mediana viene ricomposta con elementi capaci di dare equilibrio e corsa. L’esclusione di Anguissa non è soltanto una scelta tattica momentanea, ma riflette una ridefinizione delle priorità tecniche: stabilità in fase di non possesso, verticalità nelle transizioni e inserimenti sulle fasce. In questo contesto l’avanzamento di Alisson Santos sulla fascia si traduce in una alternativa concreta e complementare al nuovo assetto.

Il ruolo del 3-4-2-1 e la scelta del mediano

Nel 3-4-2-1 il mediano ha compiti precisi: schermare la difesa, dettare i tempi e coprire le catene laterali. La scelta di McTominay come perno davanti alla difesa mette in luce come Conte privilegi la fisicità e la copertura rispetto al profilo dinamico di Anguissa. L’effetto pratico è una diversa lettura delle partite, dove la squadra appare meno vulnerabile nelle ripartenze avversarie. Questa ridefinizione dei ruoli ha portato a una gerarchia nuova, nella quale l’ex centrocampista camerunense fatica a ritagliarsi minuti da titolare.

Contratto, rinnovo e possibili scenari di mercato

Il quadro contrattuale di Anguissa complica ulteriormente la situazione: il rapporto con il club è in scadenza e le trattative per il rinnovo non hanno prodotto un accordo. A pesare è anche lo stop fisico subito dall’atleta, che lo ha tenuto lontano dal campo tra il 2026 e il 2026, rallentando il confronto con la società. In assenza di un prolungamento, l’esclusione continua può diventare il presupposto per una richiesta di cessione nella prossima finestra estiva: una soluzione che il giocatore potrebbe valutare per garantirsi continuità e ruolo da protagonista altrove.

Destinazioni possibili e valutazioni

Nel mercato estivo circolano varie ipotesi per il futuro di Anguissa. Dalla Premier erano arrivate offerte concrete in passato, con Sunderland e Bournemouth tra le squadre interessate; ora il fronte più caldo sembra essere la Turchia, con club come Galatasaray e Besiktas che lo avrebbero seguito con attenzione. L’ipotesi Arabia Saudita viene evocata ma è vista come meno probabile per ragioni che vanno oltre il puro sport, incluse valutazioni geopolitiche e di contesto. Nel complesso, se il rinnovo non dovesse andare in porto, la pista di una partenza estiva è concreta.

Alisson Santos: il protagonista del momento

Chi beneficia dell’attuale riorganizzazione è Alisson Santos, esterno arrivato in prestito e destinato a diventare un acquisto definitivo. Il Napoli ha già messo in conto il riscatto pagando lo storico accordo fissato a 16,5 milioni di euro con lo Sporting. Le caratteristiche dell’esterno brasiliano — abilità nel dribbling, velocità e propensione al tiro in porta — hanno modificato la manovra offensiva della squadra e reso la sua conferma societaria una scelta razionale e attesa.

Impatto tattico e prospettive

Il rendimento di Alisson Santos offre a Conte un profilo di corsia capace di rompere linee e creare superiorità sul fondo, aspetto che si sposa con il nuovo equilibrio voluto dal tecnico. Questo cambiamento ha un doppio effetto: valorizza giocatori con caratteristiche di spinta e contemporaneamente riduce lo spazio per elementi il cui contributo è più centrato sulla protezione della zona mediana. Per il Napoli la scelta di confermare l’esterno si colloca dunque anche in termini strategici e di investimento.

La vicenda di Anguissa resta aperta: l’esclusione diventa indizio di una fase di rodaggio tattico che potrebbe trasformarsi in una separazione definitiva se il rinnovo non verrà trovato. Dall’altra parte il club ha già individuato soluzioni operative e di mercato per non perdere competitività. Nelle prossime settimane il confronto tra parti e le mosse sul mercato chiariranno se si tratterà di un semplice adattamento temporaneo o dell’inizio di una nuova strada per il centrocampista camerunense.

Scritto da Elena Rossi

Contatti del Comitato territoriale C.S.I. Bergamo e orari di segreteria