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3 Agosto 2026

Tottenham punta su Roberto De Zerbi ma valuta anche soluzioni temporanee

Fabrizio Romano conferma che il nome preferito del Tottenham è Roberto De Zerbi, ma il tecnico potrebbe aspettare la fine della stagione; nel frattempo il club valuta soluzioni temporanee come Sean Dyche

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Il 29 marzo 2026 Fabrizio Romano ha fornito un aggiornamento che ha riacceso i riflettori sulla panchina del Tottenham. Dopo l’addio ufficiale a Igor Tudor, la dirigenza dei Spurs è al lavoro per trovare un successore che possa stabilizzare la squadra in Premier League. La situazione è descritta come un vero e proprio stato di emergenza, con la squadra vicina alla zona retrocessione e poche partite rimaste per decidere il destino stagionale.

Secondo Romano, il profilo ritenuto ideale è quello di Roberto De Zerbi, tecnico ancora libero dopo l’uscita dal suo incarico a Marsiglia in febbraio. Tuttavia, il mister ha mostrato prudenza: la sua intenzione dichiarata sarebbe di valutare l’opportunità a fine stagione per capire se accettare un impegno a lungo termine o aspettare un progetto diverso. Nel frattempo, la società non intende arrendersi e continua a esercitare pressioni per provarlo a convincere subito.

Perché De Zerbi è il profilo ambito

Il motivo principale per cui De Zerbi è considerato il candidato ideale risiede nel suo stile di gioco e nella capacità di costruire un’identità offensiva chiara. I dirigenti del Tottenham vedono in lui la possibilità di restituire un’identità alla squadra, combinando intensità difensiva e idee in fase di possesso. Il nome del tecnico è spesso descritto come un obiettivo sogno per il club, tanto che la società sarebbe disposta a offrire un contratto di lungo periodo piuttosto che una soluzione fino a fine stagione, a condizione che vengano fornite garanzie sulla stabilità e gli obiettivi futuri.

Condizioni e perplessità del tecnico

De Zerbi, però, non è pronto a firmare senza avere certezze: la sua preferenza sarebbe di attendere la chiusura del campionato per valutare il contesto. Questo atteggiamento deriva dalla naturale cautela di un allenatore che valuta la bontà di un progetto: impegno a lungo termine, forza della rosa e ambizioni societarie sono tutte variabili che peseranno sulla scelta. Il Tottenham sa che se anche esistesse solo un piccolo margine per convincerlo ora, proverà a sfruttarlo, ma al contempo prepara piani alternativi.

Piani immediati: soluzioni temporanee e nomi sul tavolo

Se De Zerbi rifiutasse l’offerta per entrare in un contesto di alta tensione, il Tottenham è pronto a optare per un tecnico a breve termine che possa gestire la fase cruciale del campionato. Tra i profili sondati compaiono allenatori con esperienza in lotte salvezza come Sean Dyche e altre figure interne o conosciute dall’ambiente. L’obiettivo principale è ottenere punti nelle prossime settimane per evitare la retrocessione, mentre la società mantiene la prospettiva di un cambiamento definitivo nella finestra estiva.

Il ruolo della proprietà e del management

Fonti riportano che la proprietà ENIC preferisce non intervenire direttamente nelle scelte quotidiane e lascia margine agli amministratori delegati e al direttore sportivo, che valutano nomi e scenari. È un approccio che implica fiducia nella struttura operativa ma anche la necessità di decisioni rapidissime: la dirigenza deve trovare un equilibrio tra il rischio di un’altra mossa a breve termine e la possibilità di costruire qualcosa di duraturo, soprattutto se la permanenza in Premier League dovesse essere confermata.

Orizzonte estivo: Pochettino e i piani a lungo termine

Tra le alternative più romantiche per i tifosi rimane il ritorno di Mauricio Pochettino, attualmente impegnato con la nazionale degli Stati Uniti e considerato disponibile solo dopo il World Cup 2026. Se il Tottenham manterrà la categoria, la dirigenza spera di potersi sedere al tavolo delle trattative per costruire un progetto a lungo termine; in caso contrario, la strategia estiva potrebbe cambiare radicalmente, privilegiando la ricostruzione della rosa e un allenatore pronto a ripartire con un piano pluriennale.

Scenari possibili

In sintesi, il club ha tre opzioni principali: convincere ora De Zerbi a prendere il comando; assumere un tecnico ad interim per salvare la stagione; oppure pianificare il grande colpo estivo, con nomi di peso come Pochettino nella lista dei desideri. Ogni scelta comporterà conseguenze sportive e aziendali, e la strada che il Tottenham deciderà di percorrere dipenderà in primo luogo dall’esito delle prossime gare e dallo stato della lotta per la salvezza.

Autore

AiAdhubMedia