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2 Ottobre 2026

Napoli sotto Allegri: obiettivi limitati e problemi di rosa

Nel debutto di stagione il Napoli di Allegri incontra ostacoli concreti: pochi numeri, una rosa gonfia di tesserati e obiettivi rivisti al ribasso, secondo il giornalista Errico Novi.

Napoli sotto Allegri: obiettivi limitati e problemi di rosa

Il Napoli ha avviato la campagna 2026-27 con risultati al di sotto delle aspettative, scatenando un acceso dibattito sugli obiettivi realizzabili. La voce più autorevole è quella di Errico Novi giornalista esperto di calcio partenopeo, che ha espresso la sua analisi in Radio Tutto Napoli la piattaforma che trasmette in diretta tutto il giorno su sito, app e DAB Campania.

Le osservazioni di Errico Novi sulla stagione in corso

Durante l’intervista, Novi ha dichiarato: “Credo che quest’anno dobbiamo rassegnarci all’idea che il nostro Napoli, il Napoli che tutti amiamo, non abbia i numeri per centrare grandi obiettivi. Sarebbe quasi un miracolo riuscire ad arrivare quarto. Non è un giudizio negativo, ma una constatazione di realtà: le basi per puntare a traguardi ambiziosi non sono presenti.

Il giornalista ha poi confrontato questa stagione con quella successiva al terzo scudetto, iniziata sotto García. Quell’anno, secondo lui, era definito “di transizione”, un passaggio da una condizione all’altra, senza il rischio di un crollo brusco ma con l’aspirazione legittima a posizioni di vertice.

Problemi strutturali: la rosa di 47 tesserati

Un dato inconfutabile emerge dalle parole di Novi: il Napoli conta 47 tesserati una situazione descritta come un”abnormità”. Questo numero elevato ha limitato la capacità gestionale della dirigenza, costringendo a scelte di mercato poco flessibili.

Secondo lui, la squadra si è trovata con giocatori che, pur avendo un livello competitivo, possedevano contratti onerosi. Tra questi, i nomi di Di LorenzoPolitano e Spinazzola sono citati come esempi di calciatori senza mercato non per mancanza di valore, ma a causa di clausole contrattuali gravose.

Le scelte tattiche sul centrocampo

Il centrocampo è evidenziato come la debolezza più evidente, soprattutto per quanto riguarda le sostituzioni. Novi ha sottolineato che, di fronte a un Anguissa in forma, sarebbe stato più sensato conservare Folorunsho come opzione di riserva. Inoltre, ha suggerito la possibilità di rinnovare il prestito di Elmas che aveva sperimentato il ruolo di mezzala difensiva sotto Conte ma questa opzione è stata scartata per liberare la rosa da elementi «con mercato».

L’obiettivo dichiarato di Allegri è stato quello di

Autore

Francesca Lombardi

Francesca Lombardi, fiorentina, prese appunti tecnici dal primo box di un circuito toscano e da allora firma approfondimenti sui motori. In redazione sostiene un approccio metodico alle prove su pista, cura il format 'tecnica e cronaca' e conserva i fogli di appunti del debutto tecnico in autodromo.