Il sogno di Jasmine Paolini agli Us Open 2026 si è interrotto al terzo turno. La tennista italiana, reduce da un infortunio al piede che l’ha tenuta lontana dai campi per due mesi, ha ceduto alla rumena Sorana Cirstea in un match che si è concluso con un netto 6-3, 6-3 in 1 ora e 15 minuti.
La 30enne di Bagni di Lucca allenata da Marc Lopez e n.21 del ranking non è riuscita a contrastare l’esperienza della sua avversaria, n.17 del ranking e n.16 del seeding che sta disputando la sua ultima stagione nel tour.
Il ritorno di Paolini dopo l’infortunio
Il cammino di Paolini a New York era iniziato con un primo turno impegnativo contro la ceka Veronika Erjavec vinto con il punteggio di 3-6, 6-3, 6-4. Successivamente, l’italiana aveva superato agevolmente il derby azzurro contro Lucrezia Stefanini proveniente dalle qualificazioni, con un 6-4, 6-1.
Tuttavia, il terzo turno ha visto un cambiamento di rotta per Paolini. La tennista italiana, ancora in fase di ripresa dopo il lungo stop, non è riuscita a tenere il ritmo di gioco della più esperta Cirstea, che ha dominato l’incontro fin dall’inizio.
Cirstea verso il quarto turno
Con questa vittoria, Sorana Cirstea si è qualificata per il quarto turno degli Us Open, dove affronterà la vincente del match tra la statunitense Pegula e la canadese Fernandez.
La rumena, classe anni ’90, aveva annunciato il suo ritiro a fine stagione, ma i suoi recenti risultati potrebbero farle ripensare alla decisione. La sua esperienza e la sua capacità di adattarsi a diverse superfici di gioco la rendono una concorrente temibile anche per i turni successivi.
Per Jasmine Paolini invece, si tratta di un ritorno in campo non del tutto positivo, ma che lascia intravedere segnali di ripresa dopo l’infortunio. La tennista italiana dovrà ora concentrarsi sulla preparazione per i prossimi tornei, con l’obiettivo di tornare al massimo della forma.



