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26 Agosto 2026

Forlì-Sambenedettese: Munaretti spiega l’esultanza che ha scatenato le critiche

Il difensore del Forlì Luca Munaretti ha spiegato il significato del suo gesto dopo il gol contro la Sambenedettese, chiarendo che non voleva mancare di rispetto a nessuno.

Forlì-Sambenedettese: Munaretti spiega l'esultanza che ha scatenato le critiche

Il gol di Luca Munaretti contro la Sambenedettese ha acceso una polemica che il difensore del Forlì ha voluto chiarire. Durante la partita di domenica, il 24enne veronese ha segnato il quarto gol in carriera, ribaltando momentaneamente il risultato e illudendo la sua squadra di portare a casa la vittoria.

Il gesto di Munaretti, che si è esibito in un’esultanza a mani giunte sotto la Curva Nord, è stato interpretato da alcuni come una provocazione. Il difensore, però, ha spiegato che il suo intento era diverso: “Voleva semplicemente simboleggiare una rinascita”, ha dichiarato.

L’azione decisiva e il ruolo di Davide Macrì

Il gol di Munaretti è stato frutto di uno schema provato in allenamento. “Sapevo di dovermi appostare sul secondo palo, sentivo che la palla sarebbe arrivata lì”, ha spiegato il numero 95 biancorosso. Un ruolo cruciale in questa azione è stato giocato da Davide Macrì, che ha fornito un “bellissimo cross” per il gol del compagno.

Nonostante la reazione del Forlì, la Sambenedettese ha pareggiato grazie a una prodezza individuale di Lorenzo Sgarbi, un attaccante che ha creato non pochi grattacapi alla difesa avversaria. “È un attaccante tosto, fastidioso”, ha ammesso Munaretti, che ha comunque ritenuto il pareggio un risultato giusto.

Il prossimo impegno e il rapporto con Campedelli

Il Forlì è ora in attesa del primo impegno ufficiale davanti al pubblico amico, sabato contro il Pescara. Munaretti ha sottolineato l’importanza di alzare la soglia della concentrazione, soprattutto dopo il primo gol incassato contro la Sambenedettese. “Dovremo curare scrupolosamente i dettagli”, ha affermato.

Il difensore ha anche parlato del suo rapporto con l’allenatore Campedelli, definendolo “bellissimo” a livello umano. Munaretti ha espresso la sua preferenza per la difesa a tre, un modulo che ha sempre giocato da quando è tra i professionisti.

Il livello del girone B e le aspettative

Munaretti ha commentato il livello del girone B, definendolo “superiore” rispetto al raggruppamento A. “Ho percepito subito un’intensità e un ritmo superiori, probabilmente dovuti anche alla spinta dei tifosi“, ha detto. Il difensore ha espresso la sua soddisfazione per giocare davanti a un pubblico numeroso, definendolo “più stimolante”.

Tuttavia, Munaretti ha ritenuto prematuro parlare delle aspettative per la stagione, visto che il campionato è ancora all’inizio. “È più stimolante giocare davanti a un pubblico numeroso”, ha concluso.

Autore

Ilaria Mauri

Ilaria Mauri, bolognese, decise di seguire il giornalismo sportivo dopo una notte al Dall'Ara durante una partita decisiva: oggi coordina le pagine di competizioni e commenti. In redazione predilige reportage sul campo e conserva il biglietto di quella partita come prova della svolta.