Il calciomercato estivo 2026 si è chiuso con una serie di colpi di scena e rivoluzioni che hanno cambiato il volto di molte squadre di Serie A. Le ultime ore di mercato sono state particolarmente frenetiche, con numerose operazioni che hanno coinvolto giocatori di alto profilo.
La Juventus ha compiuto una vera e propria rivoluzione, acquisendo nuovi talenti e cedendo alcuni dei suoi giocatori più esperti. Tra gli acquisti più significativi ci sono il centravanti tedesco Nick Woltemade preso in prestito dal Newcastle e il centrocampista senegalese Pape Matar Sarr arrivato dal Tottenham. La squadra bianconera ha anche ceduto in prestito l’attaccante Jonathan David all’Atlético Madrid.
La Fiorentina punta sul rinnovamento
La Fiorentina ha vissuto un’estate di grandi cambiamenti, con l’obiettivo di rinforzare la squadra dopo un inizio di campionato disastroso. Tra gli acquisti più importanti ci sono il centrocampista Pedro Gonçalves dallo Sporting e gli attaccanti Beto Betuncal dall’Everton e Wilfried Gnonto dal Leeds. La squadra viola ha anche ceduto Moise Kean al Como per circa 40 milioni di euro e Albert Guðmundsson alla Lazio.
L’Atalanta cambia pelle
L’Atalanta ha compiuto una vera e propria rifondazione, cedendo alcuni dei suoi giocatori più esperti e acquisendo nuovi talenti. Tra le partenze più significative c’è quella di Honest Ahanor che giocherà in prestito al Crystal Palace prima di trasferirsi al Chelsea per oltre 40 milioni di euro. Al suo posto, la squadra bergamasca ha acquisito l’attaccante inglese Jonathan Rowe dal Bologna.
Il mercato all’estero
Anche all’estero ci sono stati colpi di scena. Il Manchester City ha speso oltre 140 milioni di euro per il centrocampista argentino Enzo Fernández arrivato dal Chelsea. Il Liverpool invece, ha acquistato l’attaccante francese Bradley Barcola dal Paris Saint-Germain per circa 120 milioni di euro.
Il calciomercato rimane aperto in Turchia e in Arabia Saudita dove nei prossimi giorni potrebbero finire altri calciatori di Serie A. Le squadre italiane hanno lavorato intensamente per migliorare le proprie rose, con l’obiettivo di competere ad alto livello sia in Italia che in Europa.



