Il venerdì 25 settembre 2026 l’Italia ha dato il via alla sua campagna di Nations League davanti a 47 155 spettatori all’Olimpico di Roma. Il risultato finale, 2-0 a favore del Belgio ha lasciato un amaro retrogusto nella squadra di Roberto Mancini e ha innescato una serie di reazioni, tra cui quelle di Giovanni Di Lorenzo capitano azzurro.
Una notte difficile per l’Italia all’Olimpico
Il match si è aperto in maniera brusca al 20° minuto quando Mika Godts ha neutralizzato la difesa italiana, costringendo Gianluca Mancini e Diego Coppola a un intervento sul palo prima di convincere Gianluigi Donnarumma con un tiro in angolo basso a destra. La ripresa ha visto il Belgio dominare il possesso, ma il primo tempo è terminato sullo stesso 1-0. Dopo l’intervallo, Dodi Lukebakio subentrato in zona offensiva, ha sfruttato un contropiede scaturito da un errore di Leonardo Barella e, al 69° minuto ha completato il risultato con un colpo di testa preciso nell’angolo sinistro.
Gli aspetti tecnici e le prestazioni dei protagonisti
Nonostante la sconfitta, Gianluigi Donnarumma ha realizzato sei parate tra cui due decisivi su Charles De Ketelaere e Nicolas Raskin. Dall’altra parte, Senne Lammens ha eguagliato il conteggio con altrettante parate, dimostrando una certa solidità sotto porta. Statistiche avanzate indicano che 1,22 dei 1,52 gol attesi dagli Azzurri sono stati creati dopo l’intervallo segno di una maggiore pericolosità nella ripresa, ma la mancanza di concretezza ha impedito il pareggio. Mark van Bommel nuovo tecnico belga, può vantare una partita in cui Kevin De Bruyne ha generato il maggior numero di occasioni (cinque), mentre Godts si è distinto per i tentativi di superare l’avversario (cinque).
Le dichiarazioni di Giovanni Di Lorenzo e le prospettive di Mancini
Al termine dell’incontro, Giovanni Di Lorenzo ha espresso il parere della squadra: “Se iniziamo già a massacrare i calciatori non partiamo bene“, aggiungendo che “non ci fa piacere uscire tra i fischi. Dobbiamo accettarli“. Il difensore ha sottolineato che, nonostante il risultato, la squadra ha cercato di giocare con coraggio e di avanzare evidenziando le occasioni create da Francesco Pio Esposito e dal singolo tiro di Moise Kean. Mancini, pur conscio delle lacune difensive, ha rimarcato la necessità di “uscire tutti insieme dalle difficoltà” e di migliorare la precisione nelle fasi offensive, anticipando che la prossima sfida contro la Turchia rappresenterà una buona occasione per rispondere.



