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16 Luglio 2026

Scheffler cerca la difesa del titolo al Royal Birkdale

Scottie Scheffler affronta la difesa del titolo al 154° Open Championship a Royal Birkdale. Scopri come sta andando la sua prima giornata e chi sono gli altri protagonisti.

Scheffler cerca la difesa del titolo al Royal Birkdale

Il 154° Open Championship è iniziato con grande intensità al Royal Birkdale dove il campione in carica Scottie Scheffler cerca di scrivere un’altra pagina di storia. Il numero uno al mondo, reduce da una vittoria al Royal Portrush nel 2026, affronta una sfida che non vede un vincitore consecutivo dal 2008, quando Pádraig Harrington riuscì nell’impresa.

Il torneo, che si svolge dal 16 al 19 luglio 2026 promette emozioni intense su un campo che ha visto alcune delle partite più memorabili del golf. Con un montepremi record di 17,75 milioni di dollari il vincitore porterà a casa 3,2 milioni di dollari un premio che riflette l’importanza di questo evento.

Scheffler e l’inizio promettente

Scheffler ha iniziato la sua difesa con un 68 un risultato che lo posiziona a due sotto il par. Nonostante un finale frustrante, con un bogey al 17, il texano ha dimostrato di essere in forma, con birdie su quattro delle prime sei buche. Parlando a BBC Radio 5 Live Scheffler ha commentato: “Il inizio è stato grande. Fuori da quello, non ho approfittato di alcune delle mie buone giocate. Vorrei aver fatto qualche putt in più, ma nel complesso è stata una giornata solida.”

Il campo di Royal Birkdale noto per le sue dune di sabbia e i venti imprevedibili, rappresenta una sfida unica. La buca 6, un par 4 di 514 iarde, è considerata la più difficile del percorso. Scheffler ha riconosciuto le difficoltà del campo: “Ci sono alcuni rischi sul campo da golf. Ci sono alcune sfide lì. Puoi metterti in posti problematici abbastanza rapidamente.”

I protagonisti e il montepremi record

Oltre a Scheffler, altri grandi nomi si contendono il titolo. Sungjae Im e Daniel Brown hanno stabilito il ritmo iniziale con un 66 mentre Robert MacIntyreBryson DeChambeau e Francesco Molinari sono tra i sei giocatori a tre sotto il par. Tommy Fleetwood cresciuto a Southport ha giocato un 69 così come Jon Rahm e Tyrrell Hatton.

Il montepremi record di 17,75 milioni di dollari rappresenta un riconoscimento significativo per i giocatori. Il vincitore riceverà 3,2 milioni di dollari un premio che riflette l’importanza di questo torneo. Il secondo classificato porterà a casa 1,842 milioni di dollari mentre il terzo riceverà 1,181 milioni di dollari. Anche i giocatori che non superano il taglio riceveranno un compenso, con i primi dieci esclusi che incasseranno 12.900 dollari.

La storia e le tradizioni del Royal Birkdale

Il Royal Birkdale è uno dei campi più iconici del golf, con una storia che risale al 1860. Questo è l’undicesimo Open Championship ospitato qui, più spesso di qualsiasi altro campo tranne St. Andrews. Il campo è noto per le sue dune di sabbia che fungono da tribune naturali, offrendo agli spettatori una vista straordinaria sull’azione.

Per la 154ª edizione, il Royal Birkdale presenta alcune modifiche significative. Le buche 14 e 15 sono state completamente riprogettate, con la buca 14 ora un par 5 allungato e la buca 15 un nuovo par 3. Con un totale di 7.223 iarde, è il campo Par 70 più lungo nella storia dell’Open Championship.

Il torneo promette di essere un evento memorabile, con i migliori golfisti del mondo che si sfidano su uno dei campi più impegnativi. La storia è dalla parte di Scheffler, ma il golf sui campi links è imprevedibile. Chiunque può scrivere la prossima pagina di questa grande tradizione.

Autore

Andrea Conforti

Andrea Conforti, 46enne torinese dal look casual e naturale, è un analista tattico che trasforma dati e clip in racconti social. Ricorda quando annotò la rimonta al box stampa dello Stadio Olimpico Grande Torino: da quell'appunto nacque la sua linea editoriale, che propugna spiegazioni visive per il tifoso critico. Dettaglio unico: una stagione allenatore under15 al Chieri e ciclista urbano.