L’Associazione Italiana Arbitri ha ufficializzato i movimenti negli organici in vista della stagione 2026/27. La nota dell’AIA indica quali direttori di gara avanzano dalla CAN C alla CAN A-B e quali arbitri lasciano il ruolo negli organici superiori, insieme ad aggiornamenti sul gruppo dei Video Match Official (VMO).
La riorganizzazione conferma la continuità delle promozioni tradizionali dalla terza serie e introduce alcune uscite motivate da valutazioni tecniche o dal raggiungimento dei limiti regolamentari: tra i punti di riferimento per il calendario decisionale figura la seduta del Comitato Nazionale dell’AIA fissata per il 7 luglio mentre le procedure elettive successive sono previste tra la fine di settembre e la metà di ottobre.
Promozioni dalla CAN C: quattro arbitri pronti per la CAN A-B
Tra gli avanzamenti ufficiali, sono stati promossi alla CAN A-B quattro arbitri che provengono dalla CAN C. I nominativi confermati sono Mattia Drigo (sezione di Portogruaro), Alberto Poli (Verona), Marco Di Loreto (Terni) e Edoardo Manedo Mazzoni (Prato). Queste promozioni rappresentano il naturale passaggio di carriera per direttori di gara che hanno superato le valutazioni tecniche e i parametri di rendimento richiesti per il salto di categoria.
Il trasferimento in organico superiore implica per i promossi l’ingresso in un contesto con ritmi e responsabilità maggiori: il lavoro settimanale, il monitoraggio delle performance e la gestione delle partite avranno un ruolo chiave nella loro affermazione. Per l’AIA, il processo di avanzamento è basato su criteri di merito e su osservazioni tecniche continue, con l’obiettivo di assicurare un turnover che mantenga alta la qualità arbitrale ai massimi livelli.
Dismissioni nella CAN A-B e aggiornamenti per i VMO
In parallelo alle promozioni, l’AIA ha comunicato le dismissioni che riguardano la CAN A-B. I cinque arbitri che lasciano l’organico sono Rosario Abisso (Palermo), Marco Piccinini (Forlì), Ivano Pezzuto (Lecce), Federico Dionisi (L’Aquila) e Luca Massimi (Termoli). Le uscite sono state disposte sulla base di valutazioni tecniche, criteri di anzianità e di rendimento in campionato.
Le dismissioni, seppure parte della normale gestione degli organici, generano sempre attenzione tra gli arbitri e nelle rispettive sezioni territoriali: alcuni dei diretti interessati possono decidere di richiedere verifiche o pareri legali, mentre le sezioni di appartenenza seguono con attenzione le procedure per affiancare i colleghi nel percorso successivo. La definizione ufficiale degli organici si inserisce nel quadro più ampio delle attività dell’associazione, che comprende anche la convocazione del Comitato Nazionale prevista per il 7 luglio e lo svolgimento delle procedure elettive tra la fine di settembre e la metà di ottobre.
Novità specifiche sul gruppo Video Match Official
Il comunicato include inoltre cambiamenti nel gruppo dei VMO. Sono stati dismessi, per ragioni legate a valutazioni tecniche, i professionisti GualtieriMonaldiSerra e Prenna. In aggiunta, Luigi Nasca lascia il ruolo in seguito al raggiungimento del limite di permanenza previsto dal regolamento. Queste modifiche mirano a garantire che il team di assistenza video mantenga standard operativi allineati alle esigenze del sistema arbitrale e alle evoluzioni normative.
L’uso del supporto tecnologico in campo continua ad essere un aspetto strategico per la gestione delle partite: il ruolo dei VMO è considerato cruciale per la correttezza delle decisioni e per il contenimento degli errori arbitrali. La ridefinizione degli organici VMO lascia spazio a successive nomine e possibili integrazioni tecniche nelle settimane successive alle decisioni ufficiali.
Tempistiche operative e quadro istituzionale
Le decisioni comunicate dall’AIA si collocano in un calendario che prevede tappe istituzionali precise: il 7 luglio è la data fissata per la riunione del Comitato Nazionale dell’AIA, momento in cui verranno formalizzati alcuni incarichi e le commissioni biennali. Le procedure elettive, che riguardano la governance associativa, sono programmate tra la fine di settembre e la metà di ottobre. Queste scadenze sono rilevanti perché determinano la validità e la durata delle nomine negli organici arbitrali.
Infine, resta centrale il rapporto tra l’AIA e gli organismi del calcio: la definizione degli organici e la gestione delle nomine si svolgono in un contesto che coinvolge la Federcalcio e gli organi di controllo competenti, come la Procura di Milano quando richiesto dalle indagini. L’equilibrio tra decisioni tecniche e riflessioni istituzionali caratterizzerà le prossime settimane dell’organizzazione arbitrale.



