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20 Ottobre 2026

Possibile (ri)nomina di Pioli: la Juventus prepara un cambio tecnico

Spalletti sotto pressione, Pioli a un passo da un ruolo di salvataggio e le ipotesi per la prossima stagione fanno parlare tutta la tifoseria.

Possibile (ri)nomina di Pioli: la Juventus prepara un cambio tecnico

Il club bianco si trova al centro di un bivio tecnico: i risultati recenti non hanno ancora convinto la dirigenza e, se la tendenza dovesse proseguire, il futuro di Luciano Spalletti potrebbe venire messo in discussione. Le osservazioni provengono direttamente dal cantiere interno, con la consapevolezza che un eventuale calo di forma comporterebbe misure urgenti.

Nel frattempo, la squadra si prepara ad affrontare due impegni cruciali: la partita di coppa contro il Celta Vigo e il successivo turno di campionato contro la Lazio. Entrambi gli incontri sono considerati punti di svolta per capire se il progetto di una sola guida potrà continuare o se sarà necessario un cambiamento di rotta.

Spalletti sotto pressione: scenari possibili

La dirigenza ha individuato diversi percorsi da percorrere qualora i risultati peggiorassero. Una delle ipotesi più discusse è la sostituzione immediata di Spalletti, ma la scelta non è ancora definitiva. Il club preferirebbe, secondo gli interlocutori interni, valutare la situazione in maniera graduale, evitando decisioni affrettate che potrebbero destabilizzare lo spogliatoio.

Un cambio di allenatore in corso di stagione è sempre un’operazione delicata, soprattutto per una squadra che sta lottando sia in Italia che in Europa. La dirigenza, quindi, sta tenendo in considerazione anche soluzioni di transizione, per non compromettere la programmazione a lungo termine.

Stefano Pioli come ponte: il candidato temporaneo

Il nome più avanzato per un eventuale ruolo di allenatore ponte è quello di Stefano Pioli. L’ex tecnico del Milan, noto per la capacità di gestire spogliatoi complessi e per la propensione a risultati rapidi, sarebbe chiamato a condurre la Juventus fino alla fine della stagione corrente.

Il ruolo di Pioli fino al termine della stagione

Pioli verrebbe invitato a guidare la squadra con un mandato limitato, senza impegnarsi in un progetto a lungo termine. L’obiettivo sarebbe preservare la continuità competitiva, mantenere la posizione in classifica e cercare di garantirsi una buona partenza nella prossima campagna europea. Questa soluzione permetterebbe alla dirigenza di acquistare tempo per valutare con calma le opzioni a disposizione per il futuro.

Prospettive per la prossima campagna: Inzaghi, Farioli e Conte

Guardando oltre l’attuale stagione, la Juventus sembra aver già tracciato una lista di possibili destinazioni per il nuovo tecnico di riferimento. I due nomi più citati sono Simone Inzaghi e Francesco Farioli entrambi ritenuti adatti a dare una nuova spinta al progetto sportivo. Nessuna trattativa è stata formalizzata, ma le discussioni interne sono già in corso.

Un terzo nome, più delicato ma non da escludere, è Antonio Conte. Nonostante la sua eventuale ricomparsa non sia la prima scelta per un cambio immediato, la pressione dei tifosi e un possibile crollo dei risultati potrebbero spingere il presidente a considerare un suo ritorno. In questo scenario, la decisione sarebbe presa direttamente dal vertice societario, con il coinvolgimento di John Elkann.

Nel frattempo, alcuni ex giocatori hanno alimentato le voci. Fernando Llorente ha dichiarato con convinzione che il percorso di Conte e la Juventus sono destinati a incrociarsi nuovamente, evidenziando la continuità dei rapporti personali e professionali.

Per ora, la priorità resta la performance in campo: la difesa deve essere più solida, l’attacco più incisivo e la coesione dello spogliatoio deve emergere come punto di forza. Solo i risultati delle prossime partite potranno indicare se la dirigenza dovrà attuare un cambio di panchina o se il progetto attuale potrà proseguire fino al suo naturale termine.

Autore

Ilaria Mauri

Ilaria Mauri, bolognese, decise di seguire il giornalismo sportivo dopo una notte al Dall'Ara durante una partita decisiva: oggi coordina le pagine di competizioni e commenti. In redazione predilige reportage sul campo e conserva il biglietto di quella partita come prova della svolta.