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19 Ottobre 2026

D’Amico svela le mosse di mercato della Roma e il sogno Endrick

D'Amico spiega la strategia della Roma per rafforzare la rosa a gennaio, l'approccio verso i giovani e il possibile arrivo di Endrick in prestito.

D'Amico svela le mosse di mercato della Roma e il sogno Endrick

Dopo un avvio di campionato incoraggiante, la Roma non vuole fermare il ritmo. Il direttore sportivo, Tony D’Amico ha dichiarato che la squadra dovrà cercare nuovi rinforzi già nella finestra di mercato di gennaio per continuare a lottare sia in Serie A che in Champions League.

Obiettivi di mercato per la seconda metà della stagione

Secondo D’Amico, la rosa attuale ha mostrato qualità, ma un ulteriore step è indispensabile per affrontare le sfide europee. “Abbiamo provato a muoverci in estate, ma per vari motivi non è andato a buon fine. A gennaio torneremo a impegnarci con la stessa determinazione”, ha affermato. Il dirigente ha sottolineato che la filosofia del club è acquistare giocatori forti e, quando provengono in prestito, conservarli anche oltre la scadenza del contratto.

Endrick: un possibile prestito per gennaio?

Tra le voci più diffuse, quella relativa a Endrick ha suscitato grande interesse. D’Amico ha confermato che il club è interessato a valutare un arrivo in prestito del giovane brasiliano, ma solo se la struttura contrattuale consente di trattenerlo successivamente. “La nostra politica è prendere giocatori forti e avere la possibilità di trattenere chi arriva anche in prestito”, ha spiegato, ribadendo che la decisione dipenderà dalla capacità di inserire clausole favorevoli nei futuri accordi.

Condizioni e prospettive per un eventuale Endrick

L’interesse della Roma verso Endrick si inserisce in un contesto più ampio: il club vuole un attaccante capace di dare soluzione in momenti cruciali, soprattutto nelle partite di Champions. D’Amico ha precisato che il centrocampo e la difesa hanno già subito miglioramenti, ma un attaccante di tale calibro potrebbe fornire la spinta finale. Inoltre, la gestione della clausola di opzione di acquisto sarebbe parte integrante della trattativa, perché la squadra ambisce a stabilizzare la rosa anche a lungo termine.

La strategia sui giovani e il progetto sportivo

Oltre alle operazioni di mercato, D’Amico ha parlato del lavoro svolto sulla formazione dei giovani. “Abbiamo investito molto quest’estate su giocatori di qualità, mantenendo però un nucleo storico che garantisce continuità”, ha detto. Il direttore sportivo ha inoltre evidenziato che la presenza di talenti emergenti favorisce una linea verde nel mercato, riducendo la dipendenza da grandi investimenti esterni. Questa combinazione di esperienza, gioventù e potenziali nuovi acquisti è alla base del progetto a medio termine.

Prospettive per la sfida contro il Genoa

Il prossimo impegno contro il Genoa rappresenta l’ultima occasione della settima giornata per testare le dinamiche interne. D’Amico ha sottolineato che, nonostante la squadra sia già competitiva, la partita offre un banco di prova per valutare quali aree richiedano un intervento di mercato. “Le ultime dieci partite di Champions ci hanno insegnato molto; ora dobbiamo trasformare quegli insegnamenti in risultati concreti”, ha concluso, lasciando intendere che il mercato di gennaio sarà decisivo per la stagione.

Autore

Ilaria Mauri

Ilaria Mauri, bolognese, decise di seguire il giornalismo sportivo dopo una notte al Dall'Ara durante una partita decisiva: oggi coordina le pagine di competizioni e commenti. In redazione predilige reportage sul campo e conserva il biglietto di quella partita come prova della svolta.