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18 Giugno 2026

Pescara rende omaggio a Matteo Dagasso, centrocampista del Venezia e della Nazionale

Il Comune di Pescara ha omaggiato Matteo Dagasso con una pergamena e un gagliardetto per celebrare il suo ingresso in nazionale e il legame con la città

Pescara rende omaggio a Matteo Dagasso, centrocampista del Venezia e della Nazionale

La città di Pescara ha voluto ufficializzare il proprio affetto e la riconoscenza nei confronti di Matteo Dagassocentrocampista originario del capoluogo adriatico oggi in forza al Venezia FC e convocato nella nazionale maggiore. L’attribuzione di una pergamena e di un gagliardetto comunale ha segnato un momento formale in Municipio, dove il calciatore ha incontrato il sindaco e l’assessore allo Sport per ricevere il saluto della comunità. La cerimonia è servita a evidenziare non solo i meriti sportivi ma anche il valore simbolico che un atleta locale può avere per i giovani della provincia.

Nel contesto dell’incontro istituzionale, sono emersi i temi del sacrificio, della disciplina e del modello di vita che ha contraddistinto il percorso di Dagasso fin dalle prime esperienze nel calcio giovanile. Le parole del sindaco e dell’assessore hanno sottolineato come il successo sul campo rappresenti anche un esempio sociale per chi attraversa difficoltà, offrendo un riferimento concreto per chi vive in città. La consegna del gagliardetto e della pergamena ha così unito riconoscimento sportivo e valore civico.

Il riconoscimento del Comune e il legame con la provincia

Nel corso dell’incontro in Municipio il sindaco ha ricordato che il traguardo della convocazione nella nazionale maggiore è un risultato raro nella nostra provincia, citando figure celebri come paragone ma mettendo in risalto l’autenticità del legame di Dagasso con Pescara. La consegna formale della pergamena e del gagliardetto ha voluto sancire il rapporto tra l’atleta e la comunità locale: un atto simbolico che valorizza il legame territoriale e riconosce il percorso costruito con impegno quotidianoallenamenti e rinunce. Il sindaco ha inoltre espresso la speranza che l’immagine del calciatore possa servire da riferimento per i giovani che cercano punti di riferimento positivi.

Dalla piazza Salotto al riconoscimento comunale

L’assessore allo Sport ha richiamato un episodio che lega idealmente la città a Dagasso: un incontro giovanile in piazza Salotto in occasione di un evento simbolico che aveva richiamato l’attenzione della collettività. Quel momento pubblico è stato citato come tappa di un percorso che ha portato il calciatore da esperienze cittadine a palcoscenici nazionali. La consegna del riconoscimento diventa così anche un modo per ribadire la vicinanza istituzionale verso gli sportivi locali, promuovendo l’idea che lo sport sia veicolo di crescita personale e sociale.

Dichiarazioni ufficiali e reazione del giocatore

Durante la cerimonia il sindaco ha sottolineato come la figura di Dagasso rappresenti un modello di comportamento: il rispetto delle regole, la dedizione agli allenamenti e la capacità di affrontare vittorie e sconfitte con equilibrio. Sono state evidenziate non solo le qualità tecniche del centrocampista, ma anche il suo stile di vita sano e il ruolo di esempio per chi vive in situazioni di fragilità. L’assessore ha aggiunto parole di apprezzamento per la costanza e la determinazione che hanno caratterizzato la carriera del giocatore, definendo il riconoscimento come un attestato di stima della città per il percorso costruito giorno dopo giorno.

Dal canto suo Matteo Dagasso ha commentato con gratitudine la consegna della pergamena e del gagliardetto, affermando che ricevere il riconoscimento della propria città rende ancora più significativo un anno di risultati positivi. Ha espresso riconoscenza per l’accoglienza istituzionale e per il calore della comunità, ricordando come il supporto del territorio sia stato importante lungo la sua crescita sportiva. Le sue parole hanno restituito l’immagine di un atleta consapevole del valore simbolico del proprio successo per la collettività.

La cerimonia in Municipio ha quindi assunto più di una valenza formale: è stata un’occasione per mettere in luce il rapporto tra sport, città e giovani, e per confermare il ruolo di Pescara come culla di talenti che possono emergere nel panorama nazionale. Il gagliardetto consegnato al calciatore rimane un simbolo tangibile della fiducia e dell’orgoglio che la comunità ripone nei suoi rappresentanti.

Autore

Ilaria Mauri

Ilaria Mauri, bolognese, decise di seguire il giornalismo sportivo dopo una notte al Dall'Ara durante una partita decisiva: oggi coordina le pagine di competizioni e commenti. In redazione predilige reportage sul campo e conserva il biglietto di quella partita come prova della svolta.