La stagione della Lazio inizia nel peggiore dei modi, con l’eliminazione dalla Coppa Italia per mano del Mantova. Una sconfitta che ha scatenato la reazione del tifo organizzato, che ha pubblicato un duro comunicato sui social network. “Dove eravamo rimasti… era finita male, è iniziata peggio”, esordisce il testo, che fa riferimento alla situazione di malcontento che serpeggia tra i tifosi biancocelesti da tempo.
La protesta continua: 30.000 in piazza il 2 luglio
Il comunicato fa riferimento alle decisioni annunciate il 5 giugno che hanno portato 30.000 tifosi in piazza il 2 luglio. Una mobilitazione che ha avuto un impatto mediatico significativo, ma che non sembra aver portato ai cambiamenti richiesti. “Noi ripartiamo dal comunicato del 5 giugno”, si legge nel testo, che ribadisce la determinazione del tifo organizzato a non mollare.
L’attacco alla gestione Lotito
Il cuore del comunicato è un attacco frontale alla gestione di Claudio Lotito definita una “dittatura” che non sa accettare le disfatte. “Non sono gli acquisti che ci interessano, ma eventualmente gli acquirenti”, si legge, con un chiaro riferimento alle critiche alla gestione societaria. “Non sono i risultati che ci importano, non è la promessa di uno stadio”, continua il testo, che sottolinea come le richieste dei tifosi vadano ben oltre le questioni sportive.
La richiesta di libertà
“Vogliamo la nostra LIBERTÀ“, è l’appello che emerge con forza dal comunicato. Un grido di protesta che si rivolge anche a Angelo Floridi ancora al suo posto nonostante le richieste di allontanamento. “FUORI I ROMANISTI DALLA LAZIO”, è l’altra richiesta chiave, che riflette il malcontento verso la presenza di figure legate alla Roma all’interno della società biancoceleste.
Il messaggio a Gattuso e ai giocatori
Non manca un messaggio per il nuovo allenatore, Rino Gattuso accolto con un “Benvenuto Mister”, ma anche con un avvertimento: “C’è da lavorare tanto”. Il tifo organizzato promette sostegno, ma anche una vigilanza costante. “A tutti i giocatori che non onorano la maglia”, si legge, “diciamo: impegnatevi come mai avete fatto o andate via dalla Lazio ora”. Un monito chiaro, dopo una sconfitta che ha lasciato l’amaro in bocca.
Il comunicato si chiude con un avvertimento: “Sono finite le scuse, uscire dalla Coppa Italia con il Mantova vi ha fatto spendere tutti i jolly che avevate”. Una stagione che inizia sotto il segno della protesta, con i tifosi che promettono di essere presenti e vigili, pronti a far sentire la propria voce in ogni occasione.



