Durante la decima giornata di Serie A, la Juventus ha chiuso la partita contro il Napoli con un netto 2-0, grazie alle reti di Alajbegovic e Boga. Il match, disputato all’Allianz Stadium alle 20:45, ha consegnato una sconfitta pesante ai tifosi partenopei, che hanno mostrato una prestazione al di sotto delle proprie ambizioni.
Il risultato finale e le reti decisive
Il primo tempo ha visto la squadra di Luciano Spalletti imporsi subito, trovando il varco con un gol di Alajbegovic. Il Napoli, pur andando in vantaggio per brevi momenti, non è riuscito a concretizzare le occasioni e ha ceduto al secondo attacco bianconero, conclusosi con il segno di Boga. La difesa azzurra ha pagato il prezzo degli errori nelle chiusure, soprattutto nei tiri da fuori area, che hanno favorito la Juventus.
Le dichiarazioni di Marco Landucci sul secondo tempo
Al termine del match, Marco Landucci, vice-allenatore di Massimiliano Allegri, ha preso la parola sui microfoni di DAZN. Ha sottolineato che “abbiamo fatto un brutto secondo tempo e la Juve ha meritato di vincere”, aggiungendo che “quando si perde si sta zitti e si va a casa”. Landucci ha rifiutato ogni scusa, precisando che gli infortuni non possono giustificare la sconfitta.
Analisi degli errori difensivi
Secondo l’assistente tecnico, la principale criticità è stata la gestione dei tiri a distanza: “Se li facciamo tirare da fuori, puoi prendere goal”. Ha evidenziato la necessità di chiudere gli spazi e di migliorare la copertura dei centri, per evitare che avversari come Alajbegovic trovino spazio per i loro colpi di sinistro.
Infortuni, responsabilità e prospettive future
Nel corso dei novanta minuti, il Napoli ha dovuto sostituire due giocatori chiave: Kevin De Bruyne, costretto a uscire per un problema alla caviglia, e Giovanni Di Lorenzo, anch’egli costretto al battuto. Landucci ha commentato: “De Bruyne e Di Lorenzo non potevano continuare”, rimarcando che tutti i componenti della squadra avrebbero dovuto dare il massimo nel secondo tempo. Ha inoltre riferito di aver discusso brevemente con Allegri dopo il fischio, concordando sulla necessità di “lavorare e migliorare” prima del prossimo impegno, fissato per mercoledì.
Con la squadra ancora alle prese con diversi infortuni, sia il Napoli che la Juventus dovranno gestire la rosa con attenzione nelle settimane successive, tenendo conto delle assenze e delle opportunità di rotazione offerte dal calendario.



