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22 Agosto 2026

Mondiali 2026: le pesanti sanzioni della Fifa a Paredes, Molina e altri dopo la rissa con la Spagna

La Fifa ha emesso sanzioni disciplinari senza precedenti contro giocatori argentini e spagnoli per gli incidenti avvenuti al termine della finale dei Mondiali.

Mondiali 2026: le pesanti sanzioni della Fifa a Paredes, Molina e altri dopo la rissa con la Spagna

La finale dei Mondiali 2026 tra Spagna e Argentina, conclusasi con la vittoria della Roja per 1-0, ha lasciato un segno non solo per il risultato sportivo, ma anche per gli incidenti verificatisi al fischio finale. La Fifa ha deciso di intervenire con sanzioni esemplari, colpendo duramente i protagonisti della rissa scoppiata tra i giocatori delle due squadre.

Le decisioni del Comitato Disciplinare della Fifa sono state rese pubbliche a un mese dalla partita, giocata il 19 luglio e riguardano sia i giocatori argentini che quelli spagnoli. Le sanzioni, tra le più severe mai inflitte in occasione dei Mondiali, riflettono la gravità degli episodi verificatisi.

Le sanzioni ai giocatori argentini

Il centrocampista Leandro Paredes è stato il più penalizzato, con una squalifica di 10 partite e una multa di 90.000 dollari. La sua condotta violenta, che ha visto l’aggressione di Eric García e Gavi è stata giudicata particolarmente grave dalla Fifa. Paredes, che milita nel Boca Juniors dovrà scontare la squalifica nelle prossime partite con la nazionale argentina, restando fuori dai campi fino a giugno 2027.

Anche Nahuel Molina difensore della Roma ha ricevuto una pesante condanna: 7 partite di squalifica e una multa di 90.000 dollari. Molina è stato punito per aver sferrato un pugno a Rodri capitano della Spagna, durante i festeggiamenti per la vittoria iberica. La sua assenza sarà significativa per la nazionale argentina, che dovrà fare a meno di uno dei suoi elementi chiave.

Non sono stati risparmiati neanche Thiago Almada e Roberto Ayala assistente del ct Lionel Scaloni. Almada è stato squalificato per 1 partita e multato di 30.000 dollari per aver trattenuto Gavi durante l’aggressione di Paredes. Ayala, invece, ha ricevuto 3 partite di squalifica e una multa di 30.000 dollari per aver colpito Dani Olmo.

Le sanzioni ai giocatori spagnoli

Non solo gli argentini sono stati puniti. Anche Gavi giovane talento del Barcellona ha ricevuto una squalifica di 1 partita e una multa di 30.000 dollari per aver spinto Eric García durante gli scontri. La sua assenza sarà sentita nella prossima partita della Spagna in Nations League prevista per il 26 settembre contro l’Inghilterra a Wembley.

Le conseguenze per la federazione argentina

Oltre alle sanzioni individuali, la Federazione Argentina ha ricevuto una multa di 275.000 euro per la condotta scorretta dei propri giocatori e tifosi. Una parte di questa somma, pari a 85.000 euro dovrà essere utilizzata per un piano contro le discriminazioni. Inoltre, la federazione ha esposto uno striscione con rivendicazioni territoriali sulle isole Falkland/Malvinas che ha contribuito ad aumentare l’ammontare della multa.

La federazione argentina ha annunciato che farà ricorso contro le decisioni della Fifa, chiedendo le motivazioni delle sanzioni e riservandosi di rivolgersi al Tribunale Arbitrale dello Sport di Losanna in ultima istanza. Nel frattempo, la nazionale argentina dovrà affrontare la prossima partita in casa con solo il 50% del pubblico come ulteriore sanzione per gli insulti razzisti pronunciati da alcuni tifosi.

Queste sanzioni rappresentano un segnale forte da parte della Fifa contro la violenza e la condotta antisportiva, ricordando a tutti i protagonisti del calcio mondiale l’importanza del rispetto e del fair play.

Autore

Ilaria Mauri

Ilaria Mauri, bolognese, decise di seguire il giornalismo sportivo dopo una notte al Dall'Ara durante una partita decisiva: oggi coordina le pagine di competizioni e commenti. In redazione predilige reportage sul campo e conserva il biglietto di quella partita come prova della svolta.