Il 18 giugno 2026, al Los Angeles Stadium, la Svizzera ha conquistato una vittoria schiacciante sulla Bosnia con un punteggio di 4-1, posizionandosi in vetta al girone B dei Mondiali 2026. Una partita che ha visto gli elvetici faticare nel primo tempo, ma esplodere nella ripresa grazie a cambi decisivi e a un’ottima prestazione collettiva.
La partita è iniziata con una Bosnia aggressiva, ma è stata la Svizzera a prendere il controllo del gioco grazie alla vivacità di Embolo e alla creatività di Dan Ndoye. Tuttavia, nonostante le numerose occasioni create, gli elvetici non sono riusciti a concretizzare fino al secondo tempo.
Il secondo tempo: Manzambi e Vargas cambiano la partita
Il tecnico svizzero Yakin ha operato cambi decisivi al 72′, inserendo ManzambiVargas e Sow. Questi innesti hanno rivoluzionato la partita. Al 74′, Manzambi ha sbloccato il risultato con una girata al volo, e poco dopo, al 84′, Vargas ha raddoppiato con un tiro preciso nell’angolino. La Bosnia, già in difficoltà, ha subito un ulteriore colpo quando Muharemovic è stato espulso all’80’ per un fallo su Embolo.
Con un uomo in meno, la Bosnia ha cercato di reagire, ma la Svizzera ha continuato a pressare. Al 90′, Manzambi ha siglato la sua doppietta, e nel recupero, Mahmic ha segnato il gol della bandiera per la Bosnia. Tuttavia, Xhaka ha chiuso la partita trasformando un rigore al 97′, fissando il punteggio sul 4-1.
Le azioni salienti del primo tempo
Nel primo tempo, la Svizzera ha creato diverse occasioni, ma senza trovare il gol. Ndoye ha colpito il palo al 10′, e Freuler ha sfiorato il palo al 22′. La Bosnia ha avuto la sua occasione più clara al 44′, con Kolasinac che ha preferito un passaggio invece di tirare, sprecando un’occasione d’oro.
La Bosnia ha cercato di reagire nella ripresa, con Dzeko e Kolasinac che hanno provato a creare pericolo, ma la difesa svizzera, guidata da Kobel, è stata impeccabile. La partita ha visto anche l’espulsione di Muharemovic, che ha lasciato la Bosnia in inferiorità numerica, facilitando il compito degli elvetici.
Le parole dei protagonisti
Dopo la partita, Yakin ha commentato: “Siamo stati pazienti e abbiamo sfruttato al meglio i cambi. Manzambi e Vargas sono stati decisivi.” Dal canto suo, Barbarez ha ammesso: “Abbiamo avuto delle occasioni, ma la Svizzera è stata più concreta. L’espulsione ha complicato tutto.”
La vittoria della Svizzera è un segnale forte nel girone B, dove ogni punto sarà fondamentale per la qualificazione. Con questa prestazione, gli elvetici hanno dimostrato di essere una squadra da temere.



