Il cinema Notorious di Ferrara diventerà, il 23 e 24 ottobre 2026, la sede di un importante incontro dedicato al calcio dilettantistico. L’evento, inserito nella cornice di Quarto Tempo, punta a costruire una nuova visione per la crescita dei giovani calciatori e a rafforzare il legame tra il territorio e il professionismo. Il Comune di Ferrara, in vista della designazione a Città Europea dello Sport 2027, ha patrocinato l’iniziativa, che si colloca come primo passo di un percorso di riflessione interno, partendo da un approccio “dal basso”.
Le due giornate sono concepite come uno spazio di confronto tra le strutture nazionali della Lega Nazionale Dilettanti, i rappresentanti della Lega Pro, i dirigenti del Club Italia FIGC e i consigli direttivi dei comitati regionali. Il dibattito sarà orientato alle direttive della Riforma Zola e alle linee guida federali per lo sviluppo dei talenti, con l’obiettivo di tracciare una strategia condivisa per valorizzare i giovani in un’ottica di interscambio con la Serie C.
Gli ospiti principali e il loro ruolo
Il presidente della LND, Giancarlo Abete, aprirà la giornata del 23 ottobre, seguito dal presidente della Lega Pro, Matteo Marani, e dal vicepresidente vicario Gianfranco Zola, collegato in diretta. I rappresentanti tecnici del settore giovanile, Maurizio Viscidi (coordinatore nazionale delle nazionali giovanili FIGC) e Silvio Baldini (allenatore della Nazionale Under-21), completeranno il tavolo. Il secondo giorno vedrà la partecipazione del segretario generale LND Massimo Ciaccolini, del coordinatore interregionale Serie D Luigi Barbiero e del selezionatore della rappresentativa Serie D Giuliano Giannichedda. Il giornalista sportivo Massimo Callegari modererà le discussioni, affiancato da Alessandro Pomarè dell’Udinese Calcio.
Le istituzioni locali al centro
Il sindaco di Ferrara, Alan Fabbri, ha sottolineato l’importanza dell’evento per la città, definendolo un “momento fondamentale di confronto sulle politiche sportive, sulla sostenibilità e sull’inclusione”. L’assessore allo sport, Francesco Carità, ha evidenziato il valore della collaborazione con la LND per promuovere l’educazione alimentare, gli impianti sportivi e stili di vita corretti. La partecipazione attiva delle istituzioni dimostra l’intento di creare un legame duraturo tra la base e il vertice del calcio italiano.
Programma, temi e prospettive future
Il slot pomeridiano del 23 ottobre (17-19) sarà dedicato alle linee guida nazionali, con una presentazione di Zola sulla Riforma che porta il suo nome. Il focus sarà la costruzione di percorsi di crescita più efficaci, l’ottimizzazione delle attività delle società dilettanti e il riconoscimento del ruolo dei territori nella formazione dei talenti. Il mattino del 24 ottobre (10-12) approfondirà l’impiego dei giovani in Serie D e nei campionati di Eccellenza e Promozione, analizzando il valore delle rappresentative nazionali e regionali. Le discussioni saranno finalizzate a generare proposte concrete per le società e le amministrazioni locali.
Il convegno rappresenta quindi una tappa cruciale per la Lega Nazionale Dilettanti, che intende trasformare il dialogo in un piano operativo capace di sostenere le società, ottimizzare i percorsi di crescita dei ragazzi e creare un ponte più solido tra la base e la Serie C. Le conclusioni saranno raccolte in un documento di lavoro che guiderà le scelte future della federazione, fornendo una visione condivisa per il calcio di base italiano.



