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23 Ottobre 2026

Protocollo per l’ambiente: oltre 700 società coinvolte in Toscana

Un protocollo tra Plures e il Comitato Regionale Toscana LND mira a trasformare gli impianti sportivi in luoghi di educazione alla sostenibilità per oltre 700 società e le loro famiglie.

Protocollo per l'ambiente: oltre 700 società coinvolte in Toscana

È stato sottoscritto a Coverciano un accordo operativo che punta a inserire l’educazione ambientale all’interno degli impianti sportivi del calcio dilettantistico toscano. L’intesa, siglata tra Plures e il Comitato Regionale Toscana della Lega Nazionale Dilettanti (LND FIGC), mira a coinvolgere più di 700 società affiliate in un percorso pratico di miglioramento della raccolta differenziata e di diffusione di comportamenti sostenibili tra atleti, dirigenti e famiglie.

Il progetto prevede attività di formazione, materiali informativi e una sperimentazione mirata con tre club selezionati nelle province di Firenze, Prato e Pistoia. L’obiettivo dichiarato è trasformare i campi e le sedi delle società in veri e propri presìdi di economia circolare, dove le buone pratiche apprese possano essere trasferite nella vita quotidiana degli utenti.

Dettagli operativi: seminari e materiali per oltre 700 società

A partire dalla fine di gennaio sono programmati seminari e incontri formativi rivolti alle società affiliate al Comitato Regionale Toscana. Durante queste sessioni, gli operatori di Plures illustreranno regole pratiche per la gestione dei rifiuti negli impianti sportivi e esempi concreti applicabili nella vita domestica. Ogni società riceverà un kit con materiale informativo pensato per essere esposto nelle sedi e utilizzato nelle attività con i tesserati: poster, guide pratiche e schede tecniche progettate per semplificare il conferimento corretto dei rifiuti.

Contenuti formativi e destinatari

I percorsi sono pensati per diversi pubblici: dirigenti e responsabili di struttura riceveranno indicazioni operative per ottimizzare la raccolta e ridurre gli sprechi, mentre gli allenatori e i volontari saranno coinvolti in laboratori rivolti ai giovani tesserati. L’intento è che il messaggio arrivi anche alle famiglie, ampliando l’impatto oltre il perimetro dell’impianto sportivo e favorendo una cultura condivisa della sostenibilità.

Tre club pilota: Firenze, Prato e Pistoia come laboratori pratici

Il protocollo include una fase di sperimentazione con tre società individuate nelle province di Firenze, Prato e Pistoia. Le realtà selezionate sono state scelte sulla base di criteri concreti: organizzazione interna, numero di tesserati e sensibilità ambientale già dimostrata. Con ciascun club verrà definito un percorso personalizzato che prevede interventi sull’efficientamento della gestione dei rifiuti, installazione di punti di raccolta differenziata e attività educative rivolte ai giovani atleti.

Nei club pilota saranno attivati anche laboratori pratici che coinvolgeranno ragazzi e famiglie in esercizi di separazione e riciclo, con l’obiettivo di mostrare come semplici cambiamenti possano generare benefici ambientali ed economici. Questo approccio sperimentale permetterà di raccogliere dati utili a tarare le azioni e a definire buone pratiche esportabili all’intera rete delle società toscane.

Dichiarazioni e ruolo educativo delle società sportive

I rappresentanti delle organizzazioni promotrici hanno sottolineato il valore strategico della collaborazione: per Plures il calcio dilettantistico rappresenta una rete efficace per raggiungere un pubblico vasto di giovani e famiglie, mentre il Comitato Regionale Toscana ha rimarcato che le società non sono soltanto luoghi dove si formano atleti, ma vere e proprie agenzie educative sul territorio. Il protocollo risponde a esigenze pratiche segnalate dalle società stesse: rendere gli impianti più sostenibili e ridurre gli sprechi tramite comportamenti virtuosi che, nel tempo, possano anche tradursi in benefici economici per i club.

La partnership prevede inoltre un monitoraggio delle azioni e la possibilità di estendere le sperimentazioni in base ai risultati ottenuti. In questo modo, il progetto vuole consolidare pratiche replicabili che integrino la tutela ambientale nella quotidianità delle comunità sportive locali.

Autore

Andrea Conforti

Andrea Conforti, 46enne torinese dal look casual e naturale, è un analista tattico che trasforma dati e clip in racconti social. Ricorda quando annotò la rimonta al box stampa dello Stadio Olimpico Grande Torino: da quell'appunto nacque la sua linea editoriale, che propugna spiegazioni visive per il tifoso critico. Dettaglio unico: una stagione allenatore under15 al Chieri e ciclista urbano.