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22 Ottobre 2026

Shakhtar: le ambizioni di Darijo Srna contro l’Inter in Champions

Darijo Srna spiega le ambizioni dello Shakhtar contro l’Inter, tra guerra, mercato e il nuovo allenatore Turan.

Shakhtar: le ambizioni di Darijo Srna contro l’Inter in Champions

Il Shakhtar Donetsk sta per affrontare una delle prove più impegnative della sua stagione: la partita di ritorno in Champions League contro l’Inter, giocata al leggendario San Siro. Dopo aver iniziato il girone con un pareggio contro il PSV e una vittoria sull’AEK, la squadra ucraina vuole confermare la propria crescita e superare le otto classificate automatiche.

Il protagonista di questa intervista esclusiva è Darijo Srna ex capitano del club e attuale direttore sportivo. Srna, veterano del calcio europeo, ha accettato di condividere la sua visione sulla gestione del club, le difficoltà quotidiane derivanti dal conflitto in Ucraina e le scelte strategiche per il mercato.

Obiettivi nella sfida contro l’Inter

Secondo Srna, la squadra è giovane ma vuole dimostrare di saper giocare a livello internazionale contro chiunque. “Il nostro sogno è chiudere tra le prime 24 squadre della Champions League. Non è solo una questione di classifica, ma di rappresentare il nostro carattere e il nostro stile di gioco.”

L’Inter è considerata la favorita: gioca in casa, di fronte a un pubblico pieno, ed è una delle migliori squadre d’Italia. Srna riconosce la difficoltà, ma aggiunge che per i giovani di Shakhtar “è un’occasione unica per maturare, imparare e mostrare cosa sei capace di fare sotto pressione”.

Il conflitto ucraino e la vita in esilio

La guerra in Ucraina ha forzato il club a lasciare la propria città natale nel 2014, con la perdita della Donbas Arena e del centro di allenamento. “Viviamo in condizioni di continuo bombardamento, razzi e perdita di vite innocenti. È una realtà che ci segue ogni giorno da quasi cinque anni”, ha dichiarato Srna, sottolineando il legame emotivo con i tifosi che soffrono sul fronte interno.

Nonostante le avversità, Shakhtar rimane l’unico club ucraino ancora presente nelle competizioni europee. “Rappresentare il calcio ucraino è un onore, ma abbiamo bisogno che più club si facciano sentire sul palcoscenico continentale.”

Strategia di mercato e il progetto Turan

La scelta di Arda Turan come allenatore è stata, secondo Srna, spontanea: “Arda ha accettato fin dal primo giorno. La nostra linea è puntare su tecnici giovani, ambiziosi e affamati di successi”. Turan porta con sé esperienza di club di alto livello e ha già guidato Shakhtar a una vittoria in campionato nella sua prima stagione.

Il mercato rimane una priorità. Lo Shakhtar continua a puntare sui talenti sudamericani, soprattutto brasiliani, che desiderano unirsi a un progetto ambizioso. “Il nostro approccio non cambia: rispettiamo i giocatori che scelgono di venire, specialmente quando molti ucraine sono costretti a lasciare il paese.”

Scouting e tecnologia

Srna riconosce l’importanza dei dati, ma sottolinea che “l’80% delle decisioni nasce dalla nostra esperienza sul campo e dagli occhi dei nostri scout”. Il capo scout, Salvatore Monaco guida una rete di osservatori che valutano i giovani in situazioni reali, integrando i risultati con strumenti di intelligenza artificiale.

Questa sinergia tra osservazione diretta e analisi digitale permette al club di rimanere competitivo, anche con le restrizioni finanziarie imposte dal conflitto.

Autore

Ilaria Mauri

Ilaria Mauri, bolognese, decise di seguire il giornalismo sportivo dopo una notte al Dall'Ara durante una partita decisiva: oggi coordina le pagine di competizioni e commenti. In redazione predilige reportage sul campo e conserva il biglietto di quella partita come prova della svolta.